Il comunismo vecchio stile ti distruggeva il corpo, ma questi ti corrompono l'anima.
Visualizzazione Stampabile
Il comunismo vecchio stile ti distruggeva il corpo, ma questi ti corrompono l'anima.
Come mai i compagni non si sono opposti allo sviluppo da comunismo a marxismo?
fanno hahare tutti e due
Sulla questione progressismo - comunismo avevo già tempo fa segnalato questo articolo in inglese :
https://defiantamerica.com/cultural-...erted-america/
Cui aggiungiamo questo in Italiano sulla Scuola di Francoforte :
http://www.teoriacritica.org/breve-s...ancoforte.html
Cos'è che possiamo concludere: che la radice del progressismo attuale e del partito radicale di massa, cioè la scuola di Francoforte, nasce fin dall'inizio in contrasto con il comunismo vero e proprio. Che fin dall'inizio gode di finanziamenti da parte di misteriosi miliardari d'oltreoceano. Che diversi suoi membri hanno poi apertamente lavorato per l'OSS, ovvero il servizio segreto americano poi rinominato CIA.
il grand hotel abisso
Se per compagni intendi i comunisti occidentali, sono sempre stati dei venduti e sempre lo saranno. Amen.
Se intendi comunisti sovietici e cinesi : ci provarono e hanno fallito.
Occhio però ad utilizzare l'espressione "partito radicale di massa" accostandola alla Scuola di Francoforte. Con l'espressione "partito radicale di massa" Augusto Del Noce esprimeva la tendenza del PCI nel secondo dopoguerra, soprattutto dopo la svolta "eurocomunista" berlingueriana, a raccogliere l'eredità della tradizione politica rappresentata dall'azionismo tramite la mediazione culturale del gramscismo. "Radicalismo" va quindi inteso secondo il suo significato ottocentesco e primo-novecentesco, che indicava una linea politica ed ideologica discendente dal giacobinismo francese e che in Italia trovò la sua espressione nell'"estrema" di Felice Cavallotti, per poi "sfociare" nel tentativo di sintesi fra liberalismo e socialismo dei fratelli Rosselli. La Scuola di Francoforte, invece, è un antecedente o, se si vuole, la "genitrice" di quello che oggi nei paesi anglosassoni è stato chiamato "cultural marxism". Ciò che ha caratterizzato precipuamente la Scuola di Francoforte è stato il tentativo di separare il marxismo dal suo retaggio illuminista ed hegeliano, nella misura in cui questo retaggio manteneva un briciolo più o meno tenue della razionalità metafisica della duplice linea platonico-agostiniana ed aristotelico-tomista, radicalizzando così l'aspetto utopico del marxismo originario. La Scuola di Francoforte attuò una forte critica alla modernità, ma non volendo riconnettere quest'ultima ai principi della filosofia dell'Essere e/o al pensiero controrivoluzionario, finì per giungere ad esiti - inevitabili, stante tale rifiuto - nichilistici.