Avevo letto una proposta molto ragionevole con cui si proponeva di ospitare, temporaneamente e a nostre spese, in qualche paese africano i richiedenti asilo. I vantaggi sono ovvi e concreti, primo fra tutti il richiedente non avrebbe modo di soggiornare clandestinamente nel nostro paese ove fosse respinta la richiesta d'asilo.
Ma l'idea mi pare estendibile anche ad altre categorie, in primis i richiedenti divano. Esaminiamo i vantaggi immediati e concreti della proposta: si eviterebbe sin da subito di erogare il sussidio a soggetti con interessi illeciti, mafiosi o altro, nel territorio o anche solo lavoro in nero ... tutte attività che richiedono la presenza in loco e che impedirebbero al divanato trasferito in Ruanda o giù di lì di proseguire nella sua attività. Inoltre il sussidio potrebbe essere ragionevolmente riproporzionato al costo della vita in loco, senza contare che, per molti divanati, si tratterebbe comunque di un ambiente di facile integrazione, con usi e costumi non lontani dai propri.




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