I destroidi nel forum continuano a ripetere che non esiste nessun pericolo fascista, in quanto i partiti come CasaPound e Forza Nuova prendono pochi voti.
Vero, peccato però che le idee di chi vota Lega e Fratelli d'Italia siano statisticamente talmente simili a quelle dei fascisti dichiarati che sfido chiunque a cogliere la differenza.
Quello che molti non capiscono (o che fanno finta di non capire) è che non si tratta di una questione di "bandiera", ma di ideologie. Se un tizio non va in giro a sbandierare la falce e il martello e magari nega addirittura di essere comunista, ma poi propaganda l'idea che la proprietà privata debba essere abolita e l'intera economia controllata dallo stato, secondo voi ha senso chiamarlo "comunista" oppure non bisogna usare questo termine per indicarlo solo perché lui lo rifiuta?
La risposta alla domanda mi pare scontata: le ideologie politiche si classificano in base alle idee, non in base alla bandiera, perché sono le idee a fare la sostanza, non certo i simboli.
Questo concetto lo spiega molto bene il cosiddetto "test dell'anatra".
«Se sembra un'anatra, nuota come un'anatra e starnazza come un'anatra, allora probabilmente è un'anatra.»
Non importa sapere se i destroidi italiani hanno il poster del duce nel soggiorno. Quello che conta è che, come possiamo ben vedere in questo forum, i destroidi che corrono dietro a Salvini e Meloni pensano e scrivono cose che puzzano di fascismo da 50 kilometri di distanza, pertanto sono fascisti in base al test dell'anatra.
Cosa importa se hanno o meno ammirazione per Mussolini? Quello che conta è che le loro idee sono nazionalconservatrici con un forte carattere illiberale: manifestano apertamente la loro antipatia per la libertà individuale, per il garantismo, per la democrazia liberale e per valori fondamentali della democrazia liberale come l'uguaglianza. QUESTO È IL PUNTO!!!




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