
Originariamente Scritto da
Giustizia&Libertà
Lo stato sociale comprende tutti i beni e servizi pagati con la spesa pubblica e offerti gratuitamente (o a basso prezzo) a chi ne beneficia.
Lo stato sociale si può dividere in due: terzo garante e terzo pagante. Nel terzo pagante colui che ufruisce del servizio non vede nessuna fattura (non si rende nemmeno conto del fatto che qualcuno stia pagando al posto suo), mentre nel terzo garante colui che usufruisce del servizio è responsabile di pagarlo, ma riceve soldi o rimborsi dallo stato.
Lo stato sociale del terzo pagante comprende comunemente:
- La difesa (esercito e polizia)
- Tutte le strade senza pedaggi
- La raccolta dei rifiuti
- La pulizia e la manutenzione dei luoghi di incontro (piazze, spiagge, parchi, ecc ecc...)
- L'istruzione obbligatoria (quasi sempre anche quella postobbligatoria, che spesso non è completamente gratuita, ma la fattura che ti arriva a casa è solo una minima parte del costo)
- La sanità pubblica
- I pompieri
ecc ecc...
Lo stato sociale del terzo garante invece comprende:
- Voucher
- Pensioni
- Sussidio di disoccupazione
- Reddito minimo garantito
- Sussidi vari
Molti italiani, essendo pitechi (cit. Lambrenedetto) se la prendono con il reddito di cittadinanza solo perché essendo basato sul sistema del terzo garante rende palese la redistribuzione di denaro e sono troppo ignoranti o stupidi per capire che c'è un enorme stato sociale "sommerso" che fa la stessa identica cosa ma in maniera nascosta, perché si basa sul terzo pagante. I liberisti seri invece sanno benissimo che il reddito minimo garantito è solo la punta dell'iceberg di un immenso sistema di redistribuzione e quindi puntano a togliere praticamente tutto anche dal terzo pagante.
Alcuni liberali classici non puntano alla distruzione dello stato sociale, ma puntano invece a trasferire un po' tutto nel sistema del terzo garante, perché è un sistema che permette più libertà di scelta: lo stato ti dà un voucher per l'istruzione e tu scegli in quale scuola spenderlo.
Un'idea come queste potrebbe non essere così cattiva, ma bisognerebbe vedere quanto costa: se gli stati adottano per lo più il sistema del terzo pagante probabilmente è perché costa meno, ma da quel che ho capito i liberali classici ritengono che il sistema del terzo garante farebbe risparmiare soldi perché l'utilizzatore potrebbe valutare i costi e l'utilità del servizio che acquista. Cioè, loro sono più favorevoli al reddito di cittadinanza che a tutto il sistema sommerso del terzo pagante (Istituto Liberale propone un reddito di base universale).
All'opposto di questo filone di liberali classici (di cui fa parte per esempio @
Iohannes68, avete presente la sua fissa per il buono scuola?) ci sono i socialisti hardrock come @
CapitanFracassa che vogliono che lo stato sociale si basi tutto sul terzo pagante e tutto con impiegati statali.
Poi ci sono i liberisti coerenti come @
ciddo, che portano l'idea della "libera scelta economica" all'estremo e quindi puntano a togliere tutto lo stato sociale, difesa compresa, cosicché un cittadino non debba pagare nemmeno un centesimo di imposte e possa scegliere liberamente se e quali servizi acquistare, difesa compresa (in un sistema simile ci sarebbe la polizia privata e persino i tribunali privati).
La gran parte dei liberisti si mettono via facilmente, perché puntano al "guardiano notturno": uno stato sociale ridotto a difesa, strade, pulizia e manutenzione dei luoghi di incontro. Alcuni puntano a togliere anche la terza... come? Molto semplice: privatizzando parchi, spiagge e piazze, così i costi vengono trasferiti a un privato, che a sua volta trasferisce il costo sull'utilizzatore, facendo pagare un ticket o un bollino mensile/annuale per l'entrata, così i poveri di merda (dio li maledica) non possono nemmeno andare al parco.
Ora, questi liberisti "a metà" (lo spettro è ampio) si mettono via facilmente, perché tipicamente i miniarchici ti vengono a dire che le imposte sono un furto, quindi la logica conclusione è che anche loro sono ladri: se le imposte sono un furto allora anche solo un euro di imposta è un furto, ma evidentemente per loro sono un furto solo se servono a pagare le cose ritenute importanti dalla sinistra.
A me viene da ridere a pensare al miniarchismo: vi immaginate un poliziotto che fa salti mortali e capriole per difendervi da uno che vi sta sparando contro (senza fatturarvi nulla per il servizio) e poi nel momento in cui venite beccati da un proiettile vi dice "bene, da adesso in poi sono fatti tuoi: spero tu abbia l'assicurazione o la carta di credito nel taschino".
Bene, ora vorrei trarre le conclusioni con un messaggio ai liberisti "a metà" (cioè tutti quelli che non sono anarcocapitalisti): smettela di scassarci i coglioni con i vostri discorsi deliranti a proposito di quanto siano parassiti coloro che beneficiano del reddito cittadinanza. Se non siete anarcocapitalisti siete parassiti anche voi, perché volete continuare a beneficiare delle tante cose che lo stato fa "a gratis" per voi.
Perché mai una persona che si compra il cibo con i soldi dello stato avrebbe meno dignità o sarebbe più parassita rispetto a uno che prende medicinali a spese dello stato o che vuole farsi portare via i rifiuti a spese dello stato? Volete forse dire che mangiare è meno importante che farsi portare via i rifiuti?
Oppure invece non vi piace il sistema del terzo garante perché siete comunisti e volete che lo stato costruisca alloggi e negozi pubblici per poi dare cibo e alloggi gratis a chi è povero?