Lezioni a pagamento con l’accordo delle famiglie. Che pur di ottenere, per i propri figli, il tipo di formazione cui ambiscono hanno messo mano al portafogli. Se le materie extracurriculari da tempo sono a carico degli studenti, finora non era mai successo per le materie che fanno parte del piano didattico. Ma in tempi di tagli e di riforme succede anche questo. E succede al liceo scientifico Cassini, uno degli istituti superiori più prestigiosi della città: in quattro classi di prima dove non è stato assegnato dal Provveditorato il docente per la seconda lingua straniera il preside Massimo Angelini ha concordato con le famiglie il pagamento delle lezioni. Da 180 euro a 200 euro all’anno per pagare lo straordinario ai professori della scuola che così saliranno in cattedra per insegnare tedesco, inglese o francese. Di più. Il preside sta cercando di stringere «accordi con aziende come Lufthansa o Siemens perchè diventino sponsor, per sostenere il bilinguismo del liceo».
Link: Cassini, le lezioni di Lingue si pagano| Liguria | Genova| Il SecoloXIX




Rispondi Citando
