Questo in sintesi è quanto scritto nella circolare n.233 formata dalla dirigente scolastica, dell'istituto tecnico economico statale «Antonio Maria Jaci» di Messina, Maria Rosaria Sgrò.
L'invito a partecipare in realtà è un obbligo dal quale ci si può esimere solo con una regolare giustificazione, come se si stesse saltando una lezione di italiano o matematica e non una presentazione commerciale dedicata ad un libro di un personaggio politico.
Pochi giorni fa inveivano contro le librerie che, a mio parere sbagliando, non vendevano il suo libro. Oggi chissà cosa diranno di fronte a questo caso di imposizione coattiva di un'operazione commerciale all'interno di una scuola.
Fonte: https://espresso.repubblica.it/polit...si_-302086047/





Rispondi Citando


