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Re: Un po' di numeri
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Originariamente Scritto da
occidentale
Ad ascoltare Cappellini di Repubblica le Marche il CSX se le puo' scordare per un decennio.
Si vedrà, comunque io mangio lo stesso ... non è che della pur bella regione delle marche, mi interessi poi così tanto.
Per me il problema è che non vadano al potere dei folli che ci ridurrebbero ala stregua dell'ungheria o dei paesi del gruppo di visegrad, gente che conculcherebbe un sacco di libertà civili sacrificandole sull'altare del fascismo; questo è il vero pericolo.
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Re: Un po' di numeri
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Originariamente Scritto da
guybrush
Si vedrà, comunque io mangio lo stesso ... non è che della pur bella regione delle marche, mi interessi poi così tanto.
Per me il problema è che non vadano al potere dei folli che ci ridurrebbero ala stregua dell'ungheria o dei paesi del gruppo di visegrad, gente che conculcherebbe un sacco di libertà civili sacrificandole sull'altare del fascismo; questo è il vero pericolo.
Beh, si rassegni, esimio.
In un modo o nell'altro accadrà.
Si goda gli ultimi anni di "libertà."
Chiunque poi scriva di sacrifici sull'altare del Fascismo ha molta retorica da sfoggiare, assieme ad una sesquipedale ignoranza.
Orban fa parte del PPE, anzi e' l'architrave su cui si regge la maggioranza che le regala tante stupende libertà.
Senza di lui e senza gli slovacchi che gli fanno corona nel PPE, addio Frau Baronin.
Enjoy.
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Re: Un po' di numeri
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Originariamente Scritto da
occidentale
E diciamolo, va.
15 a 5.
Alla Campania comincia a togliere almeno 300.000 voti di liste di destra che hanno appoggiato De Luca, fatto riconosciuto pienamente ieri dallo stesso Vicere della Campania.
Siete patetici. Limitatevi a ripetere 15-5, lasciate perdere le analisi.
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Re: Un po' di numeri
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Originariamente Scritto da
Triangolo nero
Speriamo sia davvero così... con un paese accoglione a guida PD e leccapiedi dei banksters, il decesso della Repubblichetta - ormai ridotta ad un malato terminale - sarà molto più veloce... e dopo la guerra etnica che seguirà, metteremo Noi le cose a posto.
....arriverà quel giorno...
:)
A dà venì baffone.
:77:
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Re: Un po' di numeri
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Originariamente Scritto da
dragone
vorrei dare un piccolo contributo all'analisi:
premesso che , la spallata non c'è stata
osservo che :
-hanno influito i candidati governatori
-hanno influito le liste civiche che non sono presenti nel conteggio
le regioni al voto , veneto a parte , erano di tendenza a sx , a cominciare dalle marche, a sx da 25 anni ma anche la liguria e la puglia quindi i dati sono da prendere con le molle
Infatti salvo Veneto e Liguria il PD è il primo partito dappertutto.
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Re: Un po' di numeri
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Originariamente Scritto da
Storie di Kraut
Più che altro è sempre più evidente la spaccatura tra un’Italia continentale che vuole lavorare in pace e senza pezzenti d’importazione per le strade e un’Italia peninsulare che vive di mafie, mafiette (cooperative) ed elemosina elettorale, e ora appoggia con grande speranza i distributori del recovery fund.
Vedremo come reagirà la classe media del nord, di fronte anche al fatto che i rossi stanno pericolosamente rialzando la testa.
Il coviddì potrebbe senz’altro fare da catalizzatore. Dipende da quanto picchierà nei prossimi mesi e, soprattutto, da come il governo lo cavalcherà per fare i propri comodi. Non si può escludere che la classe media nordica reagisca come già fece un centinaio di anni fa.
Veramente molte regioni di mafia e mafiette sono feudi della destra, fin dai tempi di Berlusconi e in seguito.
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Re: Un po' di numeri
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Originariamente Scritto da
guybrush
Addirittura una guerra etnica, e poi arrivereste voi a sistemare tutto ? Come negli anni 20 ? Con annesse leggi razziali, superiorità della razza e puttanate varie ? :D
E alla Grecia che gli facciamo ? Gli spezziamo le reni ? :D
Copio da fonte
(...)
Se gli immigrati desiderano integrarsi in una cultura affine la conflittualità potenziale è minima. Esempi in questo senso sono forniti dalle migrazioni interne europee.
Ciò che contribuisce a legare è, in Europa, la comune eredità occidentale Greci, Romani, Celti, Germani, Slavi e molti altri popoli hanno dato il loro contributo nel creare l'Occidente, i cui abitanti sono strettamente affini anche da un punto di vista fisico-antropologico e dunque genetico.
Quando invece l'affinità di sangue non esiste, l'integrazione può diventare difficile, soprattutto se gli immigrati arrivano a ondate in un periodo relativamente breve e hanno dunque la possibilità di formare comunità sempre più vaste unendosi ai connazionali già presenti.
L'immigrazione, in casi del genere, potrà essere causa di tensioni e di conflitti, poiché sarà vista come una vera e propria invasione.
Una etnia che conceda l'immigrazione ad un'altra non disponibile a integrarsi e presente con un gran numero di individui cede la propria terra e in più limita le proprie possibilità di successo riproduttivo, perché il carico umano che un territorio può sostenere non è illimitato.
Se gli uomini non devono temere i rappresentanti di altre culture come concorrenti, ne apprezzano le conquiste culturali e considerano la loro diversità come una variante molto attraente. Soltanto il timore di perdere la propria identità incrina la simpatia reciproca e ingenera odii collettivi capaci di spingersi fino alla follia del genocidio.
(Irenäus Eibl-Eibesfeldt - già Rettore dell'Istituto di Etologia Umana Max Planck)
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Re: Un po' di numeri
Citazione:
Originariamente Scritto da
dragone
vorrei dare un piccolo contributo all'analisi:
premesso che , la spallata non c'è stata
osservo che :
-hanno influito i candidati governatori
-hanno influito le liste civiche che non sono presenti nel conteggio
le regioni al voto , veneto a parte , erano di tendenza a sx , a cominciare dalle marche, a sx da 25 anni ma anche la liguria e la puglia quindi i dati sono da prendere con le molle
Nel mio piccolo (comune di 48.000 abitanti di storica tendenza di centrosinistra, fino a 5 anni fa con vittoria del sindaco leghista) ci sono state le Comunali:
oltre alla riconferma del sindaco al primo turno (58% dei voti), da osservare che il partito più votato è stato la Lega (20%) ma il secondo con il 17,5% una lista civica di supporto al Sindaco. Che è riuscita a superare il PD che storicamente è sempre stato il primo partito in Città (ha raggiunto anche il 35-40% in passato,invece si è fermato sotto il 15%).
E molti elettori di centrosinistra o dello stesso PD hanno supportato l'amministrazione uscente.
Penso che a livello delle regionali questa cosa sia un po' più diluita, ma credo che non si possa non tenerne conto.
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Re: Un po' di numeri
Citazione:
Originariamente Scritto da
guybrush
Zingaretti, forze governo a 48,7%, c.destra a 46,5%
Interessante.
Non mi sembra una analisi molto profonda, comunque prendendo i voti dei candidati presidenti ed escludendo quelli delle forze minori abbiamo un 53,3% per CSX e M5S contro un 46,7% per CDX.
Con la nota che 5 anni fa, nelle stesse regioni, il divario era 58,8% vs 41,2%
Ed all'interno delle forze di centrosinistra le dinamiche sono le seguenti:
PD + cespugli da 41% a 46%
M5S da 18% a 7,5%
(il totale viene leggermente stemperato togliendo la Liguria dove i voti del 2020 li ho messi tutti al csx)
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Re: Un po' di numeri
Citazione:
Originariamente Scritto da
guybrush
Con tutti i limiti che vuoi ma, se non vuoi insinuare che i numeri siano inventati per far propaganda, mi sembra che siamo distanti da una debacle.
Gira che ti rigira, considerando chi non va a votare, gli schieramenti quelli sono.
Il vostro sogno della spallata definitiva ... è appunto un sogno.
1.mai scritto quello che mi metti in bocca quindi per me non capisci l'italiano.
2.Vostro di chi, visto che io ad oggi ho intenzione di non votare?
3.Visti i punti 1 e 2 la tua capacità analitica sembra simile a quella di zingaretti