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Discussione: Questioni di religiosità...

  1. #11
    emv
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    Predefinito Re: EBREI - Profezia di Cristo in un Midrash

    Citazione Originariamente Scritto da Doxa Visualizza Messaggio
    Emv ha scritto

    Non mi sembrano socialmente e religiosamente utili al cristianesimo.
    Dal punto di vista religioso l'idea che mi sono fatto, frutto di una discreta conoscenza ed esperienza, è che il Signore concede queste nicchie border-line se non pienamente eretiche (preciso di un eresia molto prossimale al confine dell'ortodossia ma cmq tale) perchè utile alla salvezza di quelle persone. Saranno alcune centinaia in Italia che altrimenti sarebbero perse nel neopaganesimo o nel fondamentalismo evengelico dei protestanti. E' un modo che Dio misericordioso ha per tenerli vicini alla vera fede.
    E cmq, secondo me, ci sono molto vicini.


    Citazione Originariamente Scritto da Doxa Visualizza Messaggio
    Nel forum “Termometro politico” a cosa sono utili ? A leggersi tra di loro ? O far leggere i loro post ai loro rari “soci” ? Spesso sono illeggibili, addirittura anti-proselitismo.
    In effetti dal punto di vista forumistico la loro presenza è quasi una presenza autistica, ma che ci possiamo fare? Sono fatti così.



    Citazione Originariamente Scritto da Doxa Visualizza Messaggio
    Se ci devono stare loro, allora l’amministratore, se è superpartes, ma non credo che lo sia, deve mettere anche le sezioni dedicate all’ebraismo e le sue correnti, all’Islam e alle sue correnti. Adesso così com’è non va. E’ troppo sbilanciato da una parte.
    Le religioni, o le religiosità, non sono tutte uguali. Ognuna ha la propria visione del mondo e del modo di porsi. Se islamici ed ebrei non vogliono una presenza un motivo ci sarà, credimi. Soprattutto per quanto riguarda gli ebrei.
    "Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" Mt 28, 19


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  2. #12
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    Predefinito Re: EBREI - Profezia di Cristo in un Midrash

    Citazione Originariamente Scritto da emv Visualizza Messaggio
    @liutgarda


    Questa collezione di parole in libertà sono state le tue ultime gratuite provocazioni in questo forum.

    Holuxar, è un utente che sbaglia per eccesso di amore verso la religione e anche l'amore può essere disordinato

    ma tu provochi continuamente e rimbalzi le critiiche come un muro di gomma rincarando la dose con altre amenità.

    Ripeto sono le ultime scemenze che scrivi qui.










    Allora io non mi metto a dubitare che il palo verticale si chiamasse Crux, te l'ho già scritto nel 3D laicista ma non hai risposto.

    Ma ho la certezza assoluta che se si chiamava così è perchè serviva a formare la croce. Si chiamava così per la sua FUNZIONE

    Si chiamava così per l'aspetto per sè della cosa palo. Non per l'aspetto in sè, la sua forma.



    Il simbolo della croce esiste già nella tau fenicia che ha forma di +, neanche di T, ma proprio di +.

    Non sono un archeologo ma è certo che se hanno chiamato così un solo palo e perchè era quello più importante, che veniva immagazzinato
    mentre quello orizzontale poteva anche essere improvvisato sul momento.

    Io non ho il fatto classico, ho fatto studi artistici ma mi sono sempre confrontato con la cultura classica.

    Se davvero sei convinta è solo per ottusità o perchè ti eri abituata a studiare a memoria, colpa di cattivi maestri.
    Io sta cosa l'avrei capita anche da ragazzino.


    Mi attendo che mi confermi d'aver capito e che metti da parte l'orgoglio, condizione per proseguire la tua presenza su questo forum.






    Stai spargendo definizioni sul mio conto da estremista di destra a sedevacantista. Sono semplicemente cattolico. Ed essere cattolico significa credere che Gesù è una persona reale, presente qui in mezzo a noi e come persona lo si può offendere.

    Mi rendo conto che la tua formazione ideologica ti fa rappresentare Cristo come un'idea. Ma fattene una ragione, per ogni cattolico è ancora una persona e così deve essere anche per i cattolici adulti e i preti di strada.

    Poniti nel modo giusto se vuoi continuare a scrivere qui. Va bene?

    Ultimo avviso.
    Guarda ho visto questo tuo scritto perché nel mio profilo ho visto " menzione" e sono andata a vedere chi mi mensionava, tu? ok.

    Io non ci tengo particolarmente a scrivere in nessun forum, sai che lo faccio perché così , a volte, sto meglio con cefalea..

    La storia dei lefevriani per quanto la rigiri é molto grave, non accettano i sacramenti dei veri cattolici, é eresia bella e buona, tu preferisci loro ?

    E sta con loro. La storia della CRUX non l'hai ancora capita, cavolo, ce la spiegarono in IV ginnasio in un liceo cttolico, ci dissero che era Roma

    che si tirava dietro pali piu' lunghi per la crocifissione( chiamati CRUX) e pali più corti per la crocifissione ( chiamati PATIBULUM). Siccome Roma tendeva a risparmiare

    e poi se li doveva tirare dietro a dorso di mulo questi pali, dietro l'esercito, per crocifiggere gli ebrei ribelli, col Cristo si uso' un solo palo e nel modo più cruento, per questo non si parlo' di croce

    fino al la fine del IV e V sec dopo C. Si Parlava del Buon Pastore. Esisteva la croce a bracci uguali che fu usata dai Templari, e poi dalla bandiera della Svizzera e poi dai Cavalieri di Malta

    forse c'era il tau da epoca egizia ma croce latina no. poi la chiesa decise di trasformare il palo in 2 pali e la chiamò croce, forse, come nei film, gli fu legato addosso già il

    PATIBULUM, ela CRUX aspettava nel luogo del calvario, se inchiodavano il buco per terra per la CRUX era pronto e la ficcavano.Abbiamo già detto che c'erano mille variet° di crocifissione, ma tu no vuoi capire, e io non posso perdere più tempo. Non credo che abbia molto da dire ancora in questo forum, pigliami pure a parolcce, io la mia laurea

    e il mio lavoro ce l'ho. Non morrò di fame.
    Beh addio e finisce qui..

  3. #13
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    Predefinito Re: EBREI - Profezia di Cristo in un Midrash

    Citazione Originariamente Scritto da emv Visualizza Messaggio
    @liutgarda


    Questa collezione di parole in libertà sono state le tue ultime gratuite provocazioni in questo forum.

    Holuxar, è un utente che sbaglia per eccesso di amore verso la religione e anche l'amore può essere disordinato

    ma tu provochi continuamente e rimbalzi le critiiche come un muro di gomma rincarando la dose con altre amenità.

    Ripeto sono le ultime scemenze che scrivi qui.










    Allora io non mi metto a dubitare che il palo verticale si chiamasse Crux, te l'ho già scritto nel 3D laicista ma non hai risposto.

    Ma ho la certezza assoluta che se si chiamava così è perchè serviva a formare la croce. Si chiamava così per la sua FUNZIONE

    Si chiamava così per l'aspetto per sè della cosa palo. Non per l'aspetto in sè, la sua forma.



    Il simbolo della croce esiste già nella tau fenicia che ha forma di +, neanche di T, ma proprio di +.

    Non sono un archeologo ma è certo che se hanno chiamato così un solo palo e perchè era quello più importante, che veniva immagazzinato
    mentre quello orizzontale poteva anche essere improvvisato sul momento.

    Io non ho il fatto classico, ho fatto studi artistici ma mi sono sempre confrontato con la cultura classica.

    Se davvero sei convinta è solo per ottusità o perchè ti eri abituata a studiare a memoria, colpa di cattivi maestri.
    Io sta cosa l'avrei capita anche da ragazzino.


    Mi attendo che mi confermi d'aver capito e che metti da parte l'orgoglio, condizione per proseguire la tua presenza su questo forum.






    Stai spargendo definizioni sul mio conto da estremista di destra a sedevacantista. Sono semplicemente cattolico. Ed essere cattolico significa credere che Gesù è una persona reale, presente qui in mezzo a noi e come persona lo si può offendere.

    Mi rendo conto che la tua formazione ideologica ti fa rappresentare Cristo come un'idea. Ma fattene una ragione, per ogni cattolico è ancora una persona e così deve essere anche per i cattolici adulti e i preti di strada.

    Poniti nel modo giusto se vuoi continuare a scrivere qui. Va bene?

    Ultimo avviso.
    Guarda ho visto questo tuo scritto perché nel mio profilo ho visto " menzione" e sono andata a vedere chi mi menzionava, tu? ok.

    Io non ci tengo particolarmente a scrivere in nessun forum, sai che lo faccio perché così , a volte, sto meglio con cefalea..

    La storia dei lefevriani per quanto la rigiri é molto grave, non accettano i sacramenti dei veri cattolici, é eresia bella e buona, tu preferisci loro ?

    E sta con loro. La storia della CRUX non l'hai ancora capita, cavolo, ce la spiegarono in IV ginnasio in un liceo cttolico, ci dissero che era Roma

    che si tirava dietro pali piu' lunghi per la crocifissione( chiamati CRUX) e pali più corti per la crocifissione ( chiamati PATIBULUM). Siccome Roma tendeva a risparmiare

    e poi se li doveva tirare dietro a dorso di mulo questi pali, dietro l'esercito, per crocifiggere gli ebrei ribelli, col Cristo si uso' un solo palo e nel modo più cruento, per questo non si parlo' di croce

    fino al la fine del IV e V sec dopo C. Si Parlava del Buon Pastore. Esisteva la croce a bracci uguali che fu usata dai Templari, e poi dalla bandiera della Svizzera e poi dai Cavalieri di Malta. No, guarda si tiravano dietro anche i legni più corti (PATIBULUM), perché lànon cresceva manco un arboscello.

    forse c'era il tau da epoca sumerica ma croce latina no. poi la chiesa decise di trasformare il palo in 2 pali e la chiamò croce, forse, come nei film, gli fu legato addosso già il

    PATIBULUM, ela CRUX aspettava nel luogo del calvario, se inchiodavano il buco per terra per la CRUX era pronto e la ficcavano.Abbiamo già detto che c'erano mille variet° di crocifissione, ma tu no vuoi capire, e io non posso perdere più tempo. Non credo che abbia molto da dire ancora in questo forum, pigliami pure a parolcce, io la mia laurea

    e il mio lavoro ce l'ho. Non morrò di fame. Mi hai rotto le scatole a dirmi che studiavo imparando a memoria e senza capire niente, capisci solo tu.
    Beh addio e finisce qui.

  4. #14
    emv
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    Predefinito Re: EBREI - Profezia di Cristo in un Midrash

    Citazione Originariamente Scritto da liutgarda Visualizza Messaggio


    La storia dei lefevriani per quanto la rigiri é molto grave, non accettano i sacramenti dei veri cattolici, é eresia bella e buona, tu preferisci loro ?


    Non hai letto da qualche parte, anche post miei, che un sacramento può essere "illecito" ma "valido". La sai la differenza tra liceità e validità?

    I lefebvriani non parlano di invalidità ma solo di illeceità!
    Sono di sedevacantisti a parlare di invalidità per i sacramenti comprese le ordinazioni.

    Ed è questa cosa che traccia il confine tra il territorio della cattolicità e un territorio diverso.


    Se ti interessa conoscere queste cose benvenuta, altrimenti non so cosa farci.




    Citazione Originariamente Scritto da liutgarda Visualizza Messaggio

    E sta con loro. La storia della CRUX non l'hai ancora capita, cavolo, ce la spiegarono in IV ginnasio in un liceo cttolico, ci dissero che era Roma

    che si tirava dietro pali piu' lunghi per la crocifissione( chiamati CRUX) e pali più corti per la crocifissione ( chiamati PATIBULUM). Siccome Roma tendeva a risparmiare

    e poi se li doveva tirare dietro a dorso di mulo questi pali, dietro l'esercito, per crocifiggere gli ebrei ribelli, col Cristo si uso' un solo palo e nel modo più cruento, per questo non si parlo' di croce

    fino al la fine del IV e V sec dopo C. Si Parlava del Buon Pastore. Esisteva la croce a bracci uguali che fu usata dai Templari, e poi dalla bandiera della Svizzera e poi dai Cavalieri di Malta

    forse c'era il tau da epoca egizia ma croce latina no. poi la chiesa decise di trasformare il palo in 2 pali e la chiamò croce, forse, come nei film, gli fu legato addosso già il

    PATIBULUM, ela CRUX aspettava nel luogo del calvario, se inchiodavano il buco per terra per la CRUX era pronto e la ficcavano.Abbiamo già detto che c'erano mille variet° di crocifissione, ma tu no vuoi capire, e io non posso perdere più tempo. Non credo che abbia molto da dire ancora in questo forum, pigliami pure a parolcce, io la mia laurea


    Veramente che una persona della tua intelligenza non riesca a capire la differenza tra un nome dato un oggetto per la sua funzione e un nome dato per la sua forma esteriore mi lascerebbe basito se non fosse che tutto l'excursus storico che esponi dimostra che qui ti hanno indottrinata per bene i massoni.




    Citazione Originariamente Scritto da liutgarda Visualizza Messaggio
    e il mio lavoro ce l'ho. Non morrò di fame.
    Beh addio e finisce qui..
    Sono felice che c'hai un lavoro.


    Ogni post intelligente sarà il benvenuto, ogni sproloquio gratuitamente anticlericale sarà cancellato. E' molto semplice.

    Se sei solo un Toros in gonnella non mancherai al Forum. Vedi tu.
    "Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" Mt 28, 19


  5. #15
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    Predefinito Re: EBREI - Profezia di Cristo in un Midrash

    Emv e Liutgarda ave ad entrambi. Dominus vobiscum !

    State buoni, se potete. Dopo vi offro il caffè al “bar pax”.



    Emv in questo forum cattolico è permessa la pausa caffè ?

    Liutgarda, per favore, nun me fa arrabbia Enzo (se “E” sta per Enzo) che dopo se sente male.

    E tu “Enzo” non fare così, non ti adirare. Nun me minaccia Liutgarda.

    Lo sai che l’ira ti causa il reflusso gastroesofageo, ed oggi non ho le pasticche spirituali da offrirti per combattere il tuo bruciore di stomaco. Comunque stamane per lenire il tuo dolore ti dedico un altro canto religioso, questa volta cristiano: “Alleluja” (dal salmo 150).

    Clicca su questo link

    https://www.youtube.com/watch?v=CkA4PNY16jI

    Per quanto riguarda la croce, definiamola in modo conclusivo.

    Liutgarda al IV ginnasio del liceo cattolico ti hanno insegnato male. Anche a me hanno insegnato cose sbagliate. E emv, giustamente, ora tenta di “salvarmi” come errante, riportandomi sulla giusta via del “peccato”.

    Ricordo un mio professore di religione che diceva che Gesù non era Dio, ma solo Figlio di Dio. Poi studiando ho capito che sbagliava.

    Ma bando alle "ciance". La croce. Due pali: uno verticale e l’altro orizzontale. Di solito sul luogo delle crocifissioni il palo verticale veniva piantato per terra prima dell’esecuzione: i nostri antenati di epoca romana lo denominavano “stipes” in lingua latina e “stauròs” in lingua greca.

    Il condannato, dopo la “doverosa e propedeutica flagellazione”, aveva l’onore della scorta per andare verso il luogo del supplizio, ovviamente gravato sulle spalle dal palo orizzontale, in latino “patibulum” (in italiano “patibolo”), che veniva infisso sullo stipes.

    Dopo il lavoro di carpenteria, sulla lignea croce ottenuta veniva confisso il condannato a morte.

    Di solito sullo stipes veniva inchiodato un ciocco di legno, detto “pegma”, sul quale sedeva a cavalcioni il reo.

    Ma non basta. Nella parte alta dello stipes veniva collocato anche il “titulus crucis”, il cartiglio o tavoletta con l’indicazione del reato commesso dal condannato a morte. L’esibizione della motivazione della pena era prescritta dal diritto romano.

    Per Gesù il titolo (o iscrizione) sulla croce con la motivazione della condanna è indicato in modo differente nei quattro vangeli, ma è prevalso il testo greco del Vangelo di Giovanni: “Gesu Nazareno, Re dei Giudei”, in latino “Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum”, da cui il noto acronimo “INRI”.

    Dopo quanto detto vi mando la parcella a casa o preferite fare un’adeguata offerta a mio zio prete, curato di campagna, circondato da animali da cortile nella bassa padana ?

    Lieta giornata ad entrambi

  6. #16
    emv
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    Predefinito Re: Questioni di religiosità...

    Ti ringrazio, Doxa, per il caffettino con musica sacra anche se il mattino gradisco di più un energizzante rock 'n roll anni '50 ... Ebbene sì, il moderatore cattolico non passa necessariamente tutto il tempo ad ascoltare solo canti gregoriani o composizioni del Perosi...

    venendo alla questione che ci sta facendo litigare, mi hai dato lo spunto per andare a studiare in rete il problema della crocefissione di Nostro Signore.

    Innazitutto vorrei ricordare alla laureata @liutgarda che prima di tutto non è elegante ricordare titoli di studi in una discussione e io mi attengo.


    Entrando nel merito, vorrei dire che Liutgarda è una bravissima ragazza, e so anche che ha un cuore d'oro, ma purtroppo ha avuto contatti con ambienti fortemente anticlericali e anticristiani, che le hanno insegnato cose davvero rozze e grossolane. Che non si spiega come certe nozioni tanto grossolane convivano con la finezza della sua cultura biblica!





    Citazione Originariamente Scritto da liutgarda Visualizza Messaggio
    No, guarda si tiravano dietro anche i legni più corti (PATIBULUM), perché lànon cresceva manco un arboscello.
    A parte che il Libano ha come simbolo il cedro che non è esattamente un arboscello...



    e nella Bibbia ci sono parecchi riferimenti a vegetali sostanziosi:
    ad es. nel Cantico dei Cantici:

    "Le travi delle nostre case sono di cedro,
    i nostri soffitti sono di cipresso
    ."

    "Il suo aspetto è quello del Libano,
    magnifico come i cedri."


    Andiamo avanti:

    Citazione Originariamente Scritto da liutgarda Visualizza Messaggio
    fino al la fine del IV e V sec dopo C. Si Parlava del Buon Pastore. Esisteva la croce a bracci uguali che fu usata dai Templari, e poi dalla bandiera della Svizzera e poi dai Cavalieri di Malta.
    questa è bla bla massonico!



    Lc 23,26 "Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù."

    Gli misero addosso un palo? Ha senso? L'espressione mettere addosso suggerisce che la persona ne viene interamente ricoperto, come quando si dice "mettersi addosso un abito".
    Un palo ricopre forse una persona?

    E poi Luca scrive il suo vangelo in greco e usa l'articolo femminile davanti alla parola con cui chiamavano la croce "stauros" che è sostantivo maschile? Era uno sgrammaticato e faceva il medico? E nessuno l'ha corretto, ovviamente...

    La raffigurazione simbolica del cristianesimo e di Gesù cambia nei primi secoli perchè la percezione dei pagani era diversa dalla nostra. La raffigurazione del patibolo della crocefissione non era molto raccomandabile fino al la fine del IV sec. perchè era ancora utilizzata dall'Impero Romano. E' evidente che era troppo scioccoante e poteva essere malintesa. Ad es. pagani raffiguravano Gesù anche come Orfeo (perchè l'eroe scese agli inferi) e regolarmente sbarbato perchè i romani si facevano la barba era simbolo di ordine e non se la lasciavano come cresce come o barbari e i mediorientali.

    Costruire discorsi anticlericali a partire da queste situazioni storiche facilmente decodificabili è tipico della propaganda di bassa lega dei protestanti che facevano presa sugli ignoranti dei secoli passati.

    Ma oggi c'è Internet e io che sono ignorante e non ho fatto il classico, mi metto alla tastiera e verifico...



    Essere cattolici implica una conversione costante, non è una "polizza di assicurazione" come dici giustamente tu. Essere cattolici vuol dire vedere tante cose in modo nuovo
    come è detto di Cristo da San Giovanni nell'Apocalisse:

    "Ecco, io faccio nuove tutte le cose"


    Cara Liutgarda è normale che ti sentirai dire cose per te nuove e incredibili, tanto che parlare con un cattolico può sembrarti di parlare con un terrapiattista. E' normale!

    Siamo ricoperti da uno strato di menzogne sedimentate nei secoli che più diventi cattolico più ti accorgi dello stacco con il mondo di prima.




    Venendo alla croce. Ho approfondito la questione.



    https://it.wikipedia.org/wiki/Forma_...e_di_Ges%C3%B9

    Non è assolutamente vero che prima del sec. IV non si parlava di croce come la conosciamo noi. Ne parlano alcuni apocrifi cristiani e molti Padri della Chiesa come Giustino, Ireneo di Lione, Tertulliano.

    Tertulliano non solo ha scritto sulla croce del supplizio ma anche sul segno della croce:

    “In tutti i nostri viaggi e movimenti, in tutte le nostre partenze e nei nostri arrivi, quando ci mettiamo le scarpe, quando facciamo il bagno, a tavola, quando prendiamo le nostre candele, quando andiamo a letto, quando ci sediamo, in qualsiasi dei compiti di cui ci occupiamo segniamo la nostra fronte con il segno della croce”.

    Interessante anche la testimonianza non cristiana Luciano di Samosata (125-181), nel suo "Giudizio delle vocali" fa proporre per la lettera Τ (Tau) la pena di morte sulla croce, perché questa sarebbe fatta secondo la forma della stessa lettera:[13] "Dicono che è stato perché ispirati dalla sua figura e imitandola che i tiranni hanno fabbricato strutture lignee di forma analoga su cui crocifiggere gli uomini; ed è da questo che tale congegno perverso ha preso il suo nome perverso. Per tutti questi crimini, quante condanne a morte voi pensate che merita la Tau? Da parte mia, ritengo che in giustizia resta per la Tau solo questa punizione: che sia giustiziata sulla sua propria forma".

    Che conferma come la crocefissione normalmente corrispondesse a quella che conosciamo e ne spiega l'origine culturale.



    Poi ho fatto una riflessione. da dove viene l'idea proferita in buona fede da Liutgarda?

    Premesso che la falsa idea della confissione al palo di Cristo è stata ampiamente divulgata dai Testimoni di Geova, il primo che ha introdotto l'idea della variante di crocefissione con un palo pare che sia stato un certo Giusto Lipsio, un fiammingo del sec. XVI. Il quale introduce l'idea di una crux simplex che a suo dire sarebbe stata usata insieme con altre varianti. Lo studioso cmq attribuisce a Gesù la croce tradizionalmente conosciuta.
    Il mio fiuto di inquisitore, ormai avezzo a smacherare leggende nere varie in questo Forum, mi suggerisce... Vuoi vedere che il testo di Lipsio si diffonde soprattutto nel suo paese che di lì a poco diverranno protestanti e da lì prenderanno il suggerimento?



    Ed ecco che qui c'è un indizio per risolvere l'enigma:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Stauros_(termine)

    Paul Wilhelm Schmidtm, guarda, guarda un po' che strana combinazione... un teologo protestante... uno di quelli tanto amati dal Toros...

    ed è a quanto pare il primo ad introdurre questa idea della croce di Cristo ad un solo palo, un'interpretazione farlocca:

    "sulla base dell'affermazione del vescovo Eustazio di Tessalonica (1110 circa – 1194) che nel greco pre-classico di Omero σταυρός (al plurale) significava πάντα τὰ ἑστῶτα ξύλα (ogni legno in posizione eretta), dice che "σταυρός significa ogni palo o tronco d'albero in posizione eretta" e cita il passo dellˊOdissea al quale si riferiva Eustazio e che riguarda la costruzione di una palizzata.[12] Però le descrizioni nell'antichità della croce da esecuzione e quelle dei loro contemporanei pagani la presentano unanimemente come composta di due legni e mai come nel testo omerico al quale si riferisce Schmidt."


    In pratica questo protestante ha deciso che per lui contava solo Omero... per definire l'etimologia di quella parola e non tutte le altre fonti...

    Probabilmente il teologo protestante ha ragionato (si fa per dire) sotto l'influsso un vizio ottocentesco quello dell'archeologismo, di pretendere sempre di trovare una fonte più antica che in qualche modo smentisca tutte le altre come se fosse sacra e si sa che Omero è stato come sacro per la cultura neoclassicista ottocentesca. Questo vizio tramite l'ecumenismo è passato anche ai cattolici e lo si vede in questa tendenza a stravedere per tutto ciò che è ebraico senza nemmeno conoscere bene le cose...



    Dal punto di vista linguistico, nel greco moderno, il termine Stauros (σταυρός) significa:

    (a) la giuntura di due travi che si tagliano perpendicolarmente, sulla quale fu crocefisso e morto Cristo; per sineddoche, ogni oggetto di tale forma; (b) per sineddoche, il segno della croce, come gesto religioso
    (a) figura composta di due linee perpendicolari che si tagliano a vicenda e che formano quattro angoli retti; (b) per sineddoche, figura a croce con disposizione diversa, secondo i casi, delle sue estremità
    metaforicamente, le prove sopportate nella vita.

    Per esprimere l'idea di "palo" si usa il termine πάσσαλος o (solo se si tratta di un palo appuntito) παλούκι




    Cara Liutgarda ecco scoperto da dove arriva questa idea che certamente avrai sentito dire da qualche professore anticlericale o avrai letto in testi di analogo tenore e massonici.

    Concludendo ti ho dimostrato da cosa dipende la storia che ti hanno fatto credere.

    Ora dipende da te perchè anche davanti ad ogni genere di prova conta solo la volontà personale.



    Mi auguro che la tua volontà sia di accettare l'opinione di San Luca evangelista, di testimoni pagani, di apocrifi e di Padri della Chiesa e l'uso del termine nella lingua greca, però se tu vuoi credere solo all'opinione di un teologo protestante che si fissa come unica fonte su Omero... potrebbe anche avere ragione lui e tutti gli altri sono dei deficienti.


    Fai tu
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  7. #17
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    Predefinito Re: Questioni di religiosità...

    Citazione Originariamente Scritto da emv Visualizza Messaggio
    Ti ringrazio, Doxa, per il caffettino con musica sacra anche se il mattino gradisco di più un energizzante rock 'n roll anni '50 ... Ebbene sì, il moderatore cattolico non passa necessariamente tutto il tempo ad ascoltare solo canti gregoriani o composizioni del Perosi...

    venendo alla questione che ci sta facendo litigare, mi hai dato lo spunto per andare a studiare in rete il problema della crocefissione di Nostro Signore.

    Innazitutto vorrei ricordare alla laureata @liutgarda che prima di tutto non è elegante ricordare titoli di studi in una discussione e io mi attengo.


    Entrando nel merito, vorrei dire che Liutgarda è una bravissima ragazza, e so anche che ha un cuore d'oro, ma purtroppo ha avuto contatti con ambienti fortemente anticlericali e anticristiani, che le hanno insegnato cose davvero rozze e grossolane. Che non si spiega come certe nozioni tanto grossolane convivano con la finezza della sua cultura biblica!







    A parte che il Libano ha come simbolo il cedro che non è esattamente un arboscello...



    e nella Bibbia ci sono parecchi riferimenti a vegetali sostanziosi:
    ad es. nel Cantico dei Cantici:

    "Le travi delle nostre case sono di cedro,
    i nostri soffitti sono di cipresso
    ."

    "Il suo aspetto è quello del Libano,
    magnifico come i cedri."


    Andiamo avanti:



    questa è bla bla massonico!



    Lc 23,26 "Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù."

    Gli misero addosso un palo? Ha senso? L'espressione mettere addosso suggerisce che la persona ne viene interamente ricoperto, come quando si dice "mettersi addosso un abito".
    Un palo ricopre forse una persona?

    E poi Luca scrive il suo vangelo in greco e usa l'articolo femminile davanti alla parola con cui chiamavano la croce "stauros" che è sostantivo maschile? Era uno sgrammaticato e faceva il medico? E nessuno l'ha corretto, ovviamente...

    La raffigurazione simbolica del cristianesimo e di Gesù cambia nei primi secoli perchè la percezione dei pagani era diversa dalla nostra. La raffigurazione del patibolo della crocefissione non era molto raccomandabile fino al la fine del IV sec. perchè era ancora utilizzata dall'Impero Romano. E' evidente che era troppo scioccoante e poteva essere malintesa. Ad es. pagani raffiguravano Gesù anche come Orfeo (perchè l'eroe scese agli inferi) e regolarmente sbarbato perchè i romani si facevano la barba era simbolo di ordine e non se la lasciavano come cresce come o barbari e i mediorientali.

    Costruire discorsi anticlericali a partire da queste situazioni storiche facilmente decodificabili è tipico della propaganda di bassa lega dei protestanti che facevano presa sugli ignoranti dei secoli passati.

    Ma oggi c'è Internet e io che sono ignorante e non ho fatto il classico, mi metto alla tastiera e verifico...



    Essere cattolici implica una conversione costante, non è una "polizza di assicurazione" come dici giustamente tu. Essere cattolici vuol dire vedere tante cose in modo nuovo
    come è detto di Cristo da San Giovanni nell'Apocalisse:

    "Ecco, io faccio nuove tutte le cose"


    Cara Liutgarda è normale che ti sentirai dire cose per te nuove e incredibili, tanto che parlare con un cattolico può sembrarti di parlare con un terrapiattista. E' normale!

    Siamo ricoperti da uno strato di menzogne sedimentate nei secoli che più diventi cattolico più ti accorgi dello stacco con il mondo di prima.




    Venendo alla croce. Ho approfondito la questione.



    https://it.wikipedia.org/wiki/Forma_...e_di_Ges%C3%B9

    Non è assolutamente vero che prima del sec. IV non si parlava di croce come la conosciamo noi. Ne parlano alcuni apocrifi cristiani e molti Padri della Chiesa come Giustino, Ireneo di Lione, Tertulliano.

    Tertulliano non solo ha scritto sulla croce del supplizio ma anche sul segno della croce:

    “In tutti i nostri viaggi e movimenti, in tutte le nostre partenze e nei nostri arrivi, quando ci mettiamo le scarpe, quando facciamo il bagno, a tavola, quando prendiamo le nostre candele, quando andiamo a letto, quando ci sediamo, in qualsiasi dei compiti di cui ci occupiamo segniamo la nostra fronte con il segno della croce”.

    Interessante anche la testimonianza non cristiana Luciano di Samosata (125-181), nel suo "Giudizio delle vocali" fa proporre per la lettera Τ (Tau) la pena di morte sulla croce, perché questa sarebbe fatta secondo la forma della stessa lettera:[13] "Dicono che è stato perché ispirati dalla sua figura e imitandola che i tiranni hanno fabbricato strutture lignee di forma analoga su cui crocifiggere gli uomini; ed è da questo che tale congegno perverso ha preso il suo nome perverso. Per tutti questi crimini, quante condanne a morte voi pensate che merita la Tau? Da parte mia, ritengo che in giustizia resta per la Tau solo questa punizione: che sia giustiziata sulla sua propria forma".

    Che conferma come la crocefissione normalmente corrispondesse a quella che conosciamo e ne spiega l'origine culturale.



    Poi ho fatto una riflessione. da dove viene l'idea proferita in buona fede da Liutgarda?

    Premesso che la falsa idea della confissione al palo di Cristo è stata ampiamente divulgata dai Testimoni di Geova, il primo che ha introdotto l'idea della variante di crocefissione con un palo pare che sia stato un certo Giusto Lipsio, un fiammingo del sec. XVI. Il quale introduce l'idea di una crux simplex che a suo dire sarebbe stata usata insieme con altre varianti. Lo studioso cmq attribuisce a Gesù la croce tradizionalmente conosciuta.
    Il mio fiuto di inquisitore, ormai avezzo a smacherare leggende nere varie in questo Forum, mi suggerisce... Vuoi vedere che il testo di Lipsio si diffonde soprattutto nel suo paese che di lì a poco diverranno protestanti e da lì prenderanno il suggerimento?



    Ed ecco che qui c'è un indizio per risolvere l'enigma:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Stauros_(termine)

    Paul Wilhelm Schmidtm, guarda, guarda un po' che strana combinazione... un teologo protestante... uno di quelli tanto amati dal Toros...

    ed è a quanto pare il primo ad introdurre questa idea della croce di Cristo ad un solo palo, un'interpretazione farlocca:

    "sulla base dell'affermazione del vescovo Eustazio di Tessalonica (1110 circa – 1194) che nel greco pre-classico di Omero σταυρός (al plurale) significava πάντα τὰ ἑστῶτα ξύλα (ogni legno in posizione eretta), dice che "σταυρός significa ogni palo o tronco d'albero in posizione eretta" e cita il passo dellˊOdissea al quale si riferiva Eustazio e che riguarda la costruzione di una palizzata.[12] Però le descrizioni nell'antichità della croce da esecuzione e quelle dei loro contemporanei pagani la presentano unanimemente come composta di due legni e mai come nel testo omerico al quale si riferisce Schmidt."


    In pratica questo protestante ha deciso che per lui contava solo Omero... per definire l'etimologia di quella parola e non tutte le altre fonti...

    Probabilmente il teologo protestante ha ragionato (si fa per dire) sotto l'influsso un vizio ottocentesco quello dell'archeologismo, di pretendere sempre di trovare una fonte più antica che in qualche modo smentisca tutte le altre come se fosse sacra e si sa che Omero è stato come sacro per la cultura neoclassicista ottocentesca. Questo vizio tramite l'ecumenismo è passato anche ai cattolici e lo si vede in questa tendenza a stravedere per tutto ciò che è ebraico senza nemmeno conoscere bene le cose...



    Dal punto di vista linguistico, nel greco moderno, il termine Stauros (σταυρός) significa:

    (a) la giuntura di due travi che si tagliano perpendicolarmente, sulla quale fu crocefisso e morto Cristo; per sineddoche, ogni oggetto di tale forma; (b) per sineddoche, il segno della croce, come gesto religioso
    (a) figura composta di due linee perpendicolari che si tagliano a vicenda e che formano quattro angoli retti; (b) per sineddoche, figura a croce con disposizione diversa, secondo i casi, delle sue estremità
    metaforicamente, le prove sopportate nella vita.

    Per esprimere l'idea di "palo" si usa il termine πάσσαλος o (solo se si tratta di un palo appuntito) παλούκι




    Cara Liutgarda ecco scoperto da dove arriva questa idea che certamente avrai sentito dire da qualche professore anticlericale o avrai letto in testi di analogo tenore e massonici.

    Concludendo ti ho dimostrato da cosa dipende la storia che ti hanno fatto credere.

    Ora dipende da te perchè anche davanti ad ogni genere di prova conta solo la volontà personale.



    Mi auguro che la tua volontà sia di accettare l'opinione di San Luca evangelista, di testimoni pagani, di apocrifi e di Padri della Chiesa e l'uso del termine nella lingua greca, però se tu vuoi credere solo all'opinione di un teologo protestante che si fissa come unica fonte su Omero... potrebbe anche avere ragione lui e tutti gli altri sono dei deficienti.


    Fai tu
    @ emv

    Fai un po' di casino. Mi devi spiegare perché i Romani dovevano allungare il viaggio ed andare a segare

    il legno in LIbano , non c'erano i battelli a vapore per colpa degli eretici che avevano rimesso la schiavitù...

    (boh), quindi i vogatori si stancavano e anche gli schiavi si vendevano al mercato degli schiavi.

    Poi parli d i un'eta' pre-omerica mai esistita, la letteratura greca inizia con Omero e termina con la chiusura della scuola neoplatonica in Atene ad opera

    di Giustiniano nel 529 d C. Se non sai le cose statti zitto.

    A me nessuno mi ha fatto credere niente, e poi tu scocci quando dici che io ho imparato a memoria senza capire, casomai tu, e non mi vergogno a dire che in Va ginnasio ebbi tutti 8,

    in terza liceo 60/60

    e la laurea con 110 e lode. Siccome non sono andata a rubare lo dico.

    Di Massoni, anticlericali, eretici me ne infischio. Mamma mi raccontò che all'epoca di Lefebvre

    ci fu lo scisma, e dice che il Papa nostro si calò i calzoni per fermare Lefebvre ma niente.

    Poi ci sono stati tanti rivoli , come in tutte le eresie, ricordo nell'ultimo giubileo il papa nostro disse che potevamo

    accostarci ai sacramenti dei lefevbriani, ma certo loro ai nostri non si accostavano. Il Gran Rabbinato d'Israele si arrabbio' a morte ma il Papa

    lo tenne tranquillo. Io non so più in quante sette sono suddivisi questi eretici, però é una cosa che mi dà fastidio.

    Vorrei che tu la finissi di dirmi che io studiavo a memoria senza capire, perché non é vero, casomai sei tu che non capivi,

    e parli di età pre-omerica quando la letteratura greca comincia con Omero. Se vedrò argomenti interessanti verro' a scrivere

    qualcosa, talvolta. Ma non voglio essere insultata da te.

    Ci siamo visti.

  8. #18
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    Predefinito Re: Questioni di religiosità...

    Citazione Originariamente Scritto da liutgarda Visualizza Messaggio
    Il Gran Rabbinato d'Israele si arrabbio' a morte ma il Papa

    lo tenne tranquillo.
    Citazione Originariamente Scritto da liutgarda Visualizza Messaggio
    e gli Ebrei si arrabbiarono molto, doveva essere l'86-87, e le autorità polacche non facevano uscire le monache ( ma che c'èentravano là?)
    Tu sei molto sensibile al Gran Rabbinato d'Israele... sei molto sensibile alle lamentele degli ebrei verso le monache di Auwschitz ma assai poco verso le cose del Cristianesimo e del Cattolicesimo ma viene a fare la morale per Lefebvre.



    E' una cosa molto triste che non si ricordi mai che ad Auwschitz sono morti anche cattolici tra i quali Massimiliano Maria Kolbe e la grande ebrea convertita e "compatrona" d'Europa Santa Edith Stein che è stata monaca cristiana, filosofa e mistica tedesca dell'Ordine delle Carmelitane Scalze.

    Ecco perchè c'erano le monache, là.



    Mai si ricorda il sacrificio dei cristiani e dei non ebrei che hanno combattuto per rovesciare il nazismo e mai si dice che furono militari cattolici a tentare di uccidere Hitler.



    La storia delle monache, che alla fine la comunità ebraica è riuscita a far allontare ha riguardato anche una controversia sulla croce presente:

    Il cardinale Glemp che si era opposto all'allontanamento delle monache ricordava che:

    "la grande croce di legno che è stata piantata nel campo attiguo al monastero, nel luogo dove, sostiene il cardinale, sono stati uccisi dai tedeschi dei cattolici polacchi, prima ancora degli ebrei. "
    https://ricerca.repubblica.it/repubb...auschwitz.html


    Le comunità ebraiche protestarono poi per delle croci che furono erette e che ottennero di far smantellare.

    Al momento, la croce di Papa Woytila, non è destinata alla rimozione. Per ora.


    Mi domando se per caso anche tu usi il segno a T rovesciata per indicare l'addizione al posto della croce, come impongono di fare in Israele fino alle scuole dell'obbligo.
    "Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" Mt 28, 19


  9. #19
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    Predefinito Re: Questioni di religiosità...

    Citazione Originariamente Scritto da emv Visualizza Messaggio
    Ti ringrazio, Doxa, per il caffettino con musica sacra anche se il mattino gradisco di più un energizzante rock 'n roll anni '50 ... Ebbene sì, il moderatore cattolico non passa necessariamente tutto il tempo ad ascoltare solo canti gregoriani o composizioni del Perosi...

    venendo alla questione che ci sta facendo litigare, mi hai dato lo spunto per andare a studiare in rete il problema della crocefissione di Nostro Signore.

    Innazitutto vorrei ricordare alla laureata @liutgarda che prima di tutto non è elegante ricordare titoli di studi in una discussione e io mi attengo.


    Entrando nel merito, vorrei dire che Liutgarda è una bravissima ragazza, e so anche che ha un cuore d'oro, ma purtroppo ha avuto contatti con ambienti fortemente anticlericali e anticristiani, che le hanno insegnato cose davvero rozze e grossolane. Che non si spiega come certe nozioni tanto grossolane convivano con la finezza della sua cultura biblica!







    A parte che il Libano ha come simbolo il cedro che non è esattamente un arboscello...



    e nella Bibbia ci sono parecchi riferimenti a vegetali sostanziosi:
    ad es. nel Cantico dei Cantici:

    "Le travi delle nostre case sono di cedro,
    i nostri soffitti sono di cipresso
    ."

    "Il suo aspetto è quello del Libano,
    magnifico come i cedri."


    Andiamo avanti:



    questa è bla bla massonico!



    Lc 23,26 "Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù."

    Gli misero addosso un palo? Ha senso? L'espressione mettere addosso suggerisce che la persona ne viene interamente ricoperto, come quando si dice "mettersi addosso un abito".
    Un palo ricopre forse una persona?

    E poi Luca scrive il suo vangelo in greco e usa l'articolo femminile davanti alla parola con cui chiamavano la croce "stauros" che è sostantivo maschile? Era uno sgrammaticato e faceva il medico? E nessuno l'ha corretto, ovviamente...

    La raffigurazione simbolica del cristianesimo e di Gesù cambia nei primi secoli perchè la percezione dei pagani era diversa dalla nostra. La raffigurazione del patibolo della crocefissione non era molto raccomandabile fino al la fine del IV sec. perchè era ancora utilizzata dall'Impero Romano. E' evidente che era troppo scioccoante e poteva essere malintesa. Ad es. pagani raffiguravano Gesù anche come Orfeo (perchè l'eroe scese agli inferi) e regolarmente sbarbato perchè i romani si facevano la barba era simbolo di ordine e non se la lasciavano come cresce come o barbari e i mediorientali.

    Costruire discorsi anticlericali a partire da queste situazioni storiche facilmente decodificabili è tipico della propaganda di bassa lega dei protestanti che facevano presa sugli ignoranti dei secoli passati.

    Ma oggi c'è Internet e io che sono ignorante e non ho fatto il classico, mi metto alla tastiera e verifico...



    Essere cattolici implica una conversione costante, non è una "polizza di assicurazione" come dici giustamente tu. Essere cattolici vuol dire vedere tante cose in modo nuovo
    come è detto di Cristo da San Giovanni nell'Apocalisse:

    "Ecco, io faccio nuove tutte le cose"


    Cara Liutgarda è normale che ti sentirai dire cose per te nuove e incredibili, tanto che parlare con un cattolico può sembrarti di parlare con un terrapiattista. E' normale!

    Siamo ricoperti da uno strato di menzogne sedimentate nei secoli che più diventi cattolico più ti accorgi dello stacco con il mondo di prima.




    Venendo alla croce. Ho approfondito la questione.



    https://it.wikipedia.org/wiki/Forma_...e_di_Ges%C3%B9

    Non è assolutamente vero che prima del sec. IV non si parlava di croce come la conosciamo noi. Ne parlano alcuni apocrifi cristiani e molti Padri della Chiesa come Giustino, Ireneo di Lione, Tertulliano.

    Tertulliano non solo ha scritto sulla croce del supplizio ma anche sul segno della croce:

    “In tutti i nostri viaggi e movimenti, in tutte le nostre partenze e nei nostri arrivi, quando ci mettiamo le scarpe, quando facciamo il bagno, a tavola, quando prendiamo le nostre candele, quando andiamo a letto, quando ci sediamo, in qualsiasi dei compiti di cui ci occupiamo segniamo la nostra fronte con il segno della croce”.

    Interessante anche la testimonianza non cristiana Luciano di Samosata (125-181), nel suo "Giudizio delle vocali" fa proporre per la lettera Τ (Tau) la pena di morte sulla croce, perché questa sarebbe fatta secondo la forma della stessa lettera:[13] "Dicono che è stato perché ispirati dalla sua figura e imitandola che i tiranni hanno fabbricato strutture lignee di forma analoga su cui crocifiggere gli uomini; ed è da questo che tale congegno perverso ha preso il suo nome perverso. Per tutti questi crimini, quante condanne a morte voi pensate che merita la Tau? Da parte mia, ritengo che in giustizia resta per la Tau solo questa punizione: che sia giustiziata sulla sua propria forma".

    Che conferma come la crocefissione normalmente corrispondesse a quella che conosciamo e ne spiega l'origine culturale.



    Poi ho fatto una riflessione. da dove viene l'idea proferita in buona fede da Liutgarda?

    Premesso che la falsa idea della confissione al palo di Cristo è stata ampiamente divulgata dai Testimoni di Geova, il primo che ha introdotto l'idea della variante di crocefissione con un palo pare che sia stato un certo Giusto Lipsio, un fiammingo del sec. XVI. Il quale introduce l'idea di una crux simplex che a suo dire sarebbe stata usata insieme con altre varianti. Lo studioso cmq attribuisce a Gesù la croce tradizionalmente conosciuta.
    Il mio fiuto di inquisitore, ormai avezzo a smacherare leggende nere varie in questo Forum, mi suggerisce... Vuoi vedere che il testo di Lipsio si diffonde soprattutto nel suo paese che di lì a poco diverranno protestanti e da lì prenderanno il suggerimento?



    Ed ecco che qui c'è un indizio per risolvere l'enigma:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Stauros_(termine)

    Paul Wilhelm Schmidtm, guarda, guarda un po' che strana combinazione... un teologo protestante... uno di quelli tanto amati dal Toros...

    ed è a quanto pare il primo ad introdurre questa idea della croce di Cristo ad un solo palo, un'interpretazione farlocca:

    "sulla base dell'affermazione del vescovo Eustazio di Tessalonica (1110 circa – 1194) che nel greco pre-classico di Omero σταυρός (al plurale) significava πάντα τὰ ἑστῶτα ξύλα (ogni legno in posizione eretta), dice che "σταυρός significa ogni palo o tronco d'albero in posizione eretta" e cita il passo dellˊOdissea al quale si riferiva Eustazio e che riguarda la costruzione di una palizzata.[12] Però le descrizioni nell'antichità della croce da esecuzione e quelle dei loro contemporanei pagani la presentano unanimemente come composta di due legni e mai come nel testo omerico al quale si riferisce Schmidt."


    In pratica questo protestante ha deciso che per lui contava solo Omero... per definire l'etimologia di quella parola e non tutte le altre fonti...

    Probabilmente il teologo protestante ha ragionato (si fa per dire) sotto l'influsso un vizio ottocentesco quello dell'archeologismo, di pretendere sempre di trovare una fonte più antica che in qualche modo smentisca tutte le altre come se fosse sacra e si sa che Omero è stato come sacro per la cultura neoclassicista ottocentesca. Questo vizio tramite l'ecumenismo è passato anche ai cattolici e lo si vede in questa tendenza a stravedere per tutto ciò che è ebraico senza nemmeno conoscere bene le cose...



    Dal punto di vista linguistico, nel greco moderno, il termine Stauros (σταυρός) significa:

    (a) la giuntura di due travi che si tagliano perpendicolarmente, sulla quale fu crocefisso e morto Cristo; per sineddoche, ogni oggetto di tale forma; (b) per sineddoche, il segno della croce, come gesto religioso
    (a) figura composta di due linee perpendicolari che si tagliano a vicenda e che formano quattro angoli retti; (b) per sineddoche, figura a croce con disposizione diversa, secondo i casi, delle sue estremità
    metaforicamente, le prove sopportate nella vita.

    Per esprimere l'idea di "palo" si usa il termine πάσσαλος o (solo se si tratta di un palo appuntito) παλούκι




    Cara Liutgarda ecco scoperto da dove arriva questa idea che certamente avrai sentito dire da qualche professore anticlericale o avrai letto in testi di analogo tenore e massonici.

    Concludendo ti ho dimostrato da cosa dipende la storia che ti hanno fatto credere.

    Ora dipende da te perchè anche davanti ad ogni genere di prova conta solo la volontà personale.



    Mi auguro che la tua volontà sia di accettare l'opinione di San Luca evangelista, di testimoni pagani, di apocrifi e di Padri della Chiesa e l'uso del termine nella lingua greca, però se tu vuoi credere solo all'opinione di un teologo protestante che si fissa come unica fonte su Omero... potrebbe anche avere ragione lui e tutti gli altri sono dei deficienti.


    Fai tu
    Emv, sola ora vedo questi tuoi post, perché sono entrata nella mia posta privata, dove mi

    inviano referti, analisi, ecc, ecc. Certo non dobbiamo dire che siamo stati promossi coi

    voti migliori, ah, non ho detto l'Esame di Stato per abilitazione medica fu 104/110, cmq

    avevi detto che i miei sproloui erano gli ultimi, per carità , me ne ero e me ne sono andata.

    Ho visto che é arrivato l'Inquisitore, or aggiusta le cose...

    "Quanto alla storia del Cireneo che si carica la croce già montata sulle spalle é un'invenzione.

    Vabbè cmq abbiamo chiuso.tante cose, statti bene.

  10. #20
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    Predefinito Re: Questioni di religiosità...

    Citazione Originariamente Scritto da emv Visualizza Messaggio
    Tu sei molto sensibile al Gran Rabbinato d'Israele... sei molto sensibile alle lamentele degli ebrei verso le monache di Auwschitz ma assai poco verso le cose del Cristianesimo e del Cattolicesimo ma viene a fare la morale per Lefebvre.



    E' una cosa molto triste che non si ricordi mai che ad Auwschitz sono morti anche cattolici tra i quali Massimiliano Maria Kolbe e la grande ebrea convertita e "compatrona" d'Europa Santa Edith Stein che è stata monaca cristiana, filosofa e mistica tedesca dell'Ordine delle Carmelitane Scalze.

    Ecco perchè c'erano le monache, là.



    Mai si ricorda il sacrificio dei cristiani e dei non ebrei che hanno combattuto per rovesciare il nazismo e mai si dice che furono militari cattolici a tentare di uccidere Hitler.



    La storia delle monache, che alla fine la comunità ebraica è riuscita a far allontare ha riguardato anche una controversia sulla croce presente:

    Il cardinale Glemp che si era opposto all'allontanamento delle monache ricordava che:

    "la grande croce di legno che è stata piantata nel campo attiguo al monastero, nel luogo dove, sostiene il cardinale, sono stati uccisi dai tedeschi dei cattolici polacchi, prima ancora degli ebrei. "
    https://ricerca.repubblica.it/repubb...auschwitz.html


    Le comunità ebraiche protestarono poi per delle croci che furono erette e che ottennero di far smantellare.

    Al momento, la croce di Papa Woytila, non è destinata alla rimozione. Per ora.


    Mi domando se per caso anche tu usi il segno a T rovesciata per indicare l'addizione al posto della croce, come impongono di fare in Israele fino alle scuole dell'obbligo.
    Emv.

    Questo tuo post l'ho visto ora, sempre uscito fuori dalla mia posta privata, dove ricevo analisi, referti,

    sai col coronavirus avevamo gli studi un po' fermi, la gente non usciva, ora si sono riammalati tutti come

    prima, penso che non ci siano altri tuoi post. Quindi mi dici che le monache furono mandate là ad Auschwitz

    perché lì morirono anche S.Maximilian Kolbe, che so essere tra i cofondatori della Milizia dell'Immacolata,

    e ho una sua foto sul terrazzo dell'edificio dei Frati Minori Conventuali,di fronte al Palatino, i via di San Teodoro,

    e poi perché c'era quella monaca tedesca là

    che si era convertita, sì una filosofa, c'è una nuova parrocchia a Roma a lei dedicata , in un orrendo quartiere

    periferico, Tor Bella Monaca, e nessuno sa chi sia, là manco sanno leggere in italiano figuriamoci in tedesco,

    in tutti i modi solo queste due

    persone, e mettiamoci i rom sterminati, non giustificavano l'occupazione del luogo sacro da parte delle monache,

    e poi se non fossero andate via non sarebbe caduto il Muro di Berlino.

    Credo che non troverò avviso di altri tuoi messaggi, quindi statti bene..

 

 
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