Si vestono proprio da zecconi :crepapelle:
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A comandare una ala della flotta saracena che fu sconfitta a Lepanto vi era un meridionale nato ad Isola di Capo Rizzuto, nominato Ucciali.
Fu l'unico a ripiegare sotto l'assalto dei Cristiani.
Ebbe onori e titoli per questa sua impresa. E quando morì in Africa ai suoi schiavi diede la libertà fondando un villaggio battezzato “Nuova Calabria””
Oltre una decina di anni or sono a Isola di Capo Rizzuto è stata messa una lapide a suo ricordo , per la sue imprese e per aver tenuto alto il nome della cittadina natale.
La targa è accompagnata da un giardino a suo nome.
Un ministro turco è venuto all'inaugurazione della targa .
Questo significa quale enorme unione culturale vi è tra le due sponde del Mediterraneo. Nel ricordo di un uomo che ebbe due patrie ma una sola cultura che li unisce: la semitica.
Pertanto il Sud è in vantaggio rispetto al Nord, ha già incominciato ad onorare chi combatteva dalla parte dei fratelli ottomani.
Tra una ventina di anni, grazie alla lega , metteremo una targa all'eroe ottomano anche in Padania, in ricordo di quei combattenti che morirono e non riuscirono a mettere gli europei in ginocchio.
Adesso vi sono i politici che aiutano l'altra invasione.
La lega che ha nel suo seno un nuovo Ucciali.
( ci vorrà una targa al suo paese).
In compenso all'ala destra cristiana c'era il genovese (Zenaaaaaaaaa) padano Gianandrea Doria che venne accusato da mezza cristianità di tradimento.Citazione:
Ucciali, il calabrese rinnegato
Comandante della flotta musulmana, l’apostata della fede cristiana Giovanni Dionigi Galeni, nato a Isola Capo Rizzuto (Crotone), dopo aver abbracciato il credo di Allah prese il nome di Ulug Alì Ucciali.
Fu soprannominato “il rinnegato”.
La scelta di diventare musulmano maturò dopo essere stato catturato (1536) dal corsaro algerino Khayr al-Din Barbarossa a Castella, località della costa calabrese. Galeni abiurò la fede cristiana per poter uccidere un turco che lo aveva schiaffeggiato ed evitare, pertanto, la condanna a morte in base alla legge islamica. Particolare riportato da Cervantes, l’autore del Don Chisciotte.
La sua carriera militare fu molto prestigiosa: generalissimo del Pasciacalato turco d’Algeria, governatore di Tripoli e Tunisi, prese parte alla storica battaglia di Lepanto e fu tra i pochi ufficiali della flotta turca a sopravvivere. Per aver conquistato in battaglia lo stendardo dei Cavalieri di Malta, il Sultano ottomano Selim II lo nominò ammiraglio.
A Favignana e Marettimo, a largo delle coste siciliane, catturò le galere di Pietro Mendoza, Vincenzo Cicala e Luigi Osorio. Arrecò non pochi danni agli spagnoli che dominavano allora il Regno di Napoli. Durante l’assedio dell’Isola di Malta, subentrò a Dragùt al comando della flotta ottomana.
Dopo aver strappato la città di Tunisi alla flotta cristiana, morì nel luglio del 1587 in un villaggio nei pressi di Istanbul. Ai suoi schiavi lasciò i beni di proprietà, compreso un villaggio da lui fondato e chiamato “Nuova Calabria”.
Alcune fonti parlano di una sua riconversione al cristianesimo in punto di morte. Circostanza smentita dagli storici turchi che evidenziarono, anzi, un particolare: la scelta di Ucciali di restare musulmano era dovuta anche alla libertà di costumi di cui godevano a quel tempo i cristiani che si erano convertiti all'Islam.
informati meglio e vedrai che
" navi napoletane e siculoterroniche " vuol dir poco ,essendo tutta roba del re di spagna
invece fondamentale fu che su quelle navi , come truppa combattente stessero " terroni" come miquel cervantes e ignacio de loyola ..:ciaociao:
infatti , i veneziani si svenarono e i genovesi fecero finta , causando con questo le uniche gravi perdite cristiane ( essenzialmente appunto veneziane )
ed una cosa perfettamente padana...( anzi padiota .:D)
sono 500 anni che la storia ci dice che se i padani non fossero cosi coglioni sarebbero padroni del mondo ..:D