





Mi pare di cogliere un certo tuo antagonismo con la Francia. Mentre, rispetto alla Germania, siamo ancora piuttosto indietro: ci dividono Svezia, Regno Unito, Spagna e Belgio (ma puoi togliere tranquillamente il Regno Unito dalla lista, dato che entro breve la perfida Albione post-Brexit sarà popolata unicamente da wasp purosangue).




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penso che l'Italia non sia mai stata una potenza mondiale, questo è quello che diceva Craxi, sappiamo bene come è andata a finire...
guarda, se potessi andrei via dall'Italia, ma non so proprio dove andare.
i poveri sono ovunque, ma mi pare che in italia ci sia più solidarietà che altrove, forse sbaglio, comunque almeno qui in Italia non ci sono bombardamenti e le cure mediche finora sono state elargite anche agli indigenti stranieri, inoltre ci sono molte associazioni di volontariato che si occupano delle persone in difficoltà.
molti anni fa sono stata in Austria in vacanza, mi sembrava un posto da favola, un luogo ideale dove vivere; ora però che leggo le tue difficoltà comprendo che la situazione storica è difficile ovunque per molti, mentre i soliti pochi si arricchiscono a dismisura...
perciò, cara Mary Ann, cosa dirti?
mi dispiace che tu stia passando un momendo difficile, il momento storico è di per sé difficile, ma non ho alcun consiglio da darti.
hai imparato bene l'italiano, lo scrivi molto meglio di tanti italiani, perciò penso che prima o poi riuscirai ad imparare bene anche altre lingue, se troverai posti migliore dell'Italia dove poter vivere.
vorrei trovare parole per confortarti, ma non so cosa dire, c'è molta incertezza anche nel mio futuro, come in quello di molti.
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Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


Nel mio paese crescono alcuni alberi da frutto, la gente raccoglie i frutti a gratis, se nessuno li raccoglie, verrano persi.
Delle volte gli abitanti mettono fuori sul tavolino qualche cassetta di legno con la frutta con la scritta: “servitevi pure”.
Dove abito adesso sul pianerottolo del primo piano i vicini lasciano le cose che non li servono, tipo tazze, cuscini, libri.
Non abbiamo lasciato un cuscino enorme e le scatole pieghevoli dell’ikea, un profumo, le semenze. I vicini non li conosciamo, a parte uno, delle volte ci salutiamo sulle scale.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


Ma io dopo la caduta non stavo male, non avevo dolore da pronto soccorso. Il dolore è arrivato circa due giorni dopo.
In ogni caso, si può mica andare al pronto soccorso ogni volta che si cade...E nemmeno i raggi si può fare sempre.
Io non ho avuto buone esperienze per quel che riguarda visite specialistiche, eccezioni a parte. Visite brevissime, do solito.
Però non posso dire nulla per quel che riguarda i ricoveri, sono stata trattata bene.
Una volta sola non volevano ricoverarmi, io stavo malissimo, sapevo che rischiavo grosso, sono tornata a casa in condizioni pietose, mi hanno dimesso dal pronto soccorso perché io non riuscivo più a stare seduta sulla sedia. Cavolo. Ho passato ore e ore su quella sedia. Hanno fatto accertamenti e mi hanno detto che non ho nulla.
Sono tornata a casa con taxi, non riuscivo a camminare, ho passato una notte da incubo, la mattina mio marito ha chiamato il 118, ma loro si sono rifiutati di venire perché non erano passate 24 ore dalla dimissione. Assurdo.
Ma c’è davvero una legge simile?
Ho lasciato un messaggio vocale al mio medico di base, perché aveva il telefonino spento, dopo un po’ lui mi ha richiamato, forse ha capito la gravità, forse era un medico troppo attento.
Venne a casa mia e appena mi vide, chiamo il 118, io gli sussurrai:- “Loro non vengono”.
Lui mi rispose: “Vengono e di corsa”. Tra due minuti l’ambulanza era a pochi metri da casa.
Mi ricoverarono, mi fecero gli esami di sangue, mi misero la flebo, ma io finché ebbi le forze dicevo che mi dovevano operare. Loro non volevano.
Un’intera giornata me la sono persa, non mi ricordo nulla, avevo solo male.
La sera il medico venne nella stanza e mi chiese come sto. Gli risposi - “Male, operatemi”.
Lui: - “Ma no, signora, vediamo.”
Al che gli dissi che io sono giovane, ma se loro non mi operano adesso, io morirò. Avevo 43 anni.
Mi operarono un’ora dopo. L’intervento duro parecchie ore.
Dall’anestesia mi svegliarono con qualche schiaffetto o schiaffo e l’infermiera mi disse che ho fatto bene ad insistere.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”