







Chavez è antifascista se è per quello,come Ahmadinejad.
Ma perlomeno non sono pro gay e pro femminismo!
Vedi un conto è sostenere un antifascista superando le barriere ideologiche,un conto è sostenere uno che sta proprio dall'altra parte della barricata.
Per farti capire meglio..va bene un Saletta,un Preve,un Chiesa coi dovuti distinguo,non va bene un Casarini.


Il Sud America è una latrina da quando ha prevalso la dottrina Monroe, e il bolivarismo di Chavez e Morales è solo l'altra faccia della stessa medaglia con il faccione di Monroe. L'America Latina ha radici europee ed è la patria di un filone tradizionalista cattolico che va da Davila a De Oliveira e che alla vista di Hugo Chavez tratterrebbe a stento il rigetto.
Vogliamo parlare dell'integrazione continentale? D'accordo, allora però parliamo di geopolitica e basta e non del bolivarismo.
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 02-10-10 alle 17:35


Ma di "Fascisti con tutti i crismi" al potere nel 2010 in giro per il mondo ne trovi pochini pochini, eh.
Il discorso è diverso: se in certi casi è riscontrabile una certa continuità ideale (ovviamente aggiornata sia al luogo che all'epoca, quindi nel caso di Chavez considerando che si sta parlando del Venezuela nel 2010), anche solo in specifici settori.
Quindi, se nella gestione dell'economia statalizzata del Venezuela posso trovare riscontri interessanti, mi sfugge cosa ci sia di buono in uno che dice no agli immigrati che non accettano i froci
Ultima modifica di Canaglia; 02-10-10 alle 17:37
Passata la buriana facciamo i conti


Lo so,è ateo dichiarato.
Proprio per quello è davvero comico sentirlo parlare
di difesa della tradizione.
È una difesa interessata la sua,l'unica tradizione che lui difende è quella dell'occidente putrido,tra diritti dei gay,femminismo,filosionismo,etc.
Se vi piace..che dirvi contenti voi.





