Nel 1925 il filosofo austriaco Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi pubblicò un libro dove contraddiceva la teoriadella razza superiore della mistica nazionalista tedesca e teorizzava un’unione di Stati europei con la garanzia delle sovranità nazionali e contro gli ideali imperialistici e totalitari dell’epoca.
Contro di lui si schierò, molti decenni dopo il negazionista austriaco Gerd Honsik che nel 2005 pubblico un libro dal titolo Adios Europa nel quale accusava non meglio precisate élite economiche mondiali di voler favorire l’importazione in Europa di africani e anche di asiatici al fine di avere una docile massa di lavoratori e di consumatori.
Dal 2007 quando è iniziata la tragedia della migrazione, molti politici e anche filosofi europei hanno ripreso le teorie di Kelergi e le critiche di Honsik. In Italia fra i primi a citare il Piano Kelergi per il meticciato europeo è stata la Lega Nord per la voce di Matteo salvini ma anche Claudio Messora dei 5Stelle e Diego Fusaro, il finto marxista critico del capitalismo.
La teoria del complotto ispirato a Kalergi ha così preso piede negli ambienti di destra, di estrema destra e populisti d’Europa, fra i quali spicca Viktor Orban auto-definitosi come «il paladino dei popoli europei decisi a preservare in eterno le loro tradizioni e la loro civiltà e che non si arrendono alla prospettiva di essere rimpiazzati dagli africani e dai musulmani.
La teoria del complotto così elaborata sostiene che tale fenomeno migratorio fosse da lungo tempo programmato, voluto e incentivato da non meglio specificate élite al fine di giungere a un'unica razza meticcia euro-asiatico-africana, un «gregge multietnico senza qualità e senza coscienza» che sostituisca le popolazioni residenti nel continente e che sia più «facilmente manipolabile» dalle citate élite; a detta di chi denuncia tale presunto piano, camuffato sotto la promozione dell'integrazione europea, sarebbe quindi in corso un tentativo di «genocidio programmato» avente come scopo e conseguenza finale «l'annullamento dell'individuo.
Per confutare queste teorie ispirate al nazionalismo di destra è stato fatto rilevare che per sostituire il popolo italiano, pur ai più elevati ritmi migratori riscontrati durante la crisi europea dei rifugiati del 2015, e considerando anche l'effetto coincidente dell'attuale calo demografico italiano, occorrerebbero almeno tre secoli.
Come citato prima fra i più convinti sostenitori del “complotto Kalergi” c’è Matteo Salvini.
Recita Wikipedia che “ Salvini è un sostenitore della teoria del complotto sul piano Kalergi (credenza secondo la quale esista un piano d'incentivazione dell'immigrazione africana e asiatica verso l'Europa al fine di rimpiazzarne le popolazioni autoctone) e della teoria del gender (secondo la quale gli studi di genere nasconderebbero un progetto predefinito mirante alla distruzione della famiglia e di un eventuale "ordine naturale" su cui fondare la società, presunto progetto denunciato a metà degli anni '90 dall'attivista cattolica dell'Opus Dei Dale O’Leary, della quale ne accusa la propaganda nelle scuole.
Salvini inoltre, tanto per non farsi mancare niente, si è detto concorde con don Aldo Bonaiuto nel merito di una presunta invocazione di Satana da parte di Virginia Raffaele al Festival di Sanremo 2019, e sulla necessità di non sottovalutare il problema delle sette sataniche nel mondo
Ma di Salvini e della sua vita di “statista” continueremo a parlare nei prossimi post




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