
Originariamente Scritto da
Platone
Complimenti per la forza argomentativa delle tue considerazioni, vedo che sei stato capace di rispondere punto per punto

. D'altra parte non c'è più cattivo intenditore di chi non voglia intendere per partito preso. Come ho già detto non puoi eludere il problema evitando di esprimere ciò che esprimi senza usare il verbo essere:
se il verbo essere comporta certe conseguenze (l'identificazione) e se ciò che esprimi attraverso il verbo essere
equivale a ciò che intendi esprimere in diversa maniera, allora le stesse implicazioni proprie del verbo essere saran proprie della proposizione espressa senza l'utilizzo di tale verbo. Se non si accetta questo, si deve dire che ciò che è espresso con il verbo essere non equivale a ciò che si può esprimere in modo diverso (cioè che X è Y non equivale a X ha la proprietà Y). Ma questo è falso, posto che (istanza accettata perfino da te) ogni verbo è riconducibile all'essere (e a negarlo si è o stolti o in mala fede) e perciò patisce, volente o nolente, quelle conseguenze - conosci la proprietà transitiva o è un novum per te?

. E, come ho già detto, ogni predicazione va espressa ome identificazione perchè è nella natura del giudizio che sia così: se infatti non predicasse l'identico predicherebbe il diverso, ma se predicasse il diverso la formula X è Y sarebbe autocontraddittoria (perchè identificherebbe i diversi). Buone (e, si spera, più intelligenti delle attuali) riflessioni.
Ps: eviterei di insistere a lungo sulla presunta assenza di chiarezza nel discorso, perchè se Darwin ha capito perfettamente il punto della questione le alternative son due: o la tua indisposizione naturale a intendere certi complessi concettuali o la tua voluta malafede per mascherare la scarsità di argomenti. In entrambe, non ne vien molto di buono per te, pare.