
Originariamente Scritto da
achab
Oggi sono stato simpaticamente allertato con un messaggio privato da un membro del Forum (non un moderatore) di prestare attenzione nell’uso delle parole , in particolare perché in un post ho usato l’espressione ".... come le peggiori Bagasce della prima Repubblica….." (riferito ai 5Stelle).
Io ho risposto all’amico dicendo, tra l’altro, quanto segue:
Ti ringrazio..........
però Bagasce l'ho scritto con la B maiuscola ....... come segno di rispetto.
Capisco, però, che le "lavoratici del sesso" possano aversene a male di essere equiparate agli "Honesti apritori di scatolette di tonno" diventati nel frattempo Honorevoli (come volevano essere chiamati prima ? .... mi pare "cittadini").
In considerazione di questa circostanza (....le Bagasce offese......) potrei anche accettare serenamente una eventuale reprimenda dei moderatori (invidiosi degli algoritmi censorii di Facebook, Twitter ect.)
Ringraziando nuovamente il “collega di Forum” per l’avvertimento (
...fra cospiratori ci si intende….). ho deciso di aprire il presente thread il quale, oltre che una “riflessione pubblica”, è rivolto in via principale ai moderatori.
La prima riflessione riguarda una recente sentenza di una Corte inglese nella quale I giudici Lord Bean e Warby, decidendo un caso in Corte d’appello, hanno affermato:
”Non vale la pena di avere la libertà di parola se è soltanto utilizzata in modo inoffensivo”
(
vedi qui ) abolendo di fatto il reato di ingiurie
In quel caso, nel 2018, la sig.ra Scottow era stata arrestata, strappata ai figli e messa in stato di fermo dopo aver definito la transgender Stefanie Hayden un uomo, un “razzista” e un “maiale con la parrucca”. LaHayden, 47 anni, aveva denunciato le offese online alla polizia. La Scottow era stata arrestata da tre agenti nella sua abitazione davanti alla figlia di 10 anni e il figlio di 20 mesi.
Ma, si sa, quella è l’inghilterra, la più vecchia democrazia del mondo (almeno sembrerebbe) e non sarà un caso che abbiano voluto, ed ottenuto la Brexit.
Noi qui, invece, stiamo introducendo nuovi reati di opinione (molto simili agli psicoreati di Orwelliana memoria) con la legge Zan - Scalfarotto
Saremo presto costretti - per non essere accusati di essere colpevoli di transfobia - a definire le “
donne” come “
persone con le mestruazioni”
Vedi a esempio qui
Invece che Madre e Padre abbiamo Genitore 1 e Genitore 2 ( come i Corazzieri di Crozza o le Volanti delle Barzellette…. Volante 1 a Volante 2 …. rispondete)
Abbiamo polemiche assurde perché i trans (geneticamente, scheletricamente, muscolarmente uomini, con pisello tagliato …. ma anche no) voglio gareggiare con le donne (pardon…... con le persone con le mestruazioni) e queste ultime si sono incazzate (
vedi ad esempio qui)
Insomma un vero presente distopico e non solo sotto il profilo della libertà di parola e della comunicazione.
Da ultimo un suggerimento ai “colleghi di forum”. Potrebbe essere interessante e divertente iniziare utilizzare uno “slang” di “parole a coppie” (ometto la traduzione che si po' facilmente intuire) anche per iniziare una azione di vera e propria “RESISTENZA” verso la neolingua che avanza inesorabilmente ed esprimesi e con po’ di soddisfazione personale “liberatoria”.
- Tagasce e Broie (quindi Tagascia e Broia – Tagascetta e Broietta)
- Croscio e Fulattone (quindi Croscetto e Fulattone)
- Fazzo e Cica o Ciga (sei proprio un Fazzone , non capisci un Fazzo, la Cica di tua sorella …. )
- Muttana e Peretrice (Peretrice è …….. bellissimo !! e suona bene)
Ora non me ne vengono altre………..
Ma parallelamente a questo post ne aprirò un altro nel “FONDOSCALA” dal titolo “PAROLE RESISTENTI”
qui nel quale copierò le quattro copie di “PAROLE RESISTENTI” sopra riportate
(parole Resistenti nel senso di resistenza alla neolingua) e invito tutti ad implemetarlo (
OMETTENDO QUALSIASI TRADUZIONE) in modo che diventi un thesaurus per tutti i “ribelli”.
Voglio vedere se qualcuno ti può bannare perchè dici
“
Conte è una Peretrice” (…. ma se preferite
Salvini è un Fulattone)
perché, qui, non è questione di essere di destra o di sinistra, sovranista o europeista ……… ma è questione di “RESISTENZA” all’insopportabile oppressione del Politically correct… è una questione di “libertà di parola” e, in ultima analisi di “DEMOCRAZIA” , quella vera non quella che:...............
“sono democratico se la pensi più o meno come me…. altrimenti sei un fascista”.
Solo quando nel dizionario apparirà il lemma : Muttana, indicandolo come un insulto potrai essere bannato (a …… legislazione invariata). Ma nel frattempo ……... noi ne avremo inventate altre !!!!
Da ultimo un consiglio ……….. specialmente rivolto ai moderatori.
ANDATEVI A LEGGERE ( O A RILEGGERE) 1984 e, se possibile, anche il libro “L’Ospite e il Nemico” di Raffaele Simone ( segnatamente Parte II “Come l’Europa è diventata mite” Capitolo 4 “Il politicamente corretto”).
Infine non sarebbe male ricordarsi dell’Appello di moltissimi intellettuali contro la restrizione costante dei confini di ciò che si può dire senza la minaccia di rappresaglia vedi, ad esempio,
qui e qui