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Re: Una casa per tutti
Io sarei per tornare ad una sorta di equo canone.
Cioè appartamenti classificati come popolari, nel senso non di lusso, con canoni di affitto calmierati, che non possono superare un massimo, fuori dalla libertà del mercato immobiliare di stampo liberista.
I massimi devono essere fissati in funzione del posto, Bolzano e Caltanissetta sono diversi come "facoltà di pagare" delle persone.
D'altro canto farei come contropartita leggi più snelle per tornare in possesso della casa in caso di morosità.
Affitti contenuti, che impegnano al massimo un terzo dello stipendio medio di un operaio, esempio un 80 metri camera-cameretta non più di 300 euro, mediamente, magari a Enna qualcosa meno, due e cinquanta, a Trento tre e cinquanta, poi i valori reali si discutono nelle sedi opportune.
Però che uno non debba spendere 2000 euro di avvocato e aspettare il classico anno e mezzo per ritornare in possesso dell'appartamento, dopo un anno di morosità pregressa che arriva a due anni e mezzo in cui lo stato ti chiede anche le tasse sugli affitti non percepiti.
Così anche chi ha un part time è in grado di far fronte ai pagamenti.
Riguardo ai centri storici, prima di dare il via all'espansione delle aree urbane, che va contrastata, bisogna avviare programmi per il restauro di case già esistenti a condizioni agevolate.
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Re: Una casa per tutti
Citazione:
Originariamente Scritto da
mary ann
Ho letto il DISEGNO DI LEGGE REGIONALE e l’ho trovato buono e anche fattibile.
Ma la mia proposta credo sia ancora meglio, perché i cittadini avrebbero casa praticamente gratis.
Per quel che riguarda il fascismo...ci vado molto cauta. Ho letto più volte che Mussolini fece parecchie cose per il popolo, ma per me resta per sempre un aggressore e non potrebbe essere diversamente: si è associato con Hitler e ha attaccato la mia Patria.
Una domanda. Cosa ne pensi del mio progetto “Una casa per tutti”? Lo trovi fattibile?
Sei Ucraina ? Così, solo per curiosità.
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Re: Una casa per tutti
Citazione:
Originariamente Scritto da
Menelik
Io sarei per tornare ad una sorta di equo canone.
Cioè appartamenti classificati come popolari, nel senso non di lusso, con canoni di affitto calmierati, che non possono superare un massimo, fuori dalla libertà del mercato immobiliare di stampo liberista.
I massimi devono essere fissati in funzione del posto, Bolzano e Caltanissetta sono diversi come "facoltà di pagare" delle persone.
D'altro canto farei come contropartita leggi più snelle per tornare in possesso della casa in caso di morosità.
Affitti contenuti, che impegnano al massimo un terzo dello stipendio medio di un operaio, esempio un 80 metri camera-cameretta non più di 300 euro, mediamente, magari a Enna qualcosa meno, due e cinquanta, a Trento tre e cinquanta, poi i valori reali si discutono nelle sedi opportune.
Però che uno non debba spendere 2000 euro di avvocato e aspettare il classico anno e mezzo per ritornare in possesso dell'appartamento, dopo un anno di morosità pregressa che arriva a due anni e mezzo in cui lo stato ti chiede anche le tasse sugli affitti non percepiti.
Così anche chi ha un part time è in grado di far fronte ai pagamenti.
Riguardo ai centri storici, prima di dare il via all'espansione delle aree urbane, che va contrastata, bisogna avviare programmi per il restauro di case già esistenti a condizioni agevolate.
Ma siamo sempre lì. La gente desidera avere qualcosa di suo, non di affittato che puoi essere tolto in qualunque momento.
Pagare un terzo dello stipendio potrebbe essere una cosa fattibile solo se hai lavoro, ma se lo perdi con cosa paghi l’affitto?
Se una persona ha 1000 euro al mese, riesce tirare fuori 350 al mese, ma non riuscirà mai a mettere via una somma sufficiente per comprare una casa di proprietà. E poi, se lo stipendio aumenta, aumenta anche l’affitto o no?
I cerco una soluzione per me in primis, ma anche per tutti che si trovano nella mia situazione e che sognano avere una casa propria, anche se modesta. È sempre meglio che essere dipendenti dai canoni, leggi poco chiare e traballanti, aumenti, proprietari e i loro umori. Sbaglio?
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Re: Una casa per tutti
Citazione:
Originariamente Scritto da
Menelik
Sei Ucraina ? Così, solo per curiosità.
Sono nata in URSS. Quando dico Patria, mi riferisco all’Unione Sovietica.
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Re: Una casa per tutti
Citazione:
Originariamente Scritto da
mary ann
Sono nata in URSS. Quando dico Patria, mi riferisco all’Unione Sovietica.
Grazie per la precisazione.
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Re: Una casa per tutti
Citazione:
Originariamente Scritto da
Menelik
Grazie per la precisazione.
Prego. :)
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Re: Una casa per tutti
E a proposito di casa, i miei antenati hanno abitato in una grotta nel tufo.
Una grotta vera, scavata nel tufo.
Una casa in muratura gliela dette in uso (enfiteusi si chiama in termine giuridico) il Papa Pio VI nel 1778, con atto tuttora conservato alla Conservatoria Vaticana.
E ce l'ho ancora la casa, in eredità. Ci vado sabato mattina dopodomani.
L'enfiteusi è stata trasformata in proprietà definitiva negli anni 90, una ventina d'anni fa, dal notaio.
Il posto dove c'erano le grotte che abitavamo, c'è una grotta tutta piena di scheletri.
Sono ancora lì, mica fuggono.
C'erano tutte grotte scavate, alcune raggruppate e anche comunicanti, altre più isolate.
E in una di queste grotte c'è l'ossario.
Anche adesso, uno va lì e prende un teschio, una tibia. Anche un femore, se vuoi. Stanno lì dentro. Con i resti dei pannoni di canapa in cui li avvolgevano.
Canape del '700.
Pensavo io dopo morto...c'ho una cantina fonda....c'ha pure le nicchie per i parenti, se vogliono.
Io in fondo in fondo, dove finisce.
E ci potrei fare dipinti, giù in fondo.
Dipinti di soggetto erotico. Ovviamente.
E invece dei vasi ci metto quattro pignatte di coccio smaltato.
Quelle si comprano in Umbria, a Ficulle, terra del famoso Groppone da Ficulle, che fu tagliato in due per lungo con un'accettata da Brancaleone da Norcia.
Eh..a quel tempo le divergenze di vedute si risolvevano così.
Oggi, invece, stiamo a baccagliare sul Termometro Politico.
https://www.youtube.com/watch?v=oe31Lh2Hpm8
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Re: Una casa per tutti
@Menelik, ma queste grotte di tufo di chi erano? Di proprietà dei tuoi antenati?
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Re: Una casa per tutti
Citazione:
Originariamente Scritto da
mary ann
Ho letto il DISEGNO DI LEGGE REGIONALE e l’ho trovato buono e anche fattibile.
Ma la mia proposta credo sia ancora meglio, perché i cittadini avrebbero casa praticamente gratis.
Per quel che riguarda il fascismo...ci vado molto cauta. Ho letto più volte che Mussolini fece parecchie cose per il popolo, ma per me resta per sempre un aggressore e non potrebbe essere diversamente: si è associato con Hitler e ha attaccato la mia Patria.
Una domanda. Cosa ne pensi del mio progetto “Una casa per tutti”? Lo trovi fattibile?
No perchè si basa sulla "Solidarietà"
I ragazzi di Casapound fecero centinaia di banchetti per raccogliere le firme per il Mutuo Sociale e la contestazione della gente fu sempre la stessa: Come! Io da dieci anni pago il mutuo e ora arrivi tu e prendi la casa costruita dallo Stato!? La firma non te la metto!
In Italia circa l'80% è proprietaria di casa e tutti reagirebbero allo stesso modo. Gli interveni necessari alla Salus Publica li deve fare lo Stato, imporli, e reprimere severamente chi li contesta. Apposta uno è Fascista, mica per fare i salti nel cerchio di fuoco.
Per le bonifiche fasciste contrari erano:
- I latifondisti a cui le terre venivano confiscate senza indennizzo
- Le banche che aspiravano a finanziare i coloni e poi espropri, vendite all'asta etc.
- Gli altri contadini che non volevano concorrenti nei mercati agricoli
- I "Padron di Casa" che aspiravano a riscuotere gli affitti
- Gli stessi coloni che aspiravano a vendere i propri prodotti "sul mercato" anzichè conferirli all'ammasso a prezzo amministrato
Insomma non se ne sarebbe fatto niente come per secoli non si era fatto niente.
Con il tuo progetto ogni "Padron di Casa" ti si rivolterebbe contro come una bestia
253 giorni...
https://lh3.googleusercontent.com/pr...Kx-Kmss30kFuTE
Sabaudia oggi
https://static.wixstatic.com/media/8...0_1920_s_2.jpg
Sabaudia coi "Democratici" (o se preferisci Liberali)
https://www.pontiniaweb.it/stage1/wp.../12/lestre.jpg
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Re: Una casa per tutti
Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
No perchè si basa sulla "Solidarietà"
@Grifo
Ma proprio per questo è un bene! Lo stato non dovrebbe spendere un euro! Niente tasse aggiuntive, niente aumenti dei prezzi, niente mini finanziarie.
Ognuno “investirebbe” una piccola somma per la casa propria e quella altrui. I soldi arriverebbero, e pure tanti credo, perché la gente spende comunque per aiutare gli altri, manda soldi all’estero, partecipa a diverse iniziative, aiutano ai gruppi, ai singoli ecc. Credo che tanti vorerebbero fare parte di un progetto così nobile, ovvero, regalare la casa ai propri cittadini. Si sentirebbero artefici di una cosa bellissima, mai fai prima. Sarebbero felici sia i riceventi che i donatori.
“La sofferenza passiva fa girare il mondo” scrisse Seamus Heaney. Verissimo.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
I ragazzi di Casapound fecero centinaia di banchetti per raccogliere le firme per il Mutuo Sociale e la contestazione della gente fu sempre la stessa: Come! Io da dieci anni pago il mutuo e ora arrivi tu e prendi la casa costruita dallo Stato!? La firma non te la metto!
Sbagliato. Al giorno d’oggi molta gente pensa solo a se stessi. E poi critica gli altri. Ma ognuno ha la propria vita, fatta non solo di successi...A molte persone il mutuo non verrà mai concesso..
Se i pagatori inca@@ati di mutui non vogliono contribuire, ok, nessun problema. Aiuteranno gli altri. La cosa è assolutamente volontaria.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
In Italia circa l'80% è proprietaria di casa e tutti reagirebbero allo stesso modo. Gli interveni necessari alla Salus Publica li deve fare lo Stato, imporli, e reprimere severamente chi li contesta. Apposta uno è Fascista, mica per fare i salti nel cerchio di fuoco.
80%? Non credo che sarebbero così tanti.
Pure loro avrebbero dei benefici. Come ho già detto prima, sarebbero felici di aver aiutato concretamente alle persone meno abbienti, ma poi vedrebbero le loro città più belli, più curati, più verdi: sparirebbero ex caserme militari, palazzi in rovina, case abbandonate. È un vantaggio, giusto?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
Per le bonifiche fasciste contrari erano:
- I latifondisti a cui le terre venivano confiscate senza indennizzo
- Le banche che aspiravano a finanziare i coloni e poi espropri, vendite all'asta etc.
- Gli altri contadini che non volevano concorrenti nei mercati agricoli
- I "Padron di Casa" che aspiravano a riscuotere gli affitti
- Gli stessi coloni che aspiravano a vendere i propri prodotti "sul mercato" anzichè conferirli all'ammasso a prezzo amministrato
Insomma non se ne sarebbe fatto niente come per secoli non si era fatto niente.
Ma sono passati anni, la mentalità è cambiata, credo.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
Con il tuo progetto ogni "Padron di Casa" ti si rivolterebbe contro come una bestia
Ma loro non sono obbligati a partecipare al progetto. Ma loro delle volte non vogliono nemmeno spendere per rendere meno pericolanti le proprie (seconde, terze ecc) case che cadono a pezzi. Nel mio paese ci sono alcune case disabitate, sono in vendita da anni, nessuno le compra...
C’è una grande casa in rovina, il proprietario se ne frega. Quando piove o c’è forte vento cadono i mattoni dal tetto....Se io fossi il sindaco l’avrei già sequestrata, perché è pericolosa.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
La foto in bianco e nero a che anno risale?
Grifo, le persone che hanno un problema cercano di risolverlo. Ovviamente, prima cercano di risolverlo da soli, ma se ciò si rivela impossibile, cercano di coinvolgere gli altri. Il mio progetto darebbe una casa vera a tantissime persone, migliorerebbe l’aspetto delle nostre città e dei paesi, unirebbe la gente tra loro, la solidarietà unisce le persone...
Chi vive da sempre in una casa propria, non può capirmi. Io una casa mia non l’ho mai avuta e la sogno da anni. Non c’è la faccio a comprarmela da sola, non esiste questa possibilità. Non sono di certo l’unica...
Se il mio progetto passerebbe, tantissime persone/famiglie avrebbero una casa propria senza che lo stato spendesse nulla.