Da giorni nella stampa locale è scoppiata la polemica dei precari dei centri per l'impiego della provincia di perugia.
Si parla di un terzo dei lavoratori dell'area lavoro che da 10 anni vivono con contrattini da meno di mille euro. Si parla di 56 giovani che in questi 10 anni sono diventati 56 famiglie, con figli e mutui.
Hanno fatto un concorso due anni fa, con la promessa di stabizzazione entro tre anni, come prevedeva la legge finanziaria in vigore.
Ora questi due signori, Rossi e Guasticchi, che comandano la provincia, dicono che non li possono assumere. Dicono che devono andare a piangere da Cozzari. Che loro l'acqua sporca degli altri non la vogliono.
Dicono che al massimo faranno un concorso per 6 posti part time al 50%, cioè che sostituiranno 56 persone con 6 mezze persone. Se va bene, bene! Sennò tutti a casa. E lo dicono proprio così, con questa dura chiarezza.
Rossi e Guasticchi non fanno nessun accenno, però, a come pensano che possano andare avanti gli uffici senza il lavoro di quelli che manderanno a casa.
Perchè i precari dell'area lavoro della provincia di perugia, e loro lo sanno bene, mandano avanti i centri per l'impiego e la formazione professionale.
Fanno cioè quei lavori che la provincia dovrebbe fare con i dipendenti e non con i precari. Ma nell'italia di berlusconi, ci scandalizziamo perchè anche il pubblico usa il precariato? Ma va là!


Pensano invece, l'infermiere e il bancario, che è più importante assumere altre persone, perchè nel frattempo la provincia di perugia sta assumendo decine di persone! Basta che qualche giornalista lo chieda e dovranno, per la legge sulla trasparenza, dirlo pubblicamente.
Qualche architetto geometra o ingegnere per le nuove emergenze sismiche.
Sei nuovi dirigenti, cioè li hanno aumentati del 20%!!! ora sono 26 e saranno 32!!!
Un sacco di gente addetta alla comunicazione, guarda un po' tutte donne e giovani. A decine.
E poi i Poliziotti. Tanti. Vanno in giro con la panda, ma sono veramente vestiti bene e tutti ben armati.
Un piccolo difettuccio: forse sarà il fatto che le selezioni sono un po' fatte in casa, ma... è evidente qualche chilo di troppo. Saranno le lunghe soste ai bar di tutta la provincia?
Forse non gli hanno detto che quando hanno la mimetica sono cacciatori, ma quando hanno la divisina blu sono poliziotti e non devono andare al bar?
Gia, perche Guasticchi è un presidente cacciatore! mmmh... chi mi ricorda?
Fra le ultime azioni dell'esercito del nuovo regno di perugia sono da evidenziare l'arresto di un extracomunitario con droga, che se vai alle scalette del duomo li prendi con il retino come i pesciolini nell'acquario, il soccorso ad un cerbiatto ferito e l'eroico salvataggio di una settantenne con storta alla caviglia destra nelle impervie alture dell'isola polvese.
Un'altra attività della polizia provinciale degna di encomio è anche il domenicale servizio presso lo stadio curi con il ruolo di figuranti: pronto l'aiuto del presidente calciatore, che lesto risponde coi fatti al calo di presenze di tifosi del grifo.

E mentre i centri per l'impiego crollano e quel piccolo quotidiano sevizio ai disoccupati, quel poco di servizio e aiuto che è possibile dare alle imprese travolte dalla crisi, quel lume di speranza per i soggetti più deboli, per i disabili, per gli stranieri, mentre tutto questo sta per scomparire, lui, il bello, l'omnipresente, non ha tempo neanche per un piccolo chiarimento.
E' troppo impegnato a presentare il manuale del buon pardone di cane, o a far adottare un cavallo. Chissà che non se ne esca con "adotta un precario" e spiazzi tutti?

E Rossi? Forse lui avrà tempo per pensare a come evitare un calcio in culo ai 56 precari? No. Nemmeno lui non ha tempo. Liquida ogni richiesta con frasi de tipo "non sono fatti miei", "non ci sono soldi" o "brunetta non vuole".
Peccato che tutte le province d'Italia hanno stabilizzato i precari e continuano a farlo e, non si capisce perchè, solo a perugia la legge lo vieta.
Peccato che i soldi per i nuovi dirigenti li ha trovati. Ha trovato anche i soldi per dare un aumento di stipendio ad un centinaio di dipendenti tra cui, guarda un po', tutti i sindacalisti, bandendo un concorso per le progressioni verticali.
Ha trovato i soldi per assumere, e questo è il massimo, un'altra decina di collaboratori per i centri per l'impiego!

La morale di tutto questo è limpida:

- questi, a tutto pensano tranne che ai centri per l'impiego.
- questi, come mai era avvenuto nelle istituzioni umbre, stanno spolpando la provincia di perugia, utilizzandola esclusivamente per avere visibilità mediatica.
- questi, non si interessano minimamente della crisi occupazionale e dei servizi ma usano l'ente per promettere lavoro ai loro clientes.

In Umbria, bravi o non bravi, abbiamo avuto sempre amministratori che hanno fatto qualcosa. Chi un ospedale, chi una strada, chi un nuovo servizio, chi il bruco mela.

La giunta guasticchi, invece, resterà alla storia come quella che ha distrutto i centri per l'impiego e messo in ginocchio 56 famiglie.
Ma, per fortuna, c'è lo sportello a 4 zampe!