Significa non montarsi la testa ed evitare comportamenti troppo arbitrari, la gente potrebbe incazzarsi, mister De Luca e gli altri governatori devono mettersi in testa che la gente potrebbe incavolarsi di brutto...
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Significa non montarsi la testa ed evitare comportamenti troppo arbitrari, la gente potrebbe incazzarsi, mister De Luca e gli altri governatori devono mettersi in testa che la gente potrebbe incavolarsi di brutto...
Fintanto che abbiamo "statisti" simili, il popolo può stare tranquillo ... e non fare rivolte.
"Chiudere tutto, anzi no". Salvini e il Covid 19, la confusione del leader leghista sulla gestione dell'epidemia
Dal 27 febbraio ad oggi i continui cambi di rotta del leader di destra. A un certo punto l'ammissione: "Ho sbagliato". Ma subito dopo una nuova giravolta
Aprire, chiudere. Preservare la salute degli italiani con il distanziamento sociale o riprendere le attività e la vita pre-coronavirus? Il leader della Lega, Matteo Salvini, ci ha abituati a continui cambi di rotta sulle misure che il governo dovrebbe adottare per l'Italia ai tempi del Covid 19. Oggi preme decisamente sull'acceleratore della riapertura. In linea con i governatori leghisti Fontana e Zaia.
"Chiedere la riapertura da parte della Lombardia è un grande segnale di concretezza e di speranza, spero che il governo ne tenga conto", ha dichiarato questa mattina Salvini. E ancora: "Altri Paesi riaprono, non possiamo rimanere indietro". Spingendosi a parlare della scuola e di un ritorno dei figli sui banchi. "Se riaprisse l'11 maggio, i miei figli li manderei a scuola, purché siano garantiti sanificazione, distanze e dispositivi di protezione". Solo l'ultimo evoluzione di un percorso molto tortuoso. Ecco, data per data, le dichiarazioni del leader leghista.
21 febbraio: "Chiudere l'Italia"
In occasione dei primi contagi, in Italia, da Covid 19, Matteo Salvini, non aveva dubbi: "Bisogna chiudere tutto". Alle domande dei giornalisti sulle misure da adottare per scongiurare l'inizio dell'emergenza, il leader leghista il 21 febbraio scorso dichiarava: "Davvero non vorrei polemiche, non penso solo ai barconi e ai barchini. Penso ai controlli di chiunque entra in Italia ed esce dall'Italia: evidentemente, qualcosa non funziona. Il Governo? Non do colpe a Tizio e a Caio: è fondamentale, se non l'hanno fatto da ieri, che da oggi - scandiva Salvini- chiunque entri in Italia con qualunque mezzo di trasporto, dalla zattera all'aeroplano, venga controllato".
27 febbraio: "Tornare alla normalità"
Il leader leghista il 27 febbraio, a soli 6 giorni di distanza dalle sue prime dichiarazioni sull'emergenza Covid-19, sembra entrare in confusione e cambia rotta. Dal "controllare tutti", Salvini passa al "tornare alla normalità".
Attaccando l'Europa e il governo Conte, il leghista, dopo essere salito al Colle per un colloquio co il Capo dello Stato, Sergio Matterella, all'uscita dal Quirinale dice ai cronisti che lo attendono: "Il Paese affonda, con i governatori leghisti concordiamo che occorre riaprire tutte le attività e ritornare alla normalità".
10 marzo: "Fermare tutto"
Nuova retromarcia di Salvini. Con l'Italia piegata da un numero impressionante di contagiati e di vittime e Salvini è costretto a cambiare registro. "Fermiamo tutto per i giorni necessari. Mettiamo in sicurezza la salute di tutta Italia. Chiudere prima che sia tardi". E poi, il giorno seguente, l'11 marzo, alza il tiro: "Chiudere tutta l'Europa. Tutto il continente - ha sostenuto Salvini - deve diventare zona rossa, per evitare guerre commerciali. Prima si chiude Schengen, meglio è".
26 marzo: "Riaprire tutto? Ho sbagliato"
Messo alle strette dalle trasmissione televisiva Piazzapulita su La7, Salvini è costretto ad ammettere l'errore sull'appello a riaprire. "Era evidentemente una valutazione scientificamente sbagliata", dice, ma aggiunge: "Come era sbagliata quella del presidente del Consiglio che diceva che era tutto sotto controllo".
4 aprile: "Riaprire le chiese per Pasqua"
Ammettere l'errore non esclude una nuova giravolta. Con la Pasqua alle porte cosa fare con le messe e i riti nelle chiese? Salvini torna sul tema dello spalancare le porte, questa volta ai fedeli. Ospite in una trasmissione di SkyTg24 dice la sua: "Aprire le chiese ai fedeli, magari con ingressi contingentati". E spiega meglio: "Il mio è un appello a poter permettere a chi crede di andare a messa. Si può andare dal tabaccaio, allora perchè non si può curare l'anima. Si può entrare contingentati al supermercato e allora perché no in chiesa?". Ma la sua proposta resterà isolata. Respinta sia dagli alleati del centrodestra che dalla Chiesa.
14 aprile: "Chi può riapra il prima possibile"
Dopo il sì alle riaperture e poi il no, Salvini il 14 aprile passa al "ni". Aprire tutto, dal 4 maggio, sarebbe rischioso. Quindi, la ricetta per la fase 2 secondo l'esponente del Carroccio sarebbe: "Riaprire in sicurezza chi può il prima possibile perché stare chiusi altre settimane e mesi porterà al disastro economico".
16 aprile: "Riaprire la Lombardia"
L'ultimo slalom di Salvini sulla ripartenza ha la data di oggi. Basta distanziamento sociale, stop allo stare a casa, adesso per l'Italia, sostiene il leghista, c'è bisogno di una accelerazione verso la normalità. Quindi, anche regioni tra le più colpite dalla pandemia, come la Lombardia, dal 4 maggio dovranno registrare la svolta. "Chiedere la riapertura da parte della Lombardia - ha dichiarato sostenendo le richieste del governatore Attilio Fontana - è un grande segnale di concretezza e di speranza, spero che il governo ne tenga conto". Il governo, il bersaglio di sempre.
https://www.repubblica.it/politica/2...ta_-254162048/
A uno "statista" simile, non darei la gestione neppure di un complesso formato da due villette.
Beh, non votarlo. Ma se vuoi che anche gli altri non lo votino, ti consiglio di dare in fretta buoni consigli a questo governo, 5S-PD, (noti intellettualoni + noti difensori del pubblico impiego) e vedi di affrontare i problemi delle le partite IVA, industriali, negozianti e di tutti quelli che finito il blocco dei licenziamenti saranno in giro senza lavoro. Fai finta che siano clandestini, e battiti per i loro diritti.
Devi avere la TV che non funziona. Pazienza, te lo dico io: a ogni ora del giorno e della notte il centrodestra da mesi lamenta di non essere mai stato coinvolto nelle scelte del governo. Ecco perché non è in grado di incidere. E' come se tu bussassi ogni giorno alla porta della fidanzata - porta che quella non ti apre. Poi scopri che va dicendo in giro che tu rifiuti il dialogo e che le cazzate che lei fa sono in fondo colpa tua. Vero che sul forum si può scrivere di tutto, ma come dico spesso c'è lo specchio a cui ti guardi alla sera, e quello magari ti sputa.