
Originariamente Scritto da
flender
Vabbè a parte le ridicole posizioni della lega su questa cosa dei gondolieri veneziani, tra l'altro non nuove (ricordo già se ne parlava una 20ina d'anni fa), che non meritano ulteriori attenzioni, vorrei chiedere a chi è più addentrato di me sulla compagine dei movimenti meridionalisti a che titolo parli Francesco Emilio Borrelli.
Mi riferisco al fatto che nell'articolo viene detto che Borrelli ha fatto dichiarazioni a nome delle associazioni L'Altro Sud e Insieme per la Rinascita.
Borrelli, che è stato di sicuro (e non so se lo è ancora) consigliere provinciale di Napoli ha una storia politica alquanto particolare. Era uno dei delfini di Pecoraro Scanio e fu eletto alla provincia proprio nella lista dei Verdi. Ora considerando che Pecoraro Scanio ha una certa fetta di responsabilità rispetto allo sfascio dei rifiuti in Campania (che tanto male ha fatto all'immagine del Sud e di Napoli in particolare) possiamo dar credito adesso al suo delfino?
Vorrei ricordare inoltre che Borrelli la scorsa primavera ha lanciato sui media nazionali la notizia FALSA che le pizzerie napoletane usavano il legno delle bare pe cuocere la pizza

riempiendoci in tutta Italia di cattiva fama ....adesso è da un po' che me lo ritrovo tra i più "accaniti" meridionalisti...chi non ricorda che fu promotore circa l'esposizione dei cartelli fuori dagli esercizi commerciali che riportavano il fatto che i leghisti non erano graditi? Penso lo ricordiamo un po' tutti.
Voglio dire: fino a qualche anno fa stava con l'allora in auge Partito dei Verdi di Pecoraro Scanio (corresponsabili della vergogna dei rifiuti)...poi ci sputtanava con la storia della pizza "buona da morire" (fatta con legno di bare)...adesso è in prima linea nel rivendicazioni di stampo meridionalista e parla addirittura a nome dell'associazionismo che fanno di queste bandiere il motivo della loro nascita ed esistenza...com'è sta storia? qualcuno che sa più di me può dirmi qualcosa? Non è che Borrelli è un altro che sta sentendo il "Wind of Change"? E non è che ci si sta buttando come il peggiore degli opportunisti?
Preciso: non lo sto condannando a priori...vorrei capire.
Scusate la mia diffidenza ma di gente che cambia bandiera appena sentono che la brezza spira da un'altra parte ne ho vista fin troppa per non essere diffidente. E su questo i movimenti identitari del sud devono prestare la massima attenzione!!!! Basta pensare al fatto che la nuova creatura (ma sarebbe meglio dire il mostro) di Mastella si chiama Popolari per il Sud. Insomma concludendo non vorrei che nell'affannosa ricerca ricerca di visibilità e speranza di concretezza del loro attivismo i movimenti meridionalisti possano farsi abbindolare da discutibili personaggi.
Siccome non gioisco per il fatto di avere dubbi sui "nostri" movimenti, spero che qualcuno possa dirmi di aver pensato male e di essere stato ingiustificatamente diffidente.