
Originariamente Scritto da
Democrazia Liberalsocialista
A questo punto ho già gettato diversa carne al fuoco, quindi faccio un riassuntone della mia teoria.
Cosa prevede la teoria?
Creare servizi pubblici economici e di buona qualità in diversi settori. Tipicamente le nazioni occidentali hanno un servizio pubblico molto limitato, ridotto alla scuola, alla sanità e alle poste. La mia teoria è quella di migliorare i servizi pubblici che già ci sono e crearne anche altri, a partire dai supermercati statali.
Perché i servizi pubblici convengono?
Le aziende private puntano al profitto: se all'azienda X produrre il latte costa 20 centesimi al litro, essa lo venderà sul mercato come minimo a 1 euro al litro, perché la redditività minima di un investimento deve essere di 5 a 1, ovvero 5 euro guadagnati per ogni euro speso.
Differentemente dalle aziende private, la società statali possono fornire un servizio pubblico senza scoppo di profitto, quindi possono vendere il latte a 20 centesimi al litro.
Grazie ai servizi pubblici si può diminuire la povertà, arrivando a quella situazione in cui il prezzo di un bene riflette la sua scarsità.
L'iniziativa privata sarà abolita?
No, i servizi pubblici semplicemente faranno concorrenza a quelli privati.
Ogni servizio pubblico avrà a capo un manager, il quale dovrà riuscire a raggiungere l'obbietivo minimo di battere i prezzi dei servizi privati. Se non ci riuscirà verrà automaticamente sostituito con un altro manager. Quindi coloro che dicono che gli impiegati delle società pubbliche hanno il posto garantito a vita sappiano che con il nostro sistema non sarà così: ci saranno degli obbiettivi chiari e il manager verrà silurato se non li raggiungerà. Va da sé che se il manager deve raggiungere degli obbiettivi allora cercherà di avere sotto di sé degli impiegati efficienti.
Comunque è essenziale che ci siano dei concorrenti privati perché altrimenti non potremo misurare le perfomance: sapremo di star facendo un buon lavoro se sentiremo gli imprenditori piangere perché perdono profitti a causa della nostra feroce concorrenza.
Dove si prendono i soldi per gli investimenti?
Lo stato mette i capitali iniziali per avviare il servizio pubblico, ma poi ciascun servizio pubblico, una volta avviato, si procura altri capitali offrendo servizi bancari, vedi:
I servizi pubblici devono autofinanziarsi offrendo servizi bancari
In pratica ogni servizio pubblico permette di creare dei conti correnti: i soldi depositati su di essi sono prestiti praticamente a tasso zero.
I clienti di ogni servizio pubblico dovranno acquistare una tessera e mapparla con il proprio conto corrente (che può essere un conto corrente qualsiasi, anche con una banca privata): useranno la tessera per pagare ogni cosa nel servizio pubblico stesso.
I soldi raccolti con le tessere verranno contabilizzati come "capitale proprio" della società che eroga il servizio pubblico, mentre i soldi depositati nei conti correnti verranno contabilzzati come "capitali di terzi": per fare nuovi investimenrti la società userà i soldi di questi due conti contabili.
Dove si prendono i soldi per i costi di gestione?
Molto semplicemente i costi di gestione verrano coperti grazie ai ricavi: se l'obbiettivo di un'azienda privata è il profitto, quello di una società statale facente parte del servizio pubblico sarà invece il pareggio di bilancio.
Se il conto economico alla fine dell'anno si chiude in negativo i buchi di bilancio vengono coperti grazie al capitale.
Potrò avere roba gratis dai servizi pubblici?
È importante capire che lo scopo dei servizi pubblici non sarà quello di dare a tutti roba gratis, ma solo di fare prezzi più bassi rispetto al mercato privato.
Questo non significa che non ci sarà uno stato sociale: ovviamente ci sarà, se no che socialismo sarebbe? Semplicemente lo stato sociale sarà una cosa a parte: chi farà fatica ad arrivare a fine mese riceverà denaro liquido oppure voucher dallo stato. Ognuno poi deciderà come spendere i soldi che riceve: se vorrà spenderli nei servizi pubblici molto bene, se vorrà spenderli nei servizi privati noi saremo certamente molto delusi, ma gli sarà consentito.
Tra i socialisti magari sarà un'idea impopolare, ma la stessa cosa si farà con la sanità: gli ospedali statali non saranno più gratuiti, ci sarà una mutua statale e chi avrà pochi soldi riceverà sussidi per il premio. Ognuno potrà decidere se abbonarsi al modello "sanità privata", se abbonarsi al modello "sanità pubblica" o se abbonarsi al modello misto.
Perché questo? Perché i liberisti dicono un sacco di cazzate, ma su una cosa hanno ragione: la concorrenza è un incentivo al miglioramento e al progresso, ma anche una cosa grazie alla quale un cliente insoddisfatto può provare altre alternative (libertà di scelta).
Ci sono domande?