Il corso per lo stato di abbandonare gradualmente gli sport professionistico è già stato fissato dal presidente ”, ha affermato Degtyarev, presidente del comitato della Duma di Stato per l'educazione fisica, lo sport, il turismo e le questioni giovanili. "Lo stato si ritirerà gradualmente dagli sport professionistici, ed è giusto, invece verrà e si rafforzerà nel settore dello sport giovanile e di massa, e anche questo è assolutamente giusto. Tuttavia, lo sport professionistico si trova già nel campo delle alte tecnologie, ci sono i sponsor, le premie, anche doping, purtroppo, con cui tutti lottano. Ma per lo stato queste non sono le cose importanti".
"La cosa principale è che le persone dovrebbero essere felici, in salute, avere l'opportunità di esercitarsi nel cortile, sviluppare club fisici, dove potrebbe andare senza paga", ha aggiunto Degtyarev. E non spendere milliardi ai pochi calciatori organizzano le risse e non si sa come educano i loro figli e danno un'esempio negativo agli altri.




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