





Fà ch’ it n’ abie.


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


No no, non mi vergogno affatto, sto solamente correggendo una cazzata che hai scritto precedentemente, e cioè che io avrei votato Berlusconi, quando così non è.
Per quanto riguarda il vergognarsi, ti dovresti vergognare tu, per aver votato quella massa di rincoglioniti dei grillini
"non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)


No ma le amministrative non sono insignificanti: per i 5 stelle hanno segnalato la mancanza di candidati competenti e almeno un po' conosciuti, molte divisioni tra di loro nella scelta dei candidati, la disconnessione tra le alte sfere e i loro elettori (vedi l'esempio di Bologna dove Conte ha dato l'ok a Lepore senza che i grillini locali siano stati consultati, e ora sono in rivolta), il fallimento nell'ascolto delle realtà produttive e associazioni locali di varia natura. Tutto ciò è sintomo di declino, hanno avuto un successo enorme che per le tante visioni diverse e l'assenza di dirigenti politici competenti, non sono riusciti a gestire. Vedi anche Conte con quante difficoltà si sta muovendo.




confermi in piano di essere come sempre totalmente fulminato; votare per una coalizione in cui il candidato PdC era Berlusconi, per poi dire di non averlo mai votato, è segno infallibile di irreversibile imbonimento
almeno di che ti vergogni di averlo fatto
io non mi pento affatto di aver votato il serraglio del Comico nel 2018; confusi,pasticcioni, inconcludenti quanto vuoi, ma erano di gran lunga il male minore
aver evitato il ritorno della destra e i suoi insaziabili appetiti, e l’inciucio tra il Padrino e il Prestanome di Verdini e il loro disegno di cristallizzare la presa di potere delle élite parassitarie sulla società italiana, è stata la cosa migliore mai successa all’Italia negli ultimi 25 anni
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


ripeto: chi era il presidente della fu AN? Vediamo se ci arrivi
per te è il male minore, per me invece sono il partito/movimento più inetto che l'Italia abbia mai visto nascere, peggiori persino del PD e di LeU, il che è tutto direalmeno di che ti vergogni di averlo fatto
io non mi pento affatto di aver votato il serraglio del Comico nel 2018; confusi,pasticcioni, inconcludenti quanto vuoi, ma erano di gran lunga il male minore
aver evitato il ritorno della destra e i suoi insaziabili appetiti, e l’inciucio tra il Padrino e il Prestanome di Verdini e il loro disegno di cristallizzare la presa di potere delle élite parassitarie sulla società italiana, è stata la cosa migliore mai successa all’Italia negli ultimi 25 anni
"non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)


va bene, ma siamo OT e non poco
qui si sta dicendo se il crollo del Comico è avvenuto perché si sono alleati col PD e entrati nel governo Draghi
se si da retta ai sondaggi no, dato che già poco prima della svolta reazionaria ed elitario di Babbeo1 al Papeete, erano dato attorno al 20; e da allora galleggiano tra il 15 e il 20
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman