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  1. #31
    Forumista gentiluomo seni
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    Predefinito Re: Facciamo una tv esoterica?

    Citazione Originariamente Scritto da Z4rdoz Visualizza Messaggio
    Molti anni fa, questa cosa che scrivi, avrei potuto scriverla anch'io,...esattamente come l'hai scritta tu.
    Questa incapacità di trovare una soluzione era talmente chiara che litigavo con questa entità che ovviamente non conoscevo che si chiama Dio.
    Domande belle e presenti nel mio Cuore: Chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Qual'è lo scopo della vita?
    Poi, al quarto posto c'era da parte mia una ferma protesta. Adesso mi viene da ridere perché a quel tempo mi sembrava una richiesta personale al limite della ragione.
    Pensavo che fosse una mia esigenza, poi mi sono accorto che invece è proprio il desiderio di ogni essere umano...
    Sebbene siano passati molti anni mi ricordo esattamente questo rimbrotto a Dio che ho gettato al vento: "Caro Dio, è mai possibile che tu vieni in questo mondo e ti fai conoscere solo da 12 esseri umani ? Ma Stai scherzando ???!!!"
    Visto che delle quattro mie richieste questa è la prima che Dio ha esaudito sto testimoniando su questo forum, ma lo testimoniavo anche prima che nascesse internet, che questa frase che Gesù dice agli Apostoli, avendola sperimentata in prima persona, E' LA VERITA'.
    -Se vostro figlio vi chiede un pesce, voi gli dareste un serpente? Oppure se vi chiede un uovo, voi gli dareste uno scorpione? Dunque, voi che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli. A maggior ragione il Padre, che è in cielo, darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono.-
    Caro salve, hai letto bene: ...a quelli che glielo chiedono !!

    Questo Spirito di Verità non solo risponde a tutte le domande e ai dubbi che abbiamo, ma è quel Regno dei Cieli che Cristo ha promesso ad ogni essere umano. Ogni Cuore è in Pace, riempito di una Felicità completa e senza fine.
    Un Santo ha detto: "Se i mari fossero inchiostro e gli alberi fossero penne, tutta questa cancelleria non basterebbe per scrivere le lodi per questa Benedizione che abbiamo ricevuto."

    Caro salve, io so che quel Cristo è qui con te adesso, questa Verità è qui con te adesso, questo Regno dei Cieli è qui con te adesso.
    Non c'è bisogno di aspettarlo. Gli esseri umani questa Verità non l'hanno mai perduta.



    Ti ho scritto in un intervento precedente che in casa tua c'è un tesoro. Se tu non lo vedi, non lo usi, e non sai dov'è, non puoi dire che quello che ti ha regalato quel tesoro sta facendo di tutto per tenerti separato da questo tesoro.
    Ammettiamo che sia la parola Tesoro che ti confonde. La parola Tesoro per te corrisponde a una cassa piena di monete d'oro, invece per me è un diamante grezzo.
    E' chiaro che tu stai cercando una cassa, magari non vedi quella cosa preziosa che assomiglia a un sasso o se lo vedi alla fine c'è qualcosa dentro di te che lo giudica senza valore: è solo un sasso !
    Quindi il punto è se tu stai cercando esattamente la cosa che ti ho indicato o ti fai influenzare dalle tue aspettative.
    Il Dio Oscuro che ti fa gli scherzi non è quel Dio del Regalo, ma è qualcosa che sta dentro di te, che ti sta sussurrando che la cosa che vedi non ha nessun valore, e in definitiva ti fa credere che in casa tua non ci sia niente di prezioso.
    E' così che nasce la separazione: la tua mente non ti fa vedere quello che dovresti vedere.

    La prima cosa che dice Cristo quando si presenta alla sinagoga è:"Sono venuto per ridare la vista ai ciechi."
    E' questo il primo atto per annullare questa separazione con Dio.
    Ma che regalo è se il destinatario non ne viene reso consapevole, o messo in condizione di fruirne?
    Il paradosso della verità, o di quel tesoro, come diceva Platone, è che chi l'ha già trovata non ha bisogno di cercarla, chi invece non l'ha trovata non sa neanche cosa sta cercando.

    Dici che dovrei chiedere, ma il Padre sa già quello di cui abbiamo bisogno... prima ancora che glielo chiediamo. Direi anzi che dovrebbe saperlo meglio di noi stessi.
    Poi come si fa a chiedere se dentro si ha sempre meno entusiasmo, forse più che noia la mia comincia a essere indifferenza....

  2. #32
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    Predefinito Re: Facciamo una tv esoterica?

    Citazione Originariamente Scritto da salve Visualizza Messaggio
    Ma che regalo è se il destinatario non ne viene reso consapevole, o messo in condizione di fruirne?
    Il paradosso della verità, o di quel tesoro, come diceva Platone, è che chi l'ha già trovata non ha bisogno di cercarla, chi invece non l'ha trovata non sa neanche cosa sta cercando.

    Dici che dovrei chiedere, ma il Padre sa già quello di cui abbiamo bisogno... prima ancora che glielo chiediamo. Direi anzi che dovrebbe saperlo meglio di noi stessi.
    Poi come si fa a chiedere se dentro si ha sempre meno entusiasmo, forse più che noia la mia comincia a essere indifferenza....
    Sebbene io non ti conosca personalmente so che se tu ti innamorassi saresti felice.
    Io so che tu hai la capacità di amare e so anche che hai la capacità di essere felice.
    Probabilmente in questo momento tu non sei ne innamorato, ne felice, ma questo non vuol dire che tu non possa intuire di cosa sto parlando.
    Voglio dire che quando ero ragazzo e non mi ero ancora innamorato di nessuna ragazza, vedevo bene i miei amici che si erano innamorati come erano felici, gioiosi e contenti di questo loro stato. Non c'era bisogno di mettere in moto un qualche ragionamento da parte mia per capire cosa fosse questo stato, anche se non era una mia esperienza.
    Nel mondo in cui vivo vedo delle persone che quando guardano un film o ascoltano una canzone d'amore si commuovono e piangono sebbene quelle storie che stanno guardando e ascoltando, a loro non siano mai capitate, eppure c'è qualcosa dentro di loro che ha la capacità di comprenderle.
    La Verità di cui parla Platone è questa cosa qui. La Verità che è dentro di te riconosce la medesima Verità che è fuori di te. Così anche l'amore riconosce l'amore.
    Puoi anche non essere consapevole di quello che stai cercando, ma questa capacità esiste.

    Bene, questo "stato di completa Felicità" esiste al di la che ci sia una donna o un uomo d'amare, esiste al di la che ci sia un buon cibo da gustare, esiste al di la che ci sia un bel film da vedere, esiste al di la che ci sia una bella canzone d'ascoltare... esiste come esistiamo noi, esiste insieme a noi.
    Tutti gli esseri umani sono portatori sani di amore e felicità. Non è che quando acquisisci questo corpo il concessionario ti dica: "Guardi che il modello base non prevede questi due optional; amore e felicità. Se li vuole c'è un piccolo extra da pagare." No, tutti gli esseri umani hanno questi optional a bordo nel modello base .
    Il punto è che gli esseri umani si sono presi l'auto e si sono dimenticati non solo il libretto d'istruzione, ma anche le "chiavi" della macchina.
    Ecco perché sono venuti alcuni figli del Concessionario a portarci sia il libretto d'istruzione che le chiavi dell'auto.
    *
    Chi vuol non ha,
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    chi nè vuol nè sa tutt' ha e può.

  3. #33
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    Predefinito Re: Facciamo una tv esoterica?

    E' vero che talvolta nella vita si sperimenta qualche barlume di felicità, ma è solo transitorio, un passaggio ingannevole dal dolore alla noia, o viceversa...

    Se tu sei riuscito a dilatare all'infinito quei fugaci istanti, buon per te, non so che altro aggiungere.

    Personalmente avverto solo la futilità dell'auto, come dell'amare, del commuoversi, della vita in generale. Se tutto questo serva a qualcosa lo ignoro, ma a me non dà gioia.
    Il corpo è mio e lo gestisco io.

    No alla dittatura sanitaria imposta dalle multinazionali farmaceutiche. Libera medicina in libero Stato.

  4. #34
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    Predefinito Re: Facciamo una tv esoterica?

    Citazione Originariamente Scritto da salve Visualizza Messaggio
    E' vero che talvolta nella vita si sperimenta qualche barlume di felicità, ma è solo transitorio, un passaggio ingannevole dal dolore alla noia, o viceversa...

    Se tu sei riuscito a dilatare all'infinito quei fugaci istanti, buon per te, non so che altro aggiungere.

    Personalmente avverto solo la futilità dell'auto, come dell'amare, del commuoversi, della vita in generale. Se tutto questo serva a qualcosa lo ignoro, ma a me non dà gioia.
    Questo stato che stai vivendo di noia e di apatia non è uno stato di dolore, quindi stai sperimentando uno stato privilegiato che non ha bisogno di stimoli esterni per essere prodotto. Vive di vita propria !
    Quindi puoi benissimo comprendere che lo stato di Felicità di cui sto parlando è complementare al tuo in quanto non ha bisogno di stimoli esterni per essere prodotto, e anche lui vive di vita propria.

    L'esoterismo ha coniato diverse etichette per questo "stato": Elisir di lunga vita, Quintessenza, Fontana della Giovinezza, Pietra Filosofale, Grande Opera.
    L'esoterismo ci trasmette quest'enfasi, in definitiva ci sta dicendo che esiste uno "stato privilegiato" a cui l'essere umano può accedere e questo "qualcos'altro", sconosciuto ai più, può essere rivelato dalla Tradizione Esoterica solo a certe condizioni.

    Non si deve confondere questo "stato" con i piaceri della vita (transitori),ovvero che hanno bisogno di stimoli esterni per essere prodotti.
    *
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  5. #35
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    Predefinito Re: Facciamo una tv esoterica?

    Citazione Originariamente Scritto da Z4rdoz Visualizza Messaggio
    Questo stato che stai vivendo di noia e di apatia non è uno stato di dolore, quindi stai sperimentando uno stato privilegiato che non ha bisogno di stimoli esterni per essere prodotto. Vive di vita propria !
    Quindi puoi benissimo comprendere che lo stato di Felicità di cui sto parlando è complementare al tuo in quanto non ha bisogno di stimoli esterni per essere prodotto, e anche lui vive di vita propria.

    L'esoterismo ha coniato diverse etichette per questo "stato": Elisir di lunga vita, Quintessenza, Fontana della Giovinezza, Pietra Filosofale, Grande Opera.
    L'esoterismo ci trasmette quest'enfasi, in definitiva ci sta dicendo che esiste uno "stato privilegiato" a cui l'essere umano può accedere e questo "qualcos'altro", sconosciuto ai più, può essere rivelato dalla Tradizione Esoterica solo a certe condizioni.

    Non si deve confondere questo "stato" con i piaceri della vita (transitori),ovvero che hanno bisogno di stimoli esterni per essere prodotti.
    Semmai la noia vive di vita propria proprio perché non ha stimoli, ma più che altro è una non-vita. Se anche l'elisir di lunga vita è così, allora c'è poco da stare allegri.

    Più che vivere di vita propria, la noia mi sembra la condizione naturale dell'essere umano. Giustamente Pascal diceva che tutti i mali, gli orrori e le guerre succedono perchè l'uomo non sa starsene buono in una stanza.

    Se lo "stato privilegiato" di cui parli non è transitorio come i piaceri usuali della vita, non rischia alla lunga di diventare noioso? Dopotutto, se fosse vero che esiste la reincarnazione, ciò sarebbe dovuto al fatto che l'anima si sia saziata della visione di Dio e per questo sia caduta in un corpo.

    Da un certo punto di vista, il fatto che esista la noia è anche più difficile da accettare rispetto al dolore, perché questo almeno si può pensare di sanarlo, e persino la morte può essere vinta dalla resurrezione, dal pensiero che l'universo si evolverà comunque verso il bene, la gioia ecc.

    Ma che rimedio ci può essere per la noia, intesa come il sentimento della vanità complessiva dell'universo? Se anche tutto procedesse verso il meglio, guardando le cose dall'esterno ci si potrebbe sempre chiedere che senso abbia tutto questo, senza riuscire a trovarlo.

  6. #36
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    Predefinito Re: Facciamo una tv esoterica?

    Citazione Originariamente Scritto da salve Visualizza Messaggio
    Semmai la noia vive di vita propria proprio perché non ha stimoli, ma più che altro è una non-vita. Se anche l'elisir di lunga vita è così, allora c'è poco da stare allegri.

    Più che vivere di vita propria, la noia mi sembra la condizione naturale dell'essere umano. Giustamente Pascal diceva che tutti i mali, gli orrori e le guerre succedono perchè l'uomo non sa starsene buono in una stanza.

    Se lo "stato privilegiato" di cui parli non è transitorio come i piaceri usuali della vita, non rischia alla lunga di diventare noioso? Dopotutto, se fosse vero che esiste la reincarnazione, ciò sarebbe dovuto al fatto che l'anima si sia saziata della visione di Dio e per questo sia caduta in un corpo.

    Da un certo punto di vista, il fatto che esista la noia è anche più difficile da accettare rispetto al dolore, perché questo almeno si può pensare di sanarlo, e persino la morte può essere vinta dalla resurrezione, dal pensiero che l'universo si evolverà comunque verso il bene, la gioia ecc.

    Ma che rimedio ci può essere per la noia, intesa come il sentimento della vanità complessiva dell'universo? Se anche tutto procedesse verso il meglio, guardando le cose dall'esterno ci si potrebbe sempre chiedere che senso abbia tutto questo, senza riuscire a trovarlo.
    Tutte le Tradizioni Sapienziali ci hanno lasciato dei testi che la maggioranza degli uomini definiscono "sacri", sono delle linee guida per comprendere la natura della Realtà, e hanno messo come punto di partenza un precetto alquanto famoso: CONOSCI TE STESSO.
    Ci inserisco tra queste Tradizioni anche quella Cristiana.
    Dei famosi Padri della Chiesa come S.Agostino e S.Teresa D'Avila ci hanno lasciato la testimonianza scritta di questa loro indagine interiore.

    Ogni essere umano è in grado di fare questa indagine.
    Nessuno ci obbliga.
    Possiamo scegliere di riporre la nostra fiducia su una particolare Tradizione , per un'affinità culturale o perché conosciamo qualcuno che lo ha fatto prima di noi.
    Comprendere il motivo per cui siamo spinti a fare questa ricerca è anche questo oggetto d'indagine.
    Il nostro stato attuale ci soddisfa o non ci soddisfa ? Siamo neutri ?
    Ribadisco,...non siamo obbligati a farlo, possiamo continuare a vivere la nostra vita come abbiamo sempre fatto.
    Possiamo benissimo accettare il nostro "stato" attuale, che in definitiva ci potrebbe anche soddisfare.
    Comunque si parte sempre da una motivazione di base.
    Tutte le nostre scelte hanno una qualche motivazione di base.

    Quindi qualcuno ci ha detto che indagare se stessi è lo strumento per comprendere, non solo quale sia la Realtà
    di noi stessi, ma che cosa sia la Realtà Assoluta.
    Questa cosa ci interessa ? Non ce ne frega niente ? Diciamo: "Altre cose da studiare con tutto quello che abbiamo da fare...?"

    Ogni essere umano ha nella propria mente una lista di priorità, non è detto che sia consapevole di questa "agenda".
    Al primo posto potrebbe esserci il lavoro, poi la salute, l'amore, gli amici, il mangiare, i viaggi, le vacanze, il tennis, il calcetto, etc...etc...
    Queste cose ovviamente possono cambiare di posto, ma questi sono gli oggetti che motivano la vita di molti.
    Chiaramente ci sono anche quelli che credono di avere la loro lista vuota e che non hanno nessuna motivazione a fare nulla.
    Ma questa lista che sembra vuota, non è veramente vuota, caro salve.

    Se domani non avessi più niente da mangiare qualcosa dentro di te ti motiverebbe per darti da fare a riempire il tuo stomaco.
    Quindi il cibo che non era presente nella lista passerebbe istantaneamente al primo posto.
    Insomma volenti o nolenti, se vogliamo stare in questo mondo materiale siamo chiamati tutti alle regole di questo mondo.
    Ma questo "mondo" ci condiziona veramente?

    E' proprio questo il punto di separazione tra le Tradizioni Sapienziali e questo "sentire comune" che hanno gli esseri umani, ovvero le regole del "mondo" possono essere infrante.
    Com'è possibile ?
    Siamo tornati al punto di partenza: questa Conoscenza della Verità è al primo posto della lista o è al quindicesimo posto?
    Ci interessa o non ci interessa ?
    *
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  7. #37
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    Predefinito Re: Facciamo una tv esoterica?

    Citazione Originariamente Scritto da Z4rdoz Visualizza Messaggio
    Tutte le Tradizioni Sapienziali ci hanno lasciato dei testi che la maggioranza degli uomini definiscono "sacri", sono delle linee guida per comprendere la natura della Realtà, e hanno messo come punto di partenza un precetto alquanto famoso: CONOSCI TE STESSO.
    Ci inserisco tra queste Tradizioni anche quella Cristiana.
    Dei famosi Padri della Chiesa come S.Agostino e S.Teresa D'Avila ci hanno lasciato la testimonianza scritta di questa loro indagine interiore.

    Ogni essere umano è in grado di fare questa indagine.
    Nessuno ci obbliga.
    Possiamo scegliere di riporre la nostra fiducia su una particolare Tradizione , per un'affinità culturale o perché conosciamo qualcuno che lo ha fatto prima di noi.
    Comprendere il motivo per cui siamo spinti a fare questa ricerca è anche questo oggetto d'indagine.
    Il nostro stato attuale ci soddisfa o non ci soddisfa ? Siamo neutri ?
    Ribadisco,...non siamo obbligati a farlo, possiamo continuare a vivere la nostra vita come abbiamo sempre fatto.
    Possiamo benissimo accettare il nostro "stato" attuale, che in definitiva ci potrebbe anche soddisfare.
    Comunque si parte sempre da una motivazione di base.
    Tutte le nostre scelte hanno una qualche motivazione di base.

    Quindi qualcuno ci ha detto che indagare se stessi è lo strumento per comprendere, non solo quale sia la Realtà
    di noi stessi, ma che cosa sia la Realtà Assoluta.
    Questa cosa ci interessa ? Non ce ne frega niente ? Diciamo: "Altre cose da studiare con tutto quello che abbiamo da fare...?"

    Ogni essere umano ha nella propria mente una lista di priorità, non è detto che sia consapevole di questa "agenda".
    Al primo posto potrebbe esserci il lavoro, poi la salute, l'amore, gli amici, il mangiare, i viaggi, le vacanze, il tennis, il calcetto, etc...etc...
    Queste cose ovviamente possono cambiare di posto, ma questi sono gli oggetti che motivano la vita di molti.
    Chiaramente ci sono anche quelli che credono di avere la loro lista vuota e che non hanno nessuna motivazione a fare nulla.
    Ma questa lista che sembra vuota, non è veramente vuota, caro salve.

    Se domani non avessi più niente da mangiare qualcosa dentro di te ti motiverebbe per darti da fare a riempire il tuo stomaco.
    Quindi il cibo che non era presente nella lista passerebbe istantaneamente al primo posto.
    Insomma volenti o nolenti, se vogliamo stare in questo mondo materiale siamo chiamati tutti alle regole di questo mondo.
    Ma questo "mondo" ci condiziona veramente?

    E' proprio questo il punto di separazione tra le Tradizioni Sapienziali e questo "sentire comune" che hanno gli esseri umani, ovvero le regole del "mondo" possono essere infrante.
    Com'è possibile ?
    Siamo tornati al punto di partenza: questa Conoscenza della Verità è al primo posto della lista o è al quindicesimo posto?
    Ci interessa o non ci interessa ?
    In genere si segue una particolare Tradizione perchè è quella in cui Dio, o il fato, il destino, ci ha fatto nascere.
    Poi certo, chi si sente spinto, cerca di approfondirne la validità e di confontarla con altre.

    In ogni caso il mio stato attuale non mi soddisfa per niente.
    Per poter fare delle scelte occorrono le motivazioni, ma se uno non ce le ha, o ne trova sempre meno, evidentemente non farà nessuna scelta.

    Sicché la mia lista delle priorità è abbastanza vuota, forse anche più della tua.
    Devo pur confessare che mantenermi in salute non mi dispiacerebbe, e la ricerca del cibo in caso di carestia potrebbe diventare importante, anche se non sarebbe esattamente un divertimento.

    Per te che hai trovato la pietra filosofale penso non sarà un problema nutrirti solo di aria, o persino di luce, ma devi sapere che partecipare alla lotta collettiva per la sopravvivenza non è una motivazione per vivere. Fosse per me, mi impiccherei seduta stante, con buona pace delle regole del mondo.

    Fino ad oggi posso dire di aver cercato quanto ho potuto, anzi pure troppo, la Verità che splende nelle tenebre, ma la Verità non mi ha accolto.
    Dopotutto la Verità splende di luce propria, quindi cosa dovrebbe farsene degli affanni umani di chicchessia? E' come la dialettica hegeliana: va avanti per i fatti suoi.

    O magari si serve di noi come strumenti, chi lo sa? Tu sicuramente lo saprai, che partecipi dei segreti degli astri.
    Io personalmente non trovo alcun senso in una verità che ci usa per i suoi scopi ignoti, oscuri, e ineluttabili.


  8. #38
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    Predefinito Re: Facciamo una tv esoterica?

    Citazione Originariamente Scritto da salve Visualizza Messaggio
    In genere si segue una particolare Tradizione perchè è quella in cui Dio, o il fato, il destino, ci ha fatto nascere.
    Poi certo, chi si sente spinto, cerca di approfondirne la validità e di confontarla con altre.
    In ogni caso il mio stato attuale non mi soddisfa per niente.
    Per poter fare delle scelte occorrono le motivazioni, ma se uno non ce le ha, o ne trova sempre meno, evidentemente non farà nessuna scelta.
    Sicché la mia lista delle priorità è abbastanza vuota, forse anche più della tua.
    Devo pur confessare che mantenermi in salute non mi dispiacerebbe, e la ricerca del cibo in caso di carestia potrebbe diventare importante, anche se non sarebbe esattamente un divertimento.
    Per te che hai trovato la pietra filosofale penso non sarà un problema nutrirti solo di aria, o persino di luce, ma devi sapere che partecipare alla lotta collettiva per la sopravvivenza non è una motivazione per vivere. Fosse per me, mi impiccherei seduta stante, con buona pace delle regole del mondo.
    Fino ad oggi posso dire di aver cercato quanto ho potuto, anzi pure troppo, la Verità che splende nelle tenebre, ma la Verità non mi ha accolto.
    Dopotutto la Verità splende di luce propria, quindi cosa dovrebbe farsene degli affanni umani di chicchessia? E' come la dialettica hegeliana: va avanti per i fatti suoi.
    O magari si serve di noi come strumenti, chi lo sa? Tu sicuramente lo saprai, che partecipi dei segreti degli astri.
    Io personalmente non trovo alcun senso in una verità che ci usa per i suoi scopi ignoti, oscuri, e ineluttabili.
    Caro salve, sai esattamente in che quale stato sia la tua esistenza. Complimenti !
    Guarda che non è normale essere onesti con se stessi.
    Conosco molte persone che sono soddisfatte della loro esistenza, invece se ne dovrebbero preoccupare perché se la stanno raccontando.
    Mentire a se stessi è peggio che essere delusi dalla vita.
    Leopardi era uno di questi, ma ha scritto:"...naufragar mi è dolce in questo mare", quindi su quel colle lui è entrato in connessione con la Verità .
    Il punto drammatico per Leopardi, e per ogni essere umano, è che questa dolcezza non debba finire mai !
    Per gli esseri umani vivere nel divenire è un dramma, perché nel divenire le cose cambiano e si accorgono che afferrare qualcosa di eterno gli è impossibile.

    Come possiamo fermare il tempo ?
    Caro salve, ho una buona notizia: questa cosa è possibile se hai lo strumento adatto.
    Guarda che non è un mistero. tutte le tradizioni ci hanno parlato del QUI E ORA.
    Quindi vivere nel presente è fermare il tempo, e così puoi afferrare quella cosa che è eterna, ma lo puoi fare solo in un tempo FERMO, e l'unico tempo fermo è solo il PRESENTE !!
    Questa Verità è sempre li che ti aspetta, non se n'è mai andata,...solo che non siete sincronizzati lei è nell'eternità e tu sei nel divenire.
    Se hai questo anelito di conoscerla, tu ti devi fermare. LEI non può scendere su una cosa che si sta muovendo essendo ferma in se stessa.
    Se tu sei fermo in te stesso lei può scendere su di di te.

    Qual'è lo strumento per essere nel Presente, nel qui e ora, bene ti do un'altra bella notizia: tu ce l'hai.
    E' quel tesoro che molti pensano di non avere, invece è quella cosa che fa la differenza tra il vivere una delusione e il vivere una Felicità , completa e senza fine.
    *
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  9. #39
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    Predefinito Re: Facciamo una tv esoterica?

    Citazione Originariamente Scritto da Z4rdoz Visualizza Messaggio
    Caro salve, sai esattamente in che quale stato sia la tua esistenza. Complimenti !
    Guarda che non è normale essere onesti con se stessi.
    Conosco molte persone che sono soddisfatte della loro esistenza, invece se ne dovrebbero preoccupare perché se la stanno raccontando.
    Mentire a se stessi è peggio che essere delusi dalla vita.
    Leopardi era uno di questi, ma ha scritto:"...naufragar mi è dolce in questo mare", quindi su quel colle lui è entrato in connessione con la Verità .
    Il punto drammatico per Leopardi, e per ogni essere umano, è che questa dolcezza non debba finire mai !
    Per gli esseri umani vivere nel divenire è un dramma, perché nel divenire le cose cambiano e si accorgono che afferrare qualcosa di eterno gli è impossibile.

    Come possiamo fermare il tempo ?
    Caro salve, ho una buona notizia: questa cosa è possibile se hai lo strumento adatto.
    Guarda che non è un mistero. tutte le tradizioni ci hanno parlato del QUI E ORA.
    Quindi vivere nel presente è fermare il tempo, e così puoi afferrare quella cosa che è eterna, ma lo puoi fare solo in un tempo FERMO, e l'unico tempo fermo è solo il PRESENTE !!
    Questa Verità è sempre li che ti aspetta, non se n'è mai andata,...solo che non siete sincronizzati lei è nell'eternità e tu sei nel divenire.
    Se hai questo anelito di conoscerla, tu ti devi fermare. LEI non può scendere su una cosa che si sta muovendo essendo ferma in se stessa.
    Se tu sei fermo in te stesso lei può scendere su di di te.

    Qual'è lo strumento per essere nel Presente, nel qui e ora, bene ti do un'altra bella notizia: tu ce l'hai.
    E' quel tesoro che molti pensano di non avere, invece è quella cosa che fa la differenza tra il vivere una delusione e il vivere una Felicità , completa e senza fine.
    E quale sarebbe questo strumento?

    Forse rituali, digiuni, sacramenti, meditazioni, o roba simile?
    Io li ho provati, ma il loro effetto è transitorio. In ogni caso, senza la presenza di una persona che conosca quello stato e sappia condurrvi gli altri, ogni fai-da-te è inutile, come dicevi pressappoco anche tu qualche giorno fa.

    Sinceramente non so immaginarmi una felicità senza fine e senza condizioni, semplicemente perché viviamo nella dualità.
    Ci si può credere per fede, ma l'esperienza insegna che aveva appunto ragione Leopardi, cioè che la felicità prelude al dolore, e viceversa.

    Alla fine si torna al solito discorso, sono pochi che possono sperimentare quello stato in maniera duratura, ammesso che sia sperimentabile, o perchè sono fortunati, o forse perché se lo sono conquistati meritevolmente, non saprei dirlo...

  10. #40
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    Predefinito Re: Facciamo una tv esoterica?

    Citazione Originariamente Scritto da salve Visualizza Messaggio
    E quale sarebbe questo strumento?

    Forse rituali, digiuni, sacramenti, meditazioni, o roba simile?
    Io li ho provati, ma il loro effetto è transitorio. In ogni caso, senza la presenza di una persona che conosca quello stato e sappia condurvi gli altri, ogni fai-da-te è inutile, come dicevi pressappoco anche tu qualche giorno fa.

    Sinceramente non so immaginarmi una felicità senza fine e senza condizioni, semplicemente perché viviamo nella dualità.
    Ci si può credere per fede, ma l'esperienza insegna che aveva appunto ragione Leopardi, cioè che la felicità prelude al dolore, e viceversa.

    Alla fine si torna al solito discorso, sono pochi che possono sperimentare quello stato in maniera duratura, ammesso che sia sperimentabile, o perchè sono fortunati, o forse perché se lo sono conquistati meritevolmente, non saprei dirlo...
    Dici bene.
    Sono sicuro che potresti conoscere questi strumenti che sono tecniche di meditazione Yoga.
    Ma non sono tecniche. Ecco perché il "fai da te" non funziona.
    Non funzionano perché questi strumenti tu li usi già tutti i giorni, ma vivendo nella dualità tu non sei Consapevole che sono chiavi di accesso al tuo VERO te stesso.
    Fintanto che non trascenderai la tua dualità queste tecniche saranno una pratica yoga fine a se stessa. Probabilmente avrai un qualche benessere fisico che comunque sarà transitorio.
    Non è questione di fede. Puoi avere una grandissima fede nello yoga, ma non funzionerà comunque.
    L'ho scritto chiaramente in un vecchio topic molto interessante... La condizione post-mortem secondo l'Induismo

    Visto che sei pigro ti cito il punto in questione:
    Citazione Originariamente Scritto da z4rdoz
    A pagina 87 nella Briharadanyaka Upanishad leggiamo:

    ...poichè gli ostacoli all'illuminazione devono essere superati prima nella loro forma completamente sviluppata o grossolana.
    Il modo in cui deve essere fatto può essere paragonato al lavaggio di un panno sporco: prima lo sporco deve essere sciolto con il sapone, quindi sciacquato con acqua pulita.
    Il "sapone" rappresenta la pratica dei passi preliminari che portano allo yoga,....
    L'"acqua" rappresenta la pratica della meditazione.
    "Sapone e "acqua" sono entrambi indispensabili se il panno della mente deve essere pulito in modo appropriato.
    ...
    ...
    Con questo si intende il processo di entrare nel samadhi.


    Vi faccio notare una una piccola cosa,... che ha però un'enorme importanza.
    Quell'acqua e quel sapone glieli dovete mettere voi e allo stesso tempo dovete lavare quel panno che state indossando.

    E' come farsi la doccia da vestiti,...e poi dovete avere anche la capacità di appendere la vostra mente sull'attaccapanni in attesa che si asciughi.

    Sebbene gli oggetti siano, corretti: l'acqua, il sapone, e il panno della mente; mi dispiace dirvelo, ma ho la forte sensazione che questo procedimento descritto non possa funzionare pienamente.

    Il motivo che il tutto possa fallire è che purtroppo il sapone e l'acqua sono già sporchi in partenza, perchè quel panno sporco ha inquinato tutto di noi.
    E' un lavoro bestiale...
    Nell' attesa che la vostra acqua si purifichi e che il sapone ricominci a portare via lo sporco, dovete preoccuparvi che il vostro panno non si sporchi ulteriormente perchè andrebbe a risporcare il tutto...

    Io dico che si fa molto prima a procurarsi un sapone e un'acqua puliti da qualche parte...vabbè io ve l'ho detto
    Sebbene sia un intervento alquanto esoterico non è difficile da comprendere,...le Upanishad che sono dei testi a corollario dei Veda ci invitano, prima di fare qualsiasi pratica yoga, a essere puliti mentalmente.
    Qui la Verità ci sta dicendo che noi non possiamo lavare noi stessi quando il sapone e l'acqua vengono da un panno sporco (la nostra mente).

    E facile abbinare questo rito al Battesimo.
    Si sulla carta dovrebbe fare questo,...ma vi pare che il Battesimo vi possa togliere il peccato originale ? Ovvero, riesca ad azzerare la vostra dualità, la vostra separazione da Dio ?
    Ecco perché ho invitato i miei interlocutori a trovare un "sapone" e un' "acqua nuova"
    Il sapone e l'acqua glieli deve mettere un Maestro !

    Quindi salve se vuoi essere un candidato all'illuminazione (sto proprio usando un termine alchemico: candidato deriva dalla parola "candido",...pulito,...intonso)
    devi trascendere la tua dualità. E questo lo puoi fare solo con un Maestro.
    Solo dopo potrai piantare il tuo seme e arare il tuo campo,...potrai vedere con occhi nuovi, con occhi consapevoli, che quegli strumenti che stai usando come essere umano avranno un altra funzione e non saranno ostacolati dalla tua mente.

    E comunque non è detto che possa scendere una Grazia,...sei in quel punto in cui Cristo dice:

    "Il seminatore uscì a seminare la sua semente. Mentre seminava, parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la divorarono. 6 Un'altra parte cadde sulla pietra e appena germogliata inaridì per mancanza di umidità. 7 Un'altra cadde in mezzo alle spine e le spine, cresciute insieme con essa, la soffocarono. 8 Un'altra cadde sulla terra buona, germogliò e fruttò cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per intendere, intenda!».

    A quel seme che avrai ricevuto devi dargli tutte le possibilità per crescere, tutte le attenzioni perché possa diventare un albero.
    Alla fine potrai godere dei frutti di quell'albero...
    *
    Chi vuol non ha,
    chi sa non può,
    chi nè vuol nè sa tutt' ha e può.

 

 
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