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Discussione: È guerra?!?

  1. #1
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    Predefinito È guerra?!?

    URGENTE: LA FREGATA RUSSA AMMIRAGLIO ESSEN HA LANCIATO MISSILI DI AVVERTIMENTO DAVANTI ALLE NAVI DELLA MARINA AMERICANA NEL MAR NERO

    La flotta russa ha lanciato missili di avvertimento contro le navi della Marina degli Stati Uniti.

    L’apparizione nel Mar Nero di tre navi da guerra della Marina americana ha costretto la Russia a dimostrare al comando militare americano la sua disponibilità a utilizzare anche i metodi più radicali per garantire la protezione dei suoi confini marittimi. Così, secondo le informazioni ottenute dalla agenzia di informazioni e notizie Avia.pro, la fregata russa “Admiral Essen” ha sparato con missili da crociera “Kalibr”.

    Al momento, è noto che si tratta di una esercitazione di tiro, mentre, a quanto pare, ai militari americani è stato dimostrato che lo svolgimento delle esercitazioni militari della NATO, “Sea Shield 21” vicino ai confini russi non è un ostacolo a questi tiri di avvertimento.

    Secondo le fonti, tutti i bersagli di superficie sono stati colpiti con successo dai missili da crociera russi, sebbene non ci siano informazioni sull’area esatta in cui è stato effettuato il fuoco, nonché sulla distanza in cui si trovavano.

    “La Russia non solo ha completato con successo i lanci di missili, ma ha anche dimostrato agli Stati Uniti la sua disponibilità a usare queste armi contro tutti gli obiettivi che rappresentano la minima minaccia per la Russia”, sottolinea lo specialista.


    Navi USA nel Mar Nero
    Va notato che la flotta russa ha causato molti problemi alla NATO, inviando tutti e sei i sottomarini della classe Varshavyanka della flotta del Mar Nero della Marina russa, in grado di nascondersi dai radar nemici, nelle acque del Mar Nero.
    Sono in allarme le baterie missilistiche costiere Bastion che sono in grado di colpire qualsiasi obiettivo sul Mar Nero ed oltre, assieme ai sistemi di difesa aerea SS-400 dislocati nella pensisola di Crimea.

    La difesa russa non permetterà alle unità navali della NATO di entrare nelle acque territoriali della Crimea che viene considerata territorio della Federazione Russa a tutti gli effetti.
    Non è chiaro cosa si prefiggano le unità navali della NATO ma le dichiarazioni fatte da esponenti ucraini sulla Crimea hanno messo in allarme il comando russo.
    Fonte: Подробнее на: https://avia.pro/news/rossiyskiy-fregat-admiral-essen-nanyos-predupreditelnye-raketnye-udary-pered-korablyami-vms

    Autore: FAN e Patriot Media Group

    Traduzione: Sergei Leonov

  2. #2
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  3. #3
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    Predefinito Re: È guerra?!?

    DOPO L’ALTERCO CON BIDEN, LA RUSSIA HA FINALMENTE COMPRESO CHE È GIUNTA L’ORA DI CAMBIARE LE REGOLE AL SUO SISTEMA MILITARE

    Il cambiamento sta iniziando dalla Siria, gli ultimi avvenimenti lo confermano e questo cambio di marcia sorprende piacevolmente l’Asse della Resistenza.

    Se il premier russo viene considerato, “l’assassino”, questi può dare molto filo da torcere al tracotante impero yankee e si è scoperto che, sul teatro siriano, la Russia sarebbe persino pronta a condividere le sue esperienze di ingegneria inversa “balistica” con le forze della Resistenza.
    Secondo “The National Interest” , la Russia, avendo già catturato i missili da crociera tattici Tomahawk sparati tra il 2018 e il 2019 contro la Siria, sta ora svelando completamente l’enigma del sistema di guida di questi missili e lo sta condividendolo con gli alleati e partner, siriani, iraniani ed Hezbollah. Secondo Avia.pro che riporta l’informazione, “si tratta di missili da crociera Tomahawk Block IV che sono stati lanciati in Siria, senza esplodere:”
    Mosca ha ovviamente avuto un grande successo nello smantellare l’intero meccanismo e nel trovare come neutralizzarlo. L’ispezione dei due Tomahawk inesplosi, intercettati dai siriani come bottino e poi riportati a Mosca, ha consentito alla Russia di sviluppare nuove apparecchiature elettroniche di disturbo.

    Da questa individuazione di contro-sistemi di interferenza e interdizione risulta che il sistema russo di neutralizzazione dei missili diviene particolarmente efficace tanto che da tempo questo prende di mira tutti gli aerei e gli elicotteri statunitensi e NATO nei cieli della Siria e anche oltre nel Mediterraneo e nel sud del Libano.
    Gli Stati Uniti hanno compreso i difetti e hanno iniziato a fornire una nuova versione di Tomahawk alle forze armate statunitensi, ma le cose sono lungi dall’essere risolte poiché i collegamenti GPS degli aerei continuano a essere interrotti e bloccati dai sistemi elettronici russi.


    Sistema S-400 missili antiaerei nella base russa in Siria
    Quando la Russia lo desidera, sia in Siria che in Libano, ultimamente anche applicato nei cieli di Israele, entra in azione il sistema di soppressione elettronica e questo proviene non solo dai complessi di guerra elettronica russi fissati e impiantati a terra ma anche dai sistemi a bordo degli aerei russi ”.
    Gli specialisti consultati da Avia.pro sottolineano: “Inoltre, questa esperienza è servita bene ad Abu Kamal dove gli USA hanno bombardato il 25 febbraio, il sito alla frontiera Iraq /Siria dove due F-15 statunitensi hanno bombardato le postazioni degli alleati iracheni dell’esercito siriano ma dove si sono persi del tutto da fuori i 7 missili che hanno sparato, 5 di questi sono stati dirottati e deviati dalla loro traiettoria, mentre due hanno colpito solo armi e una cabina di metallo vuota. Di questa stessa esperienza di inceppamento si è anche servito di nuovo l’esercito siriano contro Israele, i cui ultimi due attacchi missilistici a Dlilah sono stati anche questi un clamoroso fallimento.

    Ma poiché il divorzio è ormai consumato tra la Russia da una parte e gli Stati Uniti dall’altra, sullo sfondo di un sollecito dell’ambasciatore russo a Washington, Putin non si è fermato lì in Siria. Secondo il sito SouthFront, domenica scorsa un campo di addestramento terroristico gestito da “addestratori occidentali” è stato bombardato pesantemente dall’aviazione russa.

    “L’esercito russo è riuscito a localizzare una base mercenaria occidentale nel nord-ovest della Siria coinvolta nell’addestramento di terroristi pro-Ankara. Dopo aver identificato la base, hanno avuto luogo potenti attacchi aerei FAB-500 e il campo è stato ridotto in cenere. È il villaggio del Benin che sarebbe stato preso di mira. Sono stati eliminati un addestratore e un gruppo di leader terroristi. Parliamo principalmente di mercenari turchi, tuttavia, in precedenza, nelle stesse regioni della Siria, sono stati notati rappresentanti di compagnie militari private di un certo numero di stati europei. Per il momento, il comando delle forze aerospaziali russe in Siria non ha fatto commenti su questo argomento ”.


    Aviazione russa in Siria
    In breve, le forze della Russia stanno facendo di tutto e non guardano più in faccia nessuno. Poche ore prima, l’esercito siriano aveva lanciato una serie di potenti attacchi sul territorio turco. Nonostante i sistemi di difesa aerea turca dispiegati nell’area di confine turca, il DCA turco non è stato in grado di intercettare un singolo missile lanciato dall’aviazione aerospaziale russa.
    Probabile che la stessa cosa stiano facendo le diofese russe sul Mar Nero dove sono entrate diverse unità navali USA vicino alle coste della Federazione russa. I nuovi ordini del comando russo sono quelli di bloccare le comunicazioni delle navi nemiche, sopprimendo il GPS e gli apparati radio radar, e se queste si avvicinano alle acque territoriali russe, sparare missili di avvertimento. Questo è già accaduto prorpio negli ultimi due giorni.
    Le forze USA, della NATO e i loro proxi sono avvertiti: la Russia non scherza più, “l’assassino” Putin è pronto a colpire.

    fonti : The National Interest – parstoday.com/fr/news – South Front

    Traduzione e sintesi: Luciano Lago


    https://www.controinformazione.info/...tema-militare/

 

 

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