"Questo a conferma di ciò che sosteneva Antonio Gramsci, colui che inventò la “via italiana al comunismo”. Nel nostro Paese il comunismo non avrebbe mai preso piede occupando i vertici dello Stato, affermava il padre del comunismo italiano, in quanto essendovi una forte tradizione cristiana non si sarebbe riusciti ad imporlo agli italiani. Per conquistare il Paese era necessaria dunque una vera e propria conquista delle “casematte” – culturali, università, scuola, magistratura, cinema, etc etc – al fine di cambiare la mentalità del popolo italiano. Da allora così è stato!" - Alessandro Pagano.
"Il governo può suggerire una decisione, ma è il Parlamento che la trasforma in legge. Qui c'è il primo fatto che ci fa dubitare di essere in una democrazia compiuta. Se infatti la legge non piace a qualche pm viene impugnata dalla Corte costituzionale nella quale ci sono 11 giudici di sinistra che, sotto la pressione dei pm di sinistra, la abrogano. Questo fa pensare che la sovranità non appartenga più al popolo ma ai pm" - Silvio Berlusconi.





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