Di Maio sembra infelice in quel governo, lui sappiamo bene ha tendenze salviniste e qui con “i comunisti” si trova a disagio.
Il problema grave è che Di Maio non è il solo problema dei 5Stelle.
Guardiamo all'ultimo provvedimento, quello sulla regolarizzazione dei migranti. Si chiedeva di regolarizzarne 6000, cioè quelli che servono davvero. Dopo furiose discussioni i 5S hanno accettato di metterne in regola solo 2000 e, leggere bene, solo per sei mesi. Due cifre: i migranti danno circa 16 miliardi l’anno all’INPS e ne prendono indietro circa 6. Basterebbero queste due cifre per capire che i migranti non solo servono ma sono anche economicamente utili. E allora? Misteri grillici.
Che però non vogliono sentir parlare di riforma del RdC (reddito di cittadinanza) che costa parecchi miliardi l’anno. Eppure una riforma sarebbe necessaria, visto che il RdC è solo una carità ai poveri ma è fallito totalmente circa i navigator.
E ancora: Alitalia tra una storia e l’altra si è presa TRE miliardi, alla scuola in questo Decreto ultimo vanno 1,4 miliardi, la Scuola ne ha chiesti 3 all’anno per cinque anni: totale 15 miliardi.
E ancora: alla sanità sono stati dati 3,2 miliardi, e ne servirebbero almeno altri 10. Bene, Di Maio e Co, non vogliono i soldi del MES. E allora dove prenderà i soldi la Sanità?
Mi sembra evidente che Di Maio, spinto da Di Battista da fuori, sia insoddisfatto e cerchi di riconquistare una sua personale posizione, che ha perso per sua esclusiva incapacità. Anche l’opposizione sa che in questo momento pensare a una crisi di governo equivarrebbe a mettere l’Italia sull’orlo friabile del burrone: e allora uno si chiede ma questi 5S che vogliono?




Rispondi Citando
