Prima di tutto gli stati dovrebbero rispettare il diritto negativo alla libertà di parola, salvo fatto per la diffamazione, l'ingiuria e l'incitamento alla violenza.
Fin qui niente di nuovo: è un principio che è stato ripetuto, nel corso della storia, fino alla nausea.
I liberali però, per quanto fossero progressisti ai tempi in cui non si erano affermati neppure i diritti negativi, sono rimasti indietro, perché non basta la parità dei diritti civili per affermare la giustizia sociale, ma ci vuole anche l'uguaglianza sostanziale, ovvero le pari opportunità.
Se uno stato prevede il diritto civile alla libertà di parola ma poi lascia i mezzi di comunicazione di massa nelle mani di privati che fanno quello che vogliono allora può succedere che siano questi ultimi a censurare e che quindi di fatto il diritto resti incompiuto.
In pratica quello che succede è che i borghesi possono decidere cosa si può scrivere/dire e cosa no. Più che di borghesi bisognerebbe parlare di potenti, perché non è necessariamente detto che un potente sia un borghese. Per esempio non è detto che il padrone di TP sia ricco, però è potente, perché ha in mano il più grosso sito di politica italiana.
Quindi bisogna fare in modo che i mezzi di comunicazione privati debbano essere allineati alla costituzione dello stato.
Per quanto riguarda i siti web, ci sono due possibili approcci: o si obbligano tutti i forum, tutte le chat e tutti i social network a rispettare la libertà di parola, oppure si fissa una soglia di traffico minima a partire dalla quale un sito web è tenuto ad allinearsi alla costituzione.
A partire da quando un forum deve rispettare la costituzione? A partire da 100 messaggi al giorno? Oppure 200? Se ne può discutere, ma penso che già un sito come questo sia abbastanza grande da dover sottostare alla regola.
Chiaramente se apri un canale youtube o una pagina facebook potrebbe non essere minimamente cagata, quindi il discorso non è che si debbano obbligare le persone a seguire il tuo account, ma è un discorso di pari opportunità: tutti devono avere uguali opportunità nel comunicare le proprie idee. Se gli account vengono chiusi o censurati perché esprimono determinate idee allora allora la costituzione dello stato resta incompiuta.




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