Immaginatevi dei grossi distributori automatici contenenti riso, pasta, pizze precotte e qualche dolce.
Niente profitti sulle vendite e forte riduzione dei costi grazie all'automazione: questa è la formula, che permetterà di tenere i prezzi molto bassi rispetto ai prezzi di vendita dei supermercati.
A occuparsene sarà una società nonprofit dello stato.
Per avviare la società serviranno 200 milioni di euro, ovvero 5 euro per contribuente.
Per aumentare ulteriormente il capitale proprio la società venderà tessere prepagate che si potranno usare per pagare senza contanti.
I padroni dei supermercati piangono e gridano "al comunismo", perché sanno che se questa formula si rivelerà vincente la società statale potrà espandersi aumentando sempre di più il proprio stock
I finti liberisti rosikano perché in realtà non vogliono la concorrenza, ma sognano di diventare imprenditori ladri per fare profitti creando povertà.
Dovrete aspettare ancora un po' per vedere la nascita di questa società, perché adesso ci sono i liberisti al governo e alla prossima legislatura probabilmente anche.
Questo progetto lo mettiamo nel cassetto in attesa del risveglio delle coscienze, va bene?




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