Direi che potremmo anche decidere cosa fare nel nostro convento. Tipo preparare birre trappiste, coltivare l'orto, dare conforto alle anime che vagano nel fondo, o altro...
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Direi che potremmo anche decidere cosa fare nel nostro convento. Tipo preparare birre trappiste, coltivare l'orto, dare conforto alle anime che vagano nel fondo, o altro...
però vorrei un convento stile boccaccesco.
io farei volentieri il garzone in un convento di monache. Decameron III, 1. masetto si finge muto per andare a lavorare dalle monache. diventa l'amante di tutte compresa la badessa. alla fine riesce ad uscirne grazie ad un miracolo (riacquista la parola). grande Boccaccio!
però ci sono altre novelle con frati dediti ai piaceri, tipo decameron I, 4, ma anche IV, 2.
Non toccatemi le suore, le mie "zie" che mi coccolavano. Io sono cresciuto (quasi) in un convento. Se poi andiamo piu' in alto e' un'altra cosa.
Sì, ma il mio convento è alternativo...
Niente preghiere, per cominciare.
E no alla clausura: massima libertà di uscire ed entrare (vale per ambi, frati e monache).
E i frati, ovvio, che siano almeno guardabili.
Ah, e deve esserci un pc e wi-fi in ogni cella.
Però, concordo sulla vendita di prodotti dell'orto, delle confetture di frutta e delicatezze varie.
Così, quella brontolona della Chicca sarà contenta.
Ti ricordi il ponte ologrammi della serie star trek next generation? Ecco, quando entri nella tua stanzetta del convento è così, puoi ricreare un hotel extralusso con camerieri in livrea o la jungla amazzonica o una cupola su marte...
Poi ci credo che nessuno vuole più uscire
Per chi si trovasse da quelle parti e in caso di necessita'. Subito dopo la caduta del idiotismo in Ungheria, passai una notte in un convento (no, lei non era per niente una suora) trasformato in albergo. Nulla di lussuoso, ma interessante.
Trovato, dovrebbe essere questo, a Gyor, fra Budapest e Vienna. Hotel Klastrom*** Gy?r, belvárosi szálloda
Epperò almeno una stanza per la meditazione ci vuole, altrimenti che convento è?