non le avevano raddoppiate? Quindi è stato tutto un bluff


non le avevano raddoppiate? Quindi è stato tutto un bluff
uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!


in Lombardia avevano aperto nuovi posti alla fiera, sonoramente criticati dai soliti benpensanti di sinistra di questo forum
adesso che ce ne sarà bisogno e che i dirigenti lombardi si sono mostrati lungimiranti nessuno fiata


"Si possono beffare tutte le persone per alcuni periodi di tempo e alcune persone per tutto il tempo, ma non si possono beffare tutte le persone per tutto il tempo". Abramo Lincoln


Li ha creati la Lombardia, in fiera. Una scelta lungimirante che è costata una campagna mediatica di odio, rancore, terrorismo da parte della stampa che lecca il sedere al governo, e logicamente l'attenzione dei pm.
Milano resisterà, altrove non so.
Ma non vi preoccupate, arriva de Luca col lanciafiamme, e Zingaretti con l'aperitivo.


sono uomini di merda, adesso fanno lo scaricabarile...


Hanno semplicemente distribuito i macchinari alle regioni dicendo poi dopo (essendo di loro competenza) di arrangiarsi a trovare locali idonei e soprattutto medici e infermieri specializzati .... forse credevano che si potessero usare quelli scesi dai barconi o gli esuberi dell'ILVA dopo avergli dato un bigino Bignami dal titolo "anestesista in 10 lezioni"


Il Ministero della Salute aveva stabilito che le regioni dovevano disporre di 14 posti di terapia intensiva per 100.000 abitanti. La Lombardia escludendo l'ospedale nuovo in Fiera (200 posti estendibili a 400) è arrivata a 10,4, la percentuale più alta. Immaginiamo la situazione delle altre regioni - specie al sud.
Lo stupido che sa di esserlo


Ma guarda caso il castello anti Lombardia sta crollando sotto i numeri dei fatti.


Ok quindi mi state dicendo che a parte un po' la Lombardia i posti in terapia intensiva sono rimasti quelli di prima? La trovo una cosa gravissima visto che per mesi ci avevano raccontato il contrario, ma vabbè ormai la gente non si scandalizza più per le cose serie, come quando Zaia è andato tranquillamente a dire in conferenza "si lo sappiamo che i morti sono contati male però è così e non ci si può fare niente". Certo certo, peccato che tutto il terrore mediatico lo fanno proprio con i morti.
uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!


La Regione Emilia-Romagna, come ribadito anche ieri in occasione della visita del ministro Roberto Speranza agli ospedali piacentini, è ormai prossima al raggiungimento dell’obiettivo sulle terapie intensive fissato dal ministero della Salute dopo la diffusione della pandemia.
Con i suoi 634 posti letto di terapia intensiva già allestiti, e quindi subito attivabili in caso di bisogno - si tratta dell’ultimo dato disponibile, aggiornato a questa mattina -, e i rimanenti 7 in fase di realizzazione, il traguardo da raggiungere per l’Emilia-Romagna è ormai vicinissimo: 641, definito dal dicastero sulla base del rapporto tra numero di cittadini e posti letto (14 posti ogni 100mila abitanti). Rispetto ai pazienti Covid ricoverati a ieri in Emilia-Romagna in terapia intensiva, 61 in totale, risulta occupato circa il 10% dei posti letto della rete regionale.
Anche rispetto all’impiego dei ventilatori polmonari, l’Emilia-Romagna non li ha lasciati inutilizzati, al contrario ha usato il 100% della strumentazione ricevuta dal Commissario.
https://www.regione.emilia-romagna.i...apia-intensiva