Ciao,
sono un programmatore di computer da molti anni, è sempre stata la mia professione.
Praticamente, da quando esiste Internet, molti anni fa, i computer che sono collegati hanno fatto affidamento totale sulla sua permanenza certa.
Non tutto ciò che è collegato ad Internet fa affidamento su questo, infatti la stra grande maggioranza dei siti Internet ha un uptime del 99%, questo significa che possono andare offline e tornare.
Non è proprio questo il caso di una quantità impressionante di programmi per computer in giro per il mondo, che, in caso di un offline da Internet oltre qualche quarto d'ora, tendono a bloccarsi e, nel peggiore dei casi, ad andare in crash.

Molti di questi programmi purtroppo gestiscono anche realtà fisiche e scientifiche e, purtroppo anche Internet ha, per il suo funzionamento, variabili fisiche e scientifiche.

Tutto ciò, nella sfera scientifica e magnetica del pianeta sta diventando di peso, anche per la scienza e purtroppo non c'è molta possibilità di intervenire compiutamente perché servirebbe un piano mondiale, che coinvolgesse stati, scienza informatica e programmatori per molto tempo prima di riuscire ad invertire la tendenza.

Purtroppo sembra, ufficialmente che stiamo entrando in questi anni, in cui, questa situazione, condizionerà la società, la scienza ed il nostro futuro, anche perché Internet, che è predisposta per andare offline e riavviarsi, purtroppo non può perché tutti questi programmi andrebbero offline, bloccandosi, ma Internet, da un po di anni sempre più sovraccarica, avrebbe bisogno di un riavvio per risistemare le variabili fisiche che la governano e che purtroppo sono nei protocolli di comunicazione, ben conosciute agli specialisti della rete.

Purtroppo non c'è alcuna soluzione pratica al momento e sto diventando sempre più pessimista per il futuro, la società ed anche la scienza.

Giovanni A.