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  1. #1
    AUT CONSILIO AUT ENSE
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    Predefinito Una mia proposta per spostare il bersaglio dalle polemiche alle idee

    In breve le mie idee per alcune leggi da approvare nel prossimo Senato di PIR.
    Invito i senatori attuali e chi intende candidarsi alla carica nel futuro, oltre che gli interessati a dare la loro opinione.

    Ritengo una discussione preliminare utile per delimitare e definire il campo in vista della scelta degli argomenti da discutere, tutti riguardanti alcune delle sfide epocali, che segneranno assai probabilmente i prossimi anni della politica reale se ci si deciderà a fare sul serio e a piantarla con bizantinismi e chiacchiere da talk show:

    (oltre che per svelenire il clima del Transatlantico)
    Primo Punto:
    Il Testo di Legge Fiscale
    Dovrà obbligatoriamente comporsi di più leggi, collegate tra loro e dettagliate, anche facendo ricorso ad esperti sottratti alle nascenti Fondazioni apolitiche comparse come funghi su PIR.
    I
    Una legge che stabilisca i termini della ristrutturazione effettiva del sistema fiscale del paese. Ovvero sia una realizzazione concreta del federalismo fiscale, o di un sistema alternativo che sia capace di porre velocemente e saldamente sotto controllo la spesa pubblica ad ogni livello territoriale.
    II
    Una Legge che individui quei meccanismi da far partire, che rendano possibile l’attrazione di risorse e investimenti sui territori, anche costrigendoli a una competizione tra di loro per innescare il processo, riservando allo stato centrale il solo compito di facilitare la partenza e di vigilare sul corretto svolgimento.
    III
    Una Legge che permetta di garantire una più penetrante vigilanza dei cittadini sui loro amministratori. Questo sia per controllare l’uso e il prelievo del denaro pubblico, sia per contribuire alla reale e significativa riduzione dell’economia in nero e dell’evasione fiscale, introducendo anche se necessario, meccanismi premiali per i cittadini che collaborano a questo scopo.

    IV
    Una Legge che fissi modi e termini per creare le condizioni di base per la riduzione della pressione fiscale nei confronti delle persone fisiche e delle imprese (partendo dalle PMI)

    V
    Una Legge che sancisca la modifica della Legge approvata sul mondo del lavoro, con l’introduzione della detassazione della contrattazione di secondo livello, che favorisca allo stesso tempo un processo di rinnovi contrattuali legati al territorio e alle aziende che su di esso insistono, valorizzando l’elemento della produttività.
    "Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"


    IL DISPUTATOR CORTESE

    Possono tenersi il loro paradiso.
    Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.

  2. #2
    Liberale Dubbioso
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    Predefinito Rif: Una mia proposta per spostare il bersaglio dalle polemiche alle idee

    Mi sembra un'agenda dei lavori degna di nota.
    "REPUBLICAN IN NAME ONLY"

  3. #3
    Missiroli Presidente
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    Predefinito Rif: Una mia proposta per spostare il bersaglio dalle polemiche alle idee

    Proposte tutte valide.
    Riguardo a quelle che concernono legami con l'economia, ribadisco nuovamente che fino a quando non ci dotiamo di una base dati di riferimento, e sino a quando non troviamo il modo di immettere in essa la dimensione temporale ossia la variabilità, non andiamo da nessuna parte.
    Figliolo, lei è un asino...
    (D.Pastorelli, cit.)


  4. #4
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    Predefinito Rif: Una mia proposta per spostare il bersaglio dalle polemiche alle idee

    come sempre l'amico Occidentale ama parlare di politica e non di gossip....

  5. #5
    Liberale Dubbioso
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    Predefinito Rif: Una mia proposta per spostare il bersaglio dalle polemiche alle idee

    Citazione Originariamente Scritto da benjamin_linus Visualizza Messaggio
    Proposte tutte valide.
    Riguardo a quelle che concernono legami con l'economia, ribadisco nuovamente che fino a quando non ci dotiamo di una base dati di riferimento, e sino a quando non troviamo il modo di immettere in essa la dimensione temporale ossia la variabilità, non andiamo da nessuna parte.
    Quoto la base dati.
    "REPUBLICAN IN NAME ONLY"

  6. #6
    bronsa querta
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    Predefinito Rif: Una mia proposta per spostare il bersaglio dalle polemiche alle idee

    Citazione Originariamente Scritto da occidentale Visualizza Messaggio
    In breve le mie idee per alcune leggi da approvare nel prossimo Senato di PIR.
    Invito i senatori attuali e chi intende candidarsi alla carica nel futuro, oltre che gli interessati a dare la loro opinione.

    Ritengo una discussione preliminare utile per delimitare e definire il campo in vista della scelta degli argomenti da discutere, tutti riguardanti alcune delle sfide epocali, che segneranno assai probabilmente i prossimi anni della politica reale se ci si deciderà a fare sul serio e a piantarla con bizantinismi e chiacchiere da talk show:

    (oltre che per svelenire il clima del Transatlantico)
    Primo Punto:
    Il Testo di Legge Fiscale
    Dovrà obbligatoriamente comporsi di più leggi, collegate tra loro e dettagliate, anche facendo ricorso ad esperti sottratti alle nascenti Fondazioni apolitiche comparse come funghi su PIR.
    I
    Una legge che stabilisca i termini della ristrutturazione effettiva del sistema fiscale del paese. Ovvero sia una realizzazione concreta del federalismo fiscale, o di un sistema alternativo che sia capace di porre velocemente e saldamente sotto controllo la spesa pubblica ad ogni livello territoriale.
    II
    Una Legge che individui quei meccanismi da far partire, che rendano possibile l’attrazione di risorse e investimenti sui territori, anche costrigendoli a una competizione tra di loro per innescare il processo, riservando allo stato centrale il solo compito di facilitare la partenza e di vigilare sul corretto svolgimento.
    III
    Una Legge che permetta di garantire una più penetrante vigilanza dei cittadini sui loro amministratori. Questo sia per controllare l’uso e il prelievo del denaro pubblico, sia per contribuire alla reale e significativa riduzione dell’economia in nero e dell’evasione fiscale, introducendo anche se necessario, meccanismi premiali per i cittadini che collaborano a questo scopo.

    IV
    Una Legge che fissi modi e termini per creare le condizioni di base per la riduzione della pressione fiscale nei confronti delle persone fisiche e delle imprese (partendo dalle PMI)

    V
    Una Legge che sancisca la modifica della Legge approvata sul mondo del lavoro, con l’introduzione della detassazione della contrattazione di secondo livello, che favorisca allo stesso tempo un processo di rinnovi contrattuali legati al territorio e alle aziende che su di esso insistono, valorizzando l’elemento della produttività.
    Io avrei qualcosa da ridire sull'ultimo punto.
    Non è un modo per far passare le gabbie salariali senza mai citarle?
    Mi spiego: è scontato che in Lombardia le imprese daranno molto più rispetto, poniamo, alla Calabria, anche solo in considerazione del diverso flusso di affari, risorse, investimenti e disponibilità di capitale.
    Inoltre io la vedo come un modo per depotenziare i sindacati nazionali. Parliamoci chiaramente signori, la situazione attuale sta dando un potere immenso all'impresa a scapito del lavoratore. Se a questo processo aggiungiamo l'indebolimento dei sindacati (di fatto verrebbero frammentati in tanti piccoli feudi locali) di fatto peggioriamo una situazione già di suo non buona.
    Secondo me tutto va fatto operando fondamentalmente sulla contrattazione di primo livello, in maniera tale che Stato, Sindacati ed Imprenditori possano cercare un accordo che soddisfi tutti.
    C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".

  7. #7
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    Predefinito Rif: Una mia proposta per spostare il bersaglio dalle polemiche alle idee

    Aggiungerei dei provvedimenti in favore della produttività del sistema paese visto che siamo fermi ai livelli del 1996.
    "REPUBLICAN IN NAME ONLY"

  8. #8
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    Predefinito Rif: Una mia proposta per spostare il bersaglio dalle polemiche alle idee

    Citazione Originariamente Scritto da Garat Visualizza Messaggio
    Io avrei qualcosa da ridire sull'ultimo punto.
    Non è un modo per far passare le gabbie salariali senza mai citarle?
    Mi spiego: è scontato che in Lombardia le imprese daranno molto più rispetto, poniamo, alla Calabria, anche solo in considerazione del diverso flusso di affari, risorse, investimenti e disponibilità di capitale.
    Inoltre io la vedo come un modo per depotenziare i sindacati nazionali. Parliamoci chiaramente signori, la situazione attuale sta dando un potere immenso all'impresa a scapito del lavoratore. Se a questo processo aggiungiamo l'indebolimento dei sindacati (di fatto verrebbero frammentati in tanti piccoli feudi locali) di fatto peggioriamo una situazione già di suo non buona.
    Secondo me tutto va fatto operando fondamentalmente sulla contrattazione di primo livello, in maniera tale che Stato, Sindacati ed Imprenditori possano cercare un accordo che soddisfi tutti.
    La discussione è ammessa. Anzi cercata. Le gabbie salariali sono una cosa infame....ma le realtà economiche delle due regioni da te citate sono profondamente diverse, inutile negarlo.
    "Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"


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    Possono tenersi il loro paradiso.
    Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.

  9. #9
    bronsa querta
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    Predefinito Rif: Una mia proposta per spostare il bersaglio dalle polemiche alle idee

    Citazione Originariamente Scritto da occidentale Visualizza Messaggio
    La discussione è ammessa. Anzi cercata. Le gabbie salariali sono una cosa infame....ma le realtà economiche delle due regioni da te citate sono profondamente diverse, inutile negarlo.
    Non lo nego, anche se avrei da ridire sul sottointeso (costi della vita diversi). Però devi ammettere anche che la scusa diventerebbe ottima per ritagliarsi condizioni da terzo mondo.

    Poi vorrei aggiungere una proposta a quelle di occidentale.
    Signori. Lo dico ponendo un problema che è sentito a destra come a sinistra.
    Vogliamo guardarci in faccia ed ammettere che il modello di lavoro precario attuale non è più accettabile? Al di là delle posizioni rispettive, è un discorso di buon senso.
    Abbiamo persone che a 40 anni sono ancora precari. Io non voglio ne posso colpire la libertà delle imprese (entro certi limiti) ma vedo una situazione di sfruttamento di quello che era nato come mezzo per facilitare l'ingresso dei giovani.
    Lo sviluppo passa anche attraverso i consumi ed i risparmi dei cittadini. Come fa una persona se ad una certa età NON sa se il mese prosimo lavorerà ancora, potrà pagare il mutuo o potrà permettersi di mangiare tutti i giorni?
    Di conseguenza credo sia il caso di cercare una soluzione per superare il sistema attuale.
    C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".

  10. #10
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    Predefinito Rif: Una mia proposta per spostare il bersaglio dalle polemiche alle idee

    Citazione Originariamente Scritto da Garat Visualizza Messaggio
    Non lo nego, anche se avrei da ridire sul sottointeso (costi della vita diversi). Però devi ammettere anche che la scusa diventerebbe ottima per ritagliarsi condizioni da terzo mondo.

    Poi vorrei aggiungere una proposta a quelle di occidentale.
    Signori. Lo dico ponendo un problema che è sentito a destra come a sinistra.
    Vogliamo guardarci in faccia ed ammettere che il modello di lavoro precario attuale non è più accettabile? Al di là delle posizioni rispettive, è un discorso di buon senso.
    Abbiamo persone che a 40 anni sono ancora precari. Io non voglio ne posso colpire la libertà delle imprese (entro certi limiti) ma vedo una situazione di sfruttamento di quello che era nato come mezzo per facilitare l'ingresso dei giovani.
    Lo sviluppo passa anche attraverso i consumi ed i risparmi dei cittadini. Come fa una persona se ad una certa età NON sa se il mese prosimo lavorerà ancora, potrà pagare il mutuo o potrà permettersi di mangiare tutti i giorni?
    Di conseguenza credo sia il caso di cercare una soluzione per superare il sistema attuale.
    Sul precariato sono assolutamente d'accordo. Debbo rilevare però che esso trae origine da iniziative venute da governi di "sinistra". Vedasi legge Treu.
    La mia soluzione sarebbe drastica e non riferibile in un consesso di persone civili.....quindi mi asterrò.:sofico:
    "Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"


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    Possono tenersi il loro paradiso.
    Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.

 

 
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