Arabia Saudita: condannata a 5 anni Loujain al-Hathloul, attivista per i diritti delle donne
Loujain al Hathloul, condannata a 5 anni e 8 mesi di carcere per aver chiesto il rispetto dei diritti delle donne in Arabia Saudita
La militante saudita per i diritti umani, Loujain al-Hathloul, è stata condannata da una corte anti-terrorismo di Riad a 5 anni e 8 mesi di carcere. La giovane donna, arrestata nel 2018, per mesi è stata chiusa in carcere in condizioni molto severe: è stata sottoposta ad elettroshock, frustate e abusi sessuali. A sua tutela il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne (Cedaw) nel mese di novembre aveva lanciato un appello pubblico alle autorità saudite e allo stesso re Salman perchè venisse posta fine alla detenzione di Loujain, confermando il suo allarme per le condizioni di salute della donna che era entrata in sciopero della fame. La 31enne cittadina saudita, in prima fila nella lotta per i diritti delle donne e per il diritto alla guida nel regno wahhabita, aveva iniziato a rifiutare il cibo in ottobre, denunciando le restrizioni e gli abusi cui è oggetto nella cella nella quale è rinchiusa. I suoi carcerieri le avrebbero offerto la possibilità di uscire dal carcere se avesse dichiarato di non aver subito torture.
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Leggere notizie come questa e pensare che molti sono davvero convinti che esista parità fra uomo e donna, mi fa davvero arrabbiare...



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