User Tag List

Pagina 2 di 4 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 33
  1. #11
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Nov 2019
    Messaggi
    2,113
    Mentioned
    26 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Fontana: i conti non tornano.

    Non ce ne frega niente!
    Non voteremo mai i parassiti a 5 stelle.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #12
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    04 Oct 2018
    Messaggi
    6,514
    Inserzioni Blog
    2
    Mentioned
    244 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Fontana: i conti non tornano.

    Caso Fontana, i pm e i camici: ecco la chat tra Dini e la centrale regionale, non fu donazione

    Fornitura in Regione, la Procura: da un whatsapp la riprova di un «accordo preordinato» tra Dini, il cognato del governatore, e Aria spa, la centrale acquisti della Lombardia. Sequestrati intanto nella sede della Dama spa i 25mila camici mancanti
    Sono un messaggio whatsapp delle 9 del mattino del 20 maggio, e un anticipo di 2 ore, a fondare la convinzione dei pm di «un preordinato inadempimento» contrattuale «per effetto di un accordo retrostante» tra la Regione Lombardia e l’imprenditore varesino Andrea Dini (fratello della moglie del presidente della giunta regionale Attilio Fontana), che il 16 aprile era stato affidatario diretto con la propria «Dama spa» di una commessa da 513.000 euro per la fornitura di 75.000 camici e 7.000 set sanitari alla centrale acquisti regionale «Aria spa» diretta da Filippo Bongiovanni.

    La «fornitura» cambia il 20 maggio
    La convinzione è che il suo improvviso tramutare il 20 maggio la «fornitura» in «donazione» — limitata però ai 49.000 camici e 7.000 set sanitari sino allora già forniti, e senza più ulteriore consegna alla Regione dei restanti 25.000 camici pur pattuiti all’inizio dal contratto — sia stata non una sua scelta generosa (per quanto magari affannata dopo la richiesta di Fontana il 17 maggio di soprassedere ai pagamenti per non alimentare polemiche su conflitto di interessi), ma un trucco pianificato sulla scorta di «una rassicurazione ottenuta per il tramite di un accordo stabilito altrove». Sinora, infatti, si credeva che l’ipotesi di reato di «frode in pubbliche forniture» (contestata ai tre) valorizzasse il fatto che, dopo la donazione, Dini avesse cercato di rivendere i 25.000 camici per rientrare in parte del mancato profitto al quale aveva rinunciato con la mail delle ore 11.07 del 20 maggio ad «Aria spa»: «Come anticipato per le vie brevi, la presente per comunicare che abbiamo deciso di trasformare il contratto di fornitura in donazione. Certi che apprezzerete la nostra decisione, vi informiamo che consideriamo conclusa la nostra fornitura».
    Ma ora in mano ai pm c’è un whatsapp di Dini («Ciao, abbiamo ricevuto una bella partita di tessuto per camici. Li vendiamo a 9 euro, e poi ogni 1000 venduti ne posso donare 100») nel quale alle ore 8.58 di quel 20 maggio, due ore prima di formulare per la prima volta l’offerta alla Regione di trasformare la fornitura in parziale donazione e contestuale riduzione della restante fornitura, Dini già «offriva in vendita» alla interlocutrice commerciale E.R. «i camici non consegnati ad Aria spa, a riprova di una rassicurazione ottenuta per il tramite di un accordo divisatosi aliunde».
    https://www.corriere.it/politica/20_...3245a97d.shtml

  3. #13
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Dec 2012
    Messaggi
    9,414
    Mentioned
    30 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Fontana: i conti non tornano.

    "Prima gli italiani!!!"
    Forma abbreviata di "Prima (prendiamo per il culo) gli italiani!!!"
    Oppure "Prima (derubiamo) gli italiani"

    Cmq tanto di cappello per i riflessi di Fontana, un uomo non più giovane ma prontissimo a sfruttare una strage per portare soldi in famiglia!
    Una prontezza e uno scatto degni di un gatto. O di un leghista...

    Sta a vedere che scavando in profondità, oltre ai camici, tirano fuori anche i 49 milioni...
    Mai stato "di sinistra". E' solo che odio gli idioti

  4. #14
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    04 Oct 2018
    Messaggi
    6,514
    Inserzioni Blog
    2
    Mentioned
    244 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Fontana: i conti non tornano.

    LA STORIA DEI 600MILA EURO IN PIÙ SUL CONTO IN SVIZZERA DI ATTILIO FONTANA
    Alessandro D’Amato per www.nextquotidiano.it
    Ci sono 600mila euro in più nel conto svizzero di Attilio Fontana: sono entrati tra 2013 e 2015 e potrebbero servire a ritenere “curiosa” (eufemismo) l’affermazione del presidente di Regione Lombardia riguardo
    La storia dei 600mila euro in più sul conto in Svizzera di Attilio Fontana
    Repubblica spiega oggi la vicenda partendo dal casus belli, ovvero il tentativo di inviare tramite bonifico 250mila euro alla ditta di Andrea Dini, nata, secondo quanto detto dal governatore, dalla necessità di fare beneficenza (al cognato) e per il suo avvocato Jacopo Pensa come “un atto di solidarietà al cognato che in forza di quella parentela aveva solo avuto danni”.
    Fontana sembra aver cercato di occultare la provenienza di quei soldi visto che, come ha scritto oggi anche il Corriere della Sera, i soldi si sarebbero mossi dal conto svizzero Ubs «a nome della fiduciaria italiana» a «un conto omnibus intestato alla fiduciaria presso la Banca Popolare di Sondrio», e da qui alla società di Dini. Senza mai che Fontana comparisse in «un trasferimento formalmente disposto da una società fiduciaria (ma di fatto da Fontana) tramite un’operazione domestica (ma di fatto proveniente da un conto estero)».
    La dichiarazione di Fontana sul sito di Regione Lombardia
    Come abbiamo già raccontato, a giugno del 2015, alla morte della madre 92enne che di professione faceva la dentista e secondo Fontana non ha mai evaso il fisco, il governatore eredita 5,3 milioni di euro, depositati nel conto svizzero protetto da due trust, basati alle Bahamas e creati dalla madre, di professione dentista, nel 1997 e nel 2005. Il che è tipico di chi non evade mai il fisco, converrete.
    Ereditato il denaro (insieme a immobili tra Varese e Como) Fontana approfitta dello scudo fiscale. Nel 2015 denuncia i soldi svizzeri alle Agenzie delle Entrate aderendo alla voluntary disclosure. E indicando come provenienza unica «eredità familiare». In un’intervista al Foglio racconta di aver scoperto dell’esistenza del trust soltanto alla morte dei genitori: «Escludo che mia madre sia mai stata alla Bahamas. Da quanto ne so io, i soldi sono sempre rimasti a Lugano dove ogni tanto si recavano per curarne la gestione». Eppure di quel trust lui era beneficiario, dopo essere stato, dal 1997 al 2005, anche delegato a operare sul patrimonio.

    L’ipotesi dimissioni di Attilio Fontana e Salvini che frena ma vuole spiegazioni
    «Comunque quel conto (aperto presso la Ubs Switzerland di Lugano, ndr) non era operativo da decine di anni, penso almeno dalla metà degli anni Ottanta», sostiene Fontana nell’intervista a
    Repubblica.
    L’analisi dei flussi finanziari contenuta negli allegati della volontary disclosure però racconta altro. Nel 2010 il saldo del conto si ingrossa di 129.000 euro, nel 2011 diminuisce di mezzo milione, nel 2012 cresce di 442.000 euro, e di altri 200.000 euro nel 2013. Il documento dell’Agenzia delle Entrate si ferma a quell’anno, non va oltre. Già così ce n’è abbastanza per incuriosire i finanzieri del Nucleo di polizia valutaria, delegati alle indagini dalla procura milanese.

    Intanto: da dove provengono i soldi (circa 800 mila euro) in entrata? E dove è andato a finire il mezzo milione uscito nel 2011? «Il presidente ribadisce di non aver mai operato su questo conto. Se variazioni ci sono state nel corso degli anni, sono dovute a performance positive o negative degli investimenti», dice Jacopo Pensa, avvocato difensore di Fontana. Che, a proposito, del bonifico da 250mila euro svelato dalla newsletter di Domani, aggiunge: «Lui non sa nulla di queste tecniche bancarie».
    Infine, spiega il quotidiano, il conto di Lugano si ingrossa di altri 600 mila euro circa:

    Nel 2013 ammonta a 4,7 milioni, due anni dopo Fontana ne dichiara 5,3 nella voluntary disclosure. Da dove arriva quella somma in più? Se fossero guadagni dello stesso governatore, si configurerebbe per lui il reato di “falso in voluntary”. Al momento è solo un sospetto, non ci sono prove.
    https://www.dagospia.com/rubrica-3/p...ivo-243442.htm

  5. #15
    Forumista senior
    Data Registrazione
    06 Feb 2015
    Messaggi
    2,868
    Mentioned
    24 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Fontana: i conti non tornano.

    incredibile come la questione fontana stia scemando nonostante lammerda che ci sta dietro....

  6. #16
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    04 Oct 2018
    Messaggi
    6,514
    Inserzioni Blog
    2
    Mentioned
    244 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Fontana: i conti non tornano.

    FONTANA DI GUAI – I MAGISTRATI FARANNO UN ACCERTAMENTO SUL TELEFONO DEL COGNATO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE. DA LÌ SAREBBE PARTITO IL WHATSAPP CON CUI ANDREA DINI AVREBBE CERCATO DI PIAZZARE I 25MILA CAMICI LASCIATI FUORI DALLA FORNITURA ALLA REGIONE LOMBARDIA, DUE ORE PRIMA RISPETTO ALLA COMUNICAZIONE UFFICIALE DI VOLER TRASFORMARE LA FORNITURA IN DONAZIONE – LA “DAMA SPA VENDEVA CIASCUN PEZZO A SEI EURO INVECE CHE 1,99?
    I magistrati concentrano le indagini sul telefono di Andrea Dini, l' amministratore delegato della Dama Spa e cognato del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. Sono infatti attese per i prossimi giorni le operazioni che riguardano la copia forense del contenuto del cellulare sequestrato martedì sera al fratello della moglie di Fontana.

    Proprio da quel telefono, secondo gli inquirenti, sarebbe partito il messaggio alla direttrice della Onlus «Il ponte del Sorriso» di Varese, Emanuela Crivellaro, con cui Dini, la mattina del 20 Maggio alle 8.50, comunicava di avere a disposizione una quantità di camici da vendere e prometteva di donarne cento alla Onlus ogni mille venduti (a un prezzo di 9 euro l' uno).
    L' ipotesi degli inquirenti è che il proprietario della Dama Spa si riferisse ai 25 mila camici - ora sequestrati - lasciati fuori dalla fornitura a Regione Lombardia nel momento in cui questa è stata trasformata in donazione. A insospettire i pm Paolo Filippini, Luigi Furno e Carlo Scalas è la tempistica: il messaggio su Whatsapp indirizzato a Crivellaro sarebbe partito con un paio di ore di anticipo rispetto alla comunicazione ufficiale di Dini ad Aria Spa di voler trasformare la fornitura. Non più vendita di 75 mila camici per 513 mila euro ma donazione a titolo gratuito di 49 mila dispositivi.
    Fontana, Dini, l' ex direttore generale di Aria Spa - ora dimissionario - Filippo Bongiovanni e la sua "Numero Due" nella centrale acquisti lombarda, Carmen Schweigl, sono indagati nell' inchiesta della Procura di Milano che ha al centro proprio la fornitura, trasformata in donazione parziale di camici e altro materiale anti Covid ad Aria Spa: il reato ipotizzato è quello di frode in pubbliche forniture.
    Il caso camici è stato sollevato a fine maggio dall' inchiesta di "Report" che a metà maggio aveva fatto una intervista al presidente Fontana. Quattro giorni dopo - secondo gli inquirenti - Fontana cercò d fare un bonifico per risarcire il cognato che nella trasformazione della fornitura in donazione avrebbe perso dei soldi.

    E così il presidente lombardo tentò di bonificare al cognato 250 mila euro, cioè gran parte del costo della fornitura di camici. Ma i soldi provenivano da un conto in Svizzera - di 5,3 milioni di euro - intestato allo stesso Fontana e sul quale, nel 2015, aveva fatto uno scudo fiscale: soldi ereditati da Fontana alla morte della madre e che fino a quel momento erano stati depositati su due trust alle Bahamas. E proprio perché i soldi appartenevano a un conto scudato, il bonifico è stato fermato dalla milanese Unione Fiduciaria che l' ha segnalato come «operazione sospetta» alla Banca d' Italia e a quel punto è intervenuta la Guardia di Finanza.
    Per questo, insistono gli investigatori, Dini potrebbe aver deciso di tenere per sé gli ultimi 25 mila camici con l' obiettivo di rivenderli a un prezzo maggiorato (da sei a nove euro al pezzo).

    Nei prossimi giorni sul cellulare di Dini sarà effettuato un accertamento tecnico irripetibile e il suo legale, l' avvocato Giuseppe Iannaccone, nominerà un consulente. L' operazione verrà fatta nel minor tempo possibile così da restituire quanto prima al proprietario il telefono. Intanto il presidente Fontana ha annullato i propri impegni del week end - tra cui l' appuntamento a Cervia con Matteo Salvini - per un problema di salute. «Il mio fisico mi ha avvertito: "Attilio prenditi qualche giorno di riposo"», ha scritto su Facebook.
    https://www.dagospia.com/rubrica-29/...ono-243584.htm

  7. #17
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    04 Oct 2018
    Messaggi
    6,514
    Inserzioni Blog
    2
    Mentioned
    244 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Fontana: i conti non tornano.

    FONTANA, FARO DEI PM SUL PREZZO DEI CAMICI: SEI EURO INVECE DI 1.99
    Valentina Errante per “il Messaggero”
    Una perizia per stabilire la congruità dei prezzi del contratto stipulato da Aria (centrale di acquisto della pubblica amministrazione lombarda) con la Dama, la società del cognato del governatore Attilio Fontana. Perché nelle offerte selezionate dalla Regione Lombardia, nel periodo dell' emergenza, le cifre, pagate per l' acquisto di materiale sanitario, oscillano tra i 27 centesimi a camice ai sei euro a pezzo dell' offerta Dama.

    https://www.dagospia.com/rubrica-29/...ono-243584.htm

  8. #18
    Forumista senior
    Data Registrazione
    16 Jul 2016
    Messaggi
    2,066
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Fontana: i conti non tornano.

    Citazione Originariamente Scritto da Infinity Visualizza Messaggio
    Non ce ne frega niente!
    Non voteremo mai i parassiti a 5 stelle.
    Infatti tapparsi il naso e ingollare merda. Questi sono i leghisti duri e puri. Li hanno presi per il culo con i 49 milioni e i diamanti sventolati ai pratoni di pontida, ma loro imperterriti marciano in file serrate e votano lega.

  9. #19
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    04 Oct 2018
    Messaggi
    6,514
    Inserzioni Blog
    2
    Mentioned
    244 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Fontana: i conti non tornano.

    COME MAI I CONTI DI FONTANA E QUELLI DI “DIVA TRUST”, CHE CONTROLLA SOCIETÀ DEL COGNATO, HANNO LO STESSO INDIRIZZO, QUELLO DELLA SEDE DELLA UNIONE FIDUCIARIA? I PM VOGLIONO CAPIRE SE IL GOVERNATORE NON ABBIA INTERESSI OCCULTI NELLA SOCIETÀ DEL COGNATO, VISTO I MOVIMENTI AL MOMENTO INSPIEGABILI SUL SUO CONTO SVIZZERO, APERTO NEL 2015 DOPO AVER SCUDATO 5 MILIONI E 300 MILA EURO CHE ERANO ALLE BAHAMAS - E C’E’ UN ALTRO PUNTO DA CHIARIRE…
    In questa storia pasticciata di camici venduti in parte e poi in parte donati alla Lombardia dal cognato del governatore Attilio Fontana, ci sono un paio di dettagli che i magistrati milanesi vorrebbero capire meglio per proseguire l'inchiesta nell'ipotesi, al momento, di frode in pubbliche forniture. Il primo, sicuramente il più interessante e dirimente, riguarda l'eventuale incrocio tra i conti del presidente della Lombardia e suo cognato Andrea Dini, titolare della società Dama Spa, di cui è proprietaria anche al dieci per cento la sorella Roberta, moglie del governatore.
    Come è ormai noto, Fontana, pur avendo dichiarato pubblicamente il 7 giugno di «non sapere nulla di questa procedura», il 19 maggio cercò di "risarcire" il cognato bonificando 250 mila euro, quasi l'intero valore della merce consegnata da Dini alla Regione, attraverso l'Unione Fiduciaria. La società che gestisce il mandato ad operare sul conto svizzero del governatore acceso presso Ubs. La stessa fiduciaria, trovando singolare la causale («Acconto fornitura camici a favore di Aria spa») e imponente la cifra versata da una personalità politica, bloccò l'operazione e fece partire una segnalazione a Bankitalia e quindi alla Procura.
    I magistrati però sono rimasti colpiti dal fatto che nei database dell'Unione Fiduciaria esiste anche una Diva Trust con un codice identificativo creato nel 2018 e che ha come indirizzo e sede legale proprio la stessa Unione Fiduciaria. Il punto è che Dama Spa di Andrea Dini è controllata dalla Diva Spa, il cui 90 per cento è amministrato da Credit Suisse Servizi Fiduciari Srl in qualità di trustee del Diva trust. Un conferimento avvenuto nel 2016, mentre fino al 2015 il 90 per cento delle azioni dell'azienda era controllato direttamente dall'imprenditore Andrea Dini.
    Succede così che i conti del governatore e Diva Trust («una mera coincidenza» puntualizza la difesa Dini) hanno lo stesso indirizzo: via Amadei 4, Milano, sede della Unione Fiduciaria.

    GLI ACCERTAMENTI DEI PM
    Effettivamente, una singolare coincidenza su cui la Procura sta svolgendo accertamenti, almeno per escludere che non vi siano interessi incrociati tra i due conti, ovvero che il governatore non abbia interessi occulti nella società del cognato, visto i movimenti al momento inspiegabili sul suo conto svizzero, aperto nel 2015 dopo aver scudato 5 milioni e 300 mila euro ricevuti in eredità dalla madre e da due trust creati alle Bahamas nel 2005.
    Conto che, a suo dire, sarebbe dovuto rimanere inerte negli anni e che invece tra il 2010 e il 2015 mostra fluttuazioni importanti, tra entrate e uscite, che variano dai 400 agli 800 mila euro. Che soldi sono? «Si tratta degli investimenti sul capitale fatti dalla banca, a volte guadagnavano a volte perdevano», spiega il difensore Jacopo Pensa che sta attendendo dalla Svizzera la documentazione bancaria che lo comprovi. Ma intanto la procura sta svolgendo i suoi controlli. Se la documentazione bancaria dovesse confermare la versione della difesa, è chiaro che la posizione di Fontana si alleggerirebbe parecchio.
    La seconda questione è relativa invece al mistero di come Dini, pur sapendo di essere in conflitto d'interessi, accettò tranquillamente di partecipare alla fornitura della Regione e non per un solo appalto come finora si è sempre scritto, ma per due. Dalle indagini è emerso infatti che su «indicazione» dell'assessore regionale Raffaele Cattaneo - figura chiave di tutta questa storia e in quel periodo a capo dell'unità di emergenza che doveva reperire camici ovunque - la "Dama Spa, aveva offerto altri 200 mila camici ad Aria, la centrale acquisti della regione Lombardia a integrazione del primo ordine da 75 mila camici.
    Lo dimostrerebbe una mail, ora acquisita dalla Procura, datata 22 aprile, ovvero 6 giorni dopo il primo ordine, formalizzato il 16 dello stesso mese. Come mai Cattaneo, che sapeva perfettamente che Dini era il cognato del presidente, lo invita a diventare fornitore della Lombardia senza chiedergli alcun documento che certifichi il conflitto d'interessi?

    La richiesta di integrare la prima fornitura venne inviata direttamente a Filippo Bongiovanni, all'epoca direttore generale di Aria e non si capisce perché, quando la trasmissione Report chiese di poter prendere visione delle aziende fornitrici della regione, proprio il nome di Dama, sparì dall'elenco.
    https://www.dagospia.com/rubrica-29/...lli-244054.htm

  10. #20
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Sep 2013
    Messaggi
    53,552
    Mentioned
    741 Post(s)
    Tagged
    11 Thread(s)

    Predefinito Re: Fontana: i conti non tornano.

    Cioè, Fontana ha fatto un bonifico sospetto da un conto svizzero di un trust fiduciario che ha la stessa sede della società beneficiaria? Non può essere vero sarebbe da rinchiudere, non in prigione, ma in manicomio.
    Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.

 

 
Pagina 2 di 4 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. I conti non tornano..
    Di diocleziano nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 14-06-09, 13:08
  2. I conti non tornano
    Di reconquista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 44
    Ultimo Messaggio: 06-12-08, 15:55
  3. Conti non tornano....
    Di nardax79 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 78
    Ultimo Messaggio: 27-04-08, 09:42
  4. AIAIAIAI......dott.SCHIOPPA i conti tornano o non tornano?
    Di kanekorso nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 27-06-07, 20:48
  5. Alla corte dei conti i conti non tornano
    Di Henry nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-04-05, 18:16

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226