I media, i tiggì e la carta stampata ci ripetono spesso che il fattore principale della diffusione del virus è la dimensione spaziale, ovverossia le coordinate geografiche, in virtù delle quali suddetto virus si diffonde prevalentemente in certi precisi luoghi della Terra, tra i quali soprattutto la Lombardia e il Nord-Italia.
Ma oggi che è passato un anno esatto dalla prima ondata del coronavirus ci troviamo a dover aggiungere un secondo fattore determinante, ovveroossia le coordinate temporali! Ebbene sì, è il Tempo il secondo binario su cui viaggia più velocemente il virus, e ciò è dimostrato dal fatto che proprio in questi giorni di Marzo si sta ripetendo un'ondata di contagi esattamente pari a quella dell'anno scorso.
Gli stessi che si erano presi il virus di questi tempi nel 2020, me compreso, se lo stanno riprendendo adesso. Domandi in giro chi non ci crede.
Trattasi insomma di un virus spazio-temporale, ad andamento ciclico, che evidentemente risente della configurazione astrale della Terra nei confronti degli influssi stellari. In buona sostanza, è un virus astrale, inviato dagli Dèi in ragione non solo dello spazio ma anche del tempo.
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