Sono un appassionato di storia e leggendo qua e la mi è saltato l'occhio sulla famosa riforma del Senato romano effettuata da Augusto .. (il più grande imperatore di tutti i tempi (intelligente ,colto, spietato, arguto , e con immenso senso politico ) circondato non da (casalino) ma dal grande consigliere Mecenate ...
Augusto attuò la famosa riforma del Senato Romano, che guarda caso aveva circa 1000 senatori .. e guarda caso la ridusse a 600 ... e guarda caso andò a ridurre quelli di origini Plebea ..
Lo stato Romano diede così i suoi poteri al principe con l'istituzione del principato .. Il senato rimase in carica con tutte le sue prerogative e molti poteri civili come l'istituzioni di cerimonie religiose o giochi ma di fatto anche la sua più grande prerogativa (la nomina dei consoli ) passò al principe che disponeva tutto ...
Non è questa però la vera riflessione da fare ...
Il grande Augusto nonostante i poteri si accorse presto che con questa architettura dello stato lo stesso principe era perennemente a rischio e allora fece un errore nell'errore istituendo un corpo militare speciale nel 2 avanti cristo (i pretoriani) con a capo un prefetto detto prefetto del pretorio ... il primo fu quinto ostorio scapula ... Il nuovo corpo doveva proteggere il principe . Questo nuovo corpo crebbe di importanza come un fungo e diventò una vera e propria magistratura davanti alla quale si risolvevano anche delle dispute civili .
Il successore di Augusto Tiberio ebbe modo di sperimentare di persona gli errori della riforma, con il complotto di Seiano sventato all'ultimo momento dalla vecchia madre Antonia che scrisse una lettera a Tiberio mentre era a Capri , sua residenza preferita, probabilmente perchè percepiva i pericoli di stare a ROMA .. LUCIO ELIO SEIANO prefetto del pretorio aveva già una grande influenza sul potere Imperiale mentre il Senato perdeva potere . Aveva preparato la successione a suo favore quando Tiberio fece la sua contromossa davanti al Senato dichiarandolo nemico pubblico dello stato e messo a morte ...
Augusto aveva creato, non prevedendolo, un sistema tale che il potere tolto al Senato di fatto non era in mano del principe ma del corpo dei pretoriani ..
Per i Grullini alla Toninelli che guardano le figure, vorrei precisare che i pretoriani erano quei soldati vestiti di nero che stavano nel fim il gladiatore insieme a Marco Aurelio e che provarono ad assassinare il generale Massimo ... il loro comandante e nel film era QUINTO ..(da Quinto Emilio Lepido che per altro storicamente partecipò proprio all'uccisione di Commodo e del suo successore Elio pertinace )
Dopo le dinastie GIULIO CLAUDIE di fatto gli imperatori furono decisi ,rimossi, ed assassinati dalle guardie pretoriane ...
La morale finale per quello che mi riguarda è che non mi fido di una riforma che taglia 300 parlamentari e prevede anche di fare una legge elettorale completamente proporzionale ..
mi pare ovvio che con un parlamento del genere i poteri reali DI FATTO saranno trasferiti ai burocrati dello stato a correnti della magistratura e ai boiardi della finanza speculativa




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