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Rif: Inception
[SPOILER="more spoilers 2 "]questa ipotesi è sfiziosa anche perché ci porta a un bivio preciso. il personaggio di michael caine, il suocero, lo vediamo solo nel mondo che ci viene presentato come reale, di veglia, mai nei sogni.
ma quando lo vediamo la prima volta ci vengono date due informazioni: 1) lui è il mentore di Cobb, colui che lo ha iniziato ai viaggi nel mondo dei sogni. 2) è lui che presenta Arianna a Cobb.
quindi: se siamo nella realtà, lo vediamo di nuovo solo nella scena finale, che a quel punto sarebbe reale.
se siamo nel 1°livello di sogno, egli è un personaggio inventato da Cobb per presentargli l'allieva Arianna, personaggio che a quel punto ha una sua funzione, ma non ha una realtà di personaggio, il che spiegherebbe il suo carattere così bidimensionale e artificioso.:giagia:[/SPOILER]
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Rif: Inception
Citazione:
Originariamente Scritto da
Melusine
[SPOILER="more spoilers 2 "]questa ipotesi è sfiziosa anche perché ci porta a un bivio preciso. il personaggio di michael caine, il suocero, lo vediamo solo nel mondo che ci viene presentato come reale, di veglia, mai nei sogni.
ma quando lo vediamo la prima volta ci vengono date due informazioni: 1) lui è il mentore di Cobb, colui che lo ha iniziato ai viaggi nel mondo dei sogni. 2) è lui che presenta Arianna a Cobb.
quindi: se siamo nella realtà, lo vediamo di nuovo solo nella scena finale, che a quel punto sarebbe reale.
se siamo nel 1°livello di sogno, egli è un personaggio inventato da Cobb per presentargli l'allieva Arianna, personaggio che a quel punto ha una sua funzione, ma non ha una realtà di personaggio, il che spiegherebbe il suo carattere così bidimensionale e artificioso.:giagia:[/SPOILER]
[SPOILER="Esatto: spoileraccio"]Esatto, la funzione/finzione del personaggio di Michael Caine diventa quindi quella di una sorta di mentore interiore o psicologico, un po' come quella di Virgilio per Dante, solo meno assillante e presente. Mentre quella di Arianna (che costruisce il labirinto) sarebbe quella di una sorta di Beatrice autocostruita che vorrebbe farlo uscire dal suo labirinto. Per certi versi, Arianna, è anche un messaggio del suo subconscio che lo avverte, a un certo punto, che il totem è un qualcosa di personale e non glielo fa toccare appositamente. Messaggio che ricorre, ma che Cobb non recepisce coscientemente come un avvertimento. [/SPOILER]