

When the facts change, I change my mind. What do you do, sir? John Maynard Keynes


mettiamolo in chiaro , il link: è una accusa TERRIBILE: si parla di centinaia di morti per una decisione non presa , anche se sollecitata dal cts
Giuseppe Conte mentì ai pm di Bergamo su zone rosse in Val Seriana? C’è un verbale “segreto” del Cts che smentisce l’ex premier: lo rivela il quotidiano Domani
C’è un verbale che smentisce la versione dell’ex premier Giuseppe Conte in merito alla vicenda delle zone rosse a Bergamo. Ai pm che stanno indagando sulle mancate chiusure in Lombardia nel 2020, non ha mai detto di essere stato informato dei pericoli dal Comitato tecnico scientifico già il 2 marzo di quell’anno. Lo rivela il quotidiano Domani, facendo riferimento all’esistenza di un verbale segreto che smentisce la versione di Conte. Questo verbale, acquisito dalla procura di Bergamo, riguarda una riunione informale e ristretta del Cts che si è tenuta appunto il 2 marzo 2020 alle ore 18. All’incontro parteciparono, oltre all’allora premier, anche il ministro della Salute Roberto Speranza, Silvio Brusaferro (Iss) e alcuni membri del Cts, come l’allora coordinatore Agostino Miozzo. Non vi sono verbali ufficiali di questa riunione negli atti pubblicati sul sito della Protezione civile, che peraltro è la seconda del giorno e l’unica delle due a cui avrebbe preso parte Conte. Ma qualcuno ha preso appunti.
In quella riunione il Cts suggerì al presidente del Consiglio di introdurre restrizioni in Val Seriana, anche se non c’era stata una richiesta formale di zona rossa da Regione Lombardia. I numeri parlavano chiaro e quel giorno arrivò anche la richiesta di Giulio Gallera, allora assessore regionale al Welfare, di reclutare con la massima urgenza medici per affrontare l’epidemia Covid.
CONTE E IL VERBALE SEGRETO SUL CASO BERGAMO
L’allora premier Giuseppe Conte sarebbe stato titubante all’idea di “chiudere” la Val Seriana. Lo rivela il quotidiano Domani, secondo cui la questione oggi riguarda quanto dichiarato dallo stesso quando il 12 giugno scorso è stato sentito dai pm di Bergamo come persona informata sui fatti nell’ambito dell’inchiesta sulla mancata zona rossa. Avrebbe infatti dichiarato, stando alle indiscrezioni pubblicate sul Corriere della Sera, di aver appreso la situazione epidemiologica in Val Seriana e le raccomandazioni del Cts solo il 5 marzo, quindi tre giorni dopo quella riunione “segreta”. A quel giorno risale pure una nota riservata dell’Istituto superiore di sanità (Iss), riportata da Tpi.it, in cui si raccomandava la zona rossa per Alzano Lombardo e Nembro. Una richiesta messa a verbale dal Comitato tecnico scientifico il giorno successivo, il 3 marzo. Conte ha dichiarato di aver letto quel verbale 48 ore dopo e di aver deciso di chiudere la Lombardia in accordo col governatore Attilio Fontana l’8 marzo, nella convinzione che non sarebbe stato sufficiente chiudere solo la Val Seriana.
Il verbale “segreto” del 2 marzo però racconta un’altra storia, perché Silvio Brusaferro, oltre ad aver illustrato all’ex premier la grave situazione in Val Seriana, gli suggerì di limitare l’accesso a quei comuni. Invece Conte dichiarò che la zona rossa va usata “con parismonia, perché ha un costo sociale, politico, non solo economico, molto alto”. Questa nota, citata da Domani, si conclude con una frase attribuita all’ex presidente del Consiglio: “Decide di rifletterci”. Una riflessione durata sei giorni, nei quali sono morti centinaia di bergamaschi. Quindi, l’ex premier Giuseppe Conte ha mentito ai pm o ha avuto un vuoto di memoria? Questo l’interrogativo lanciato dal quotidiano.
https://www.ilsussidiario.net/news/conte-menti-ai-pm-su-zone-rosse-a-bergamo-verbale-segreto-del-cts-lo-smentisce/2149322/
ripeto, è una cosa terribile e se Conte non la smentisce o non querela il quotidiano, viene fuori un casino che manco l'everest.


E la magistratura che fa, si gratta il sedere o sta fabbricando altre accuse pezzotte contro er felpa?mettiamolo in chiaro , il link: è una accusa TERRIBILE: si parla di centinaia di morti per una decisione non presa , anche se sollecitata dal cts
Hitler or Hell.


Si ok, ma la realtà è che Contedvce,speranza falsa, at curi e cazzolina non sono dove dovrebbero: in galera!
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Occupare i posti per i disabili è una minchiata. (cit. uno di quelli che sono per far rispettare la legalità e per non toccare mai la magistratura)




Ma dai, Conte che per giorni non creò la zona rossa nonostante fosse tutto pronto semplicemente perché senza essere teleguidato da qualcuno non sa nemmeno come vestirsi? Che novità
Solo un apparato mediatico infame poteva aiutarlo nello scaricare una responsabilità sua al 100% sulla regione Lombardia lucrando sui morti. Un po' come gli insulti alla Lombardia nella schifosa visita notturna di aprile


Occupare i posti per i disabili è una minchiata. (cit. uno di quelli che sono per far rispettare la legalità e per non toccare mai la magistratura)


( Mi tocca rimettere in ordine quel frullato indegno.
Godetevelo. corretto in italiano, comprensibile. )
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il quotidiano Domani pubblica una storia interessante quanto raccapricciante:
Conte ha mentito o era svanito di memoria, quando si presentò a testimoniare al Tribunale di Bergamo,?
Il Tribunale di Bergamo, infatti, è in possesso di un verbale del Cts, segretato dalla Protezione Civile, che racconta come andarono veramente le cose.
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I Fatti:
Il 2 marzo l'Iss stila una nota riservata, che raccomanda la zona rossa per Alzano Lombardo e Nembro. Tale nota viene poi messa a verbale dal CTS il 3 marzo.
Sempre il 2 marzo, vi furono 2 riunioni del Cts;
alla seconda, informale e ristretta, tenutasi alle ore 18, erano presenti:
Conte Giuseppe,
il ministro della Salute Speranza,
Silvio Brusaferro dell'Iss,
oltre ad alcuni membri del Cts, tra cui Agostino Miozzo.
Sebbene la Protezione civile non abbia mai pubblicato sul sito internet alcun atto o verbale di quella riunione, qualcuno aveva preso appunti.
E alla fine la procura di Bergamo è venuta in possesso di copia di quel verbale.
In quella riunione il Cts suggerì al presidente del Consiglio di introdurre restrizioni in Val Seriana, in quanto i numeri parlavano chiaro, indipendentemente dal fatto che da parte della Regione Lombardia non ci fosse ancora alcuna richiesta di chiusura, ma solo quella dell'assessore Gallera Giulio di reclutare con la massima urgenza i medici necessari per affrontare una epidemia.
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E arriviamo al 12 giugno 2020, quando i pm del Tribunale di Bergamo audiscono Conte Giuseppe, convocato in veste di persona informata sui fatti.
Egli non dice mai che già il 2 marzo 2020 era già stato informato di tutto dal CTS.
Egli non dice mai che fu lui stesso a dichiararsi titubante all’idea di “chiudere” la Val Seriana.
Al contrario anzi, egli dice di aver appreso la situazione epidemiologica e le raccomandazioni del Cts solo il 5 marzo, 3 giorni dopo la famosa riunione da lui presenziata.
Conte Giuseppi infine dichiara di aver letto la nota riservata dell'Iss datata 2 marzo, solo il 3 marzo , e di aver deciso l'8 marzo, in accordo col governatore Fontana Attilio, di chiudere tutta la Lombardia, convinto che ormai non sarebbe stato sufficiente chiudere solo la Val Seriana.
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Il verbale “segreto” del 2 marzo però, come abbiamo visto, racconta tutt’altra storia:
Brusaferro Silvio, oltre ad aver illustrato a Conte Giuseppi la grave situazione della Val Seriana, gli aveva già suggerto di chiudere quei comuni.
Al che, Conte Giuseppe ribatteva: la zona rossa va usata “con parismonia, perché ha un costo sociale, politico, non solo economico, molto alto”.“Decido di rifletterci”.
Una riflessione poi durata sei giorni, durante i quali sono morti centinaia di bergamaschi.
MIGA MakeItalyGreatAgain (Fai l'Italia Grande Ancora)
che Palamara, Ciuffetti, la Gretina e la Presidentessa di Arcuri siano di lezione: QUESTA VOLTA NIENTE PRIGIONIERI(a parte Maduro)


In quel frangente, Conte si è comportato da vero Salviniano


Occupare i posti per i disabili è una minchiata. (cit. uno di quelli che sono per far rispettare la legalità e per non toccare mai la magistratura)