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Re: Pensieri...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Marximiliano
E' un trend. Negli ultimi 10-15 anni si cominciano a vedere persone grasse pure in Asia.
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Re: Pensieri...
Citazione:
Originariamente Scritto da
vasconcelos
io adoro dormire la notte mentre fuori c'è un temporale , posso scurreggiare tranquillamente che mia moglie non si rende conto se sono io o il temporale
Cioè emetti solo i tuoni o anche i fulmini?
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Re: Pensieri...
frammenti
ascolto
davide van de sfroos
sei grande!
la pioggia galoppa
da ore
e si fa doppia
su una rete d'acqua
si rovesciano
altre gocce
oblique
oggi
sul ponte
ho incontrato
un uomo strano
mi ha detto
"buongiorno"
due volte
due volte
aveva in braccio
un gattino
nero
con una macchia
bianca sul musetto
era piccolissimo
ed io l'ho
accarezzato
la pioggia
continua
a fare tic tac
tic tac
a saltare
sui marciapiedi
scuri
le gocce
vengono giù
a fili
sparsi nell'aria
l'asfalto è
violarancione
perché
la luce
pallida
del lampione
solitario
lo guarda
di continuo
mi trovo
in un posto
assurdo
mai visto prima
la lampadina
si spegne
e poi
si riaccende da sola
le strane ombre
si dondolano
sui muri
sto dipingendo
con le dita
bruciate
accidentalmente
questi frammenti
di pioggia
notte
e musica
sul foglio
azzurro
preso in prestito
si spezza
proprio ora
la punta
della matita
Mary Ann
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Re: Pensieri...
Citazione:
Originariamente Scritto da
vasconcelos
io adoro dormire la notte mentre fuori c'è un temporale , posso scurreggiare tranquillamente che mia moglie non si rende conto se sono io o il temporale
Citazione:
Originariamente Scritto da
standing bull
La tua camera da letto deve essere bene arieggiata
Citazione:
Originariamente Scritto da
Marximiliano
Cioè emetti solo i tuoni o anche i fulmini?
La vostra correttezza politica vi impone di girare intorno alla verità, cioè che @vasconcelos puzza costantemente di merda, per cui l’unica maniera con cui la sua povera moglie si può accorgere che ha scorato è sentirne il rumore.
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Re: Pensieri...
Citazione:
Originariamente Scritto da
mary ann
il volo
mi vesto
ed esco
nonostante
il fresco
indosso
la pioggia –
la mia
invisibile veste
voglio volare
sulla città
posare
lo sguardo
umido qua e là
inizia ora
il mio
lungo viaggio
solitario
sopra le strade
piazze
e vie
dell’antica città
osservo
le vuote vetrine
con sguardi
umani
imprigionati
mi burlo
dei rari passanti
ignari
della mia presenza
guardandoli
dritto negli occhi
tamburello
sugli incroci deserti
calpesto
i ponti
con miei
umidi passi
poi salto giù
divisa in gocce
sfioro
le acque
del fiume
con la mia
liquida veste
e lo saluto
con gli occhi –
due lacrime verdi
un attimo -
e son di nuovo
lassù
nell'abbraccio del cielo
e volo lenta
sopra i tetti
dell’amata città
scruto dall’alto
i vicoli chiusi
viuzze strette
strade deserte
lasciando
nel vuoto
le mie
bagnate impronte
mi butto
di corsa
sulle macchine
ferme in fila
e vi lascio
i disegni
colorati
con limpide
gocce.
d’un tratto
rallento
piego
le mie ali
trasparenti
e scendo giù
mi riposo un po’
seduta
sui marciapiedi
è alba
si sveglia pian piano
la città
sta per finire
il mio volo
nella veste
di pioggia
torno
nella mia casa
appesa nell’aria
con l'ultimo tocco
sfioro
il lampione solitario
lui
stupito
mi saluta
girando la testa:
“fammocc’ a te
e a chista piogg’emmerd”
Ora sì