“Che me ne fotte, io gli facevo il tampone già usato e gli dicevo… è negativo guagliò”. La truffa dei test falsi che ha fatto circolare migliaia di positivi in Campania



"Tamponi veloci, a basso prezzo, senza fila e anche a domicilio". Tutto bellissimo, peccato che si tratti di una mega-truffa orchestrata nei mesi più duri del Covid da parte di un'organizzazione campana a suon di test falsi. Alcuni dei quali persino già usati su altri pazienti, tamponi sprovvisti di certificato sanitario e processati con macchinari utilizzati per testare la brucellosi nelle vacche. Così circolavano migliaia di persone inconsapevolmente positive, con il rischio concreto di infettare tutti i loro contatti.



Un giro d’affari da centinaia di migliaia di euro

L’unica attenzione sembra essere per i soldi. Sopra la salute e la vita della gente. Quantificare il business messo in piedi dagli indagati che lucrava eseguendo tamponi per la ricerca del Coronavirus senza autorizzazioni, senza i giusti macchinari, senza il corretto metodo e senza il personale adeguato è difficile. Quello che emerge è che ogni esame costava circa 36 euro, ma secondo le conversazioni che emergono tra gli indagati ci sono tariffe che toccano anche i 50 e gli 80 euro. Stando sempre a quanto dichiarato in alcune telefonate intercettate dai carabinieri del NAS, dal promotore dell’organizzazione, il medico del 118, i tamponi eseguiti sarebbero migliaia.

https://www.tpi.it/cronaca/campania-...0201022684275/



La tradizione de O' PACCO non muore mai, ma adesso fa pure morire