Originariamente Scritto da
Murru
Un’altra immagine tipica dell’alieno, alternativa a questa, è quella del «mostro brutto e cattivo», alimentata fortemente da rappresentazioni cinematografiche che vedono come protagonisti creature dalle sembianze mostruose provenienti dallo spazio.
Ovviamente il luogo comune riguardante gli alieni vede anche l’esistenza di U.F.O (che, per definizione, sono “Unidentificated Flying Object” oggetti volanti non identificati. Nel momento li si identifica come UFO, non lo sono più!), l’utilizzo di tecnologia super-avanzata, e cavolate varie…
Per un momento, proviamo ad aprire la mente per ridicolizzare questo luogo comune. La nostra concezione di -alieno- è quella di un essere vivente residente su un pianeta diverso dalla nostra Terra. La vita, così come la consideriamo noi, è un insieme di reazioni chimiche che si sono sviluppate (a partire dai batteri) grazie a delle particolarissime condizioni che riguardano non solo la costituzione della Terra, ma anche la sua posizione all’interno della galassia (il nostro Sistema Solare si trova infatti in una posizione estrema della galassia, lontano da possibili “pericoli” che potrebbero spazzarlo via).
Sappiamo anche che l’universo è immensamente grande, e nella nostra «finitezza» mentale non siamo neanche in grado di descrivere quel po’ di fenomeni che ci circondano. Figuriamoci quante altre possibili combinazioni esistono, che permettono a degli esseri monocellulari di aggregarsi, costituire esseri pluricellulari che a loro volta si evolvono in esseri superiori e ancora superiori…
Tra le miliardi di miliardi di combinazioni che possono esistere, questi alieni, dovrebbero assomigliare proprio a noi? Stessa altezza, costituzione simile, un’anatonomia quasi identica alla nostra, stesso modo di sopravvivere (respirazione-alimentazione orale), stesso modo di percepire (occhi, orecchie, naso, bocca, mani), stessa struttura cerebrale (si presume che all’interno di quel “cranio” ci sia un “cervello”, no?), stesso modo di comunicare (voce, gesti, sguardi)…
E tutto ciò, ammettendo per ipotesi che la vita, sia come la consideriamo noi.
Perché gli alieni non vengono mai rappresentati come un gas, o come un’insieme di elementi plasmatici che comunica tramite onde elettromagnetiche?