Tanto più si fa della vicenda storica di Gesù uno specchio, tanto meno se ne ricava qualcosa, analogicamente Dio essendogli uguale ma ovviamente lui non essendo uguale a Dio.

Gesù fu una sorta di mimo e senza fede non si intende quel che rappresentava; ma a rappresentare ugualmente è una idea, storicamente concreta ed in varie guise, in cose diverse e mai una volta per tutte. Quindi ci resta oggi più vivamente una idea antropologica, un tramite storico non coincidente con alcuna persona ma con un pensiero che la storia mostra... Tanto che il Credo tradizionale è ancora detto simbolo della fede.

Il cristianesimo è oltre le convenzioni nate su di esso; riuscirà la nostra civiltà a conservare la cultura necessaria per non abbandonare il Cristo?
Per provarci essa comunque non deve omologare tradizione a futuro della tradizione.


MAURO PASTORE