Re: Ormai non hanno più ritegno
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Originariamente Scritto da
Storie di Kraut
Certo che non capisci proprio sega…
Se vuoi ridurre la circolazione del virus, non vai al ristorante.
Il governo, che deve mediare tra riduzione della circolazione del virus ed economia, ti dice: “Vai pure al ristorante, ma con distanza di un metro tra un tavolo e l’altro”.
La massa si fida del governo e, rassicurata, va al ristorante con distanziamento di un metro, ma una certa % si infetta lo stesso (un metro è uno standard fissato dal governo per mediare).
L’individuo che ragiona ignora lo standard del governo e:
- Se accetta il rischio covid, va lo stesso al ristorante, sapendo che un metro è una distanza arbitraria messa per rassicurare la massa e non distruggere l’economia della ristorazione, e funzionicchia (statisticamente e a certe condizioni), ma in presenza di un impianto di condizionamento, che fa svolazzare le goccioline, non serve a un cazzo
- Se non accetta il rischio covid, non va al ristorante
La massa terrorizzata, a cui appartieni, aumenta la circolazione del virus.
Ma pensate che siano tutti c. come voi?
Re: Ormai non hanno più ritegno
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Storie di Kraut
Certo che non capisci proprio sega…
Se vuoi ridurre la circolazione del virus, non vai al ristorante.
Il governo, che deve mediare tra riduzione della circolazione del virus ed economia, ti dice: “Vai pure al ristorante, ma con distanza di un metro tra un tavolo e l’altro”.
La massa si fida del governo e, rassicurata, va al ristorante con distanziamento di un metro, ma una certa % si infetta lo stesso (un metro è uno standard fissato dal governo per mediare).
L’individuo che ragiona ignora lo standard del governo e:
- Se accetta il rischio covid, va lo stesso al ristorante, sapendo che un metro è una distanza arbitraria messa per rassicurare la massa e non distruggere l’economia della ristorazione, e funzionicchia (statisticamente e a certe condizioni), ma in presenza di un impianto di condizionamento, che fa svolazzare le goccioline, non serve a un cazzo
- Se non accetta il rischio covid, non va al ristorante
Se vuoi ridurre la circolazione del virus:
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Re: Ormai non hanno più ritegno
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Storie di Kraut
https://m.huffingtonpost.it/entry/na...b0d9b6de992b8a
Nasce Idmo, un osservatorio per distinguere il vero dal falso. Gentiloni: "La disinformazione mina la democrazia"
Tra le varie perle:
Il coordinatore dell’evento Gianni Riotta, direttore del Luiss DataLab e del Master in Giornalismo e Comunicazione Multimediale, ha aperto la conferenza stampa ringraziando l’l’Unione Europea per i fondi stanziati per combattere la disinformazione. ”Lavoreremo per insegnare a distinguere il vero dal falso” – ha dichiarato – “e se qualcuno pensa che il problema non sia diffuso basti pensare che il 20% dei cittadini americani non crede alla scienza, il 50% dei cittadini britannici non crede alla stampa insieme al 48% degli americani e il 42% degli inglesi pensa che il governo menta”
Cioè, uno dovrebbe per forza credere al governo. E a quale scienza? Quella vera, del metodo sperimentale, o quella surrogata di cui si abusa oggi, a colpi di statistiche su numeri discutibili?
E ancora:
Stefania Aloia, vicedirettrice de la Repubblica Gruppo Gedi, è intervenuta riflettendo sul ruolo dei giornalisti nella disinformazione. “Nel gruppo Gedi siamo 924 giornalisti e la responsabilità che abbiamo in questo ambito noi la sentiamo tutta” - ha detto – “riconoscere le false notizie e svelarle al pubblico è il compito più difficile per il giornalista, diffondere una corretta informazione è anche un modo per difendere la nostra professione”.
Ahahahahah! Repubblichella, che in questo anno è mezzo si è distinta per i suoi titoli ad effetto, terroristici, acchiappaclick. La faccia come il culo.
Impagabile e imprescindibile il video-intervento del grande statista e guru Di Maio.
Mi viene la nausea.
Va protetto il pubblico da campagne di disinformazione di paesi ostili, sic et simpliciter. Molti boccaloni in questo forum ancora stanno a dire che muoiono solo 80enni, mentre altri si vantano di aver preso la malattia con febbre a 39. Non credo che Gentiloni sia la persona adatta allo scopo però.
Re: Ormai non hanno più ritegno
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Originariamente Scritto da
BlackSheep
esatto, come con bufale.it
quando loro dicono che sia una fake, hai la garanzia al 101% che sia vera
Come la perla delle banane con l'AIDS di qualche anno fa? :ghigno:
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Re: Ormai non hanno più ritegno
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Originariamente Scritto da
BlackSheep
io 20 anni fa guadagnavo di più di quanto tu non farai mai in tutta la tua vita :)
Ah beh, io vent'anni fa mi sono fatto la hunzinker.
Ma che sei m.?
Re: Ormai non hanno più ritegno
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Storie di Kraut
https://m.huffingtonpost.it/entry/na...b0d9b6de992b8a
Nasce Idmo, un osservatorio per distinguere il vero dal falso. Gentiloni: "La disinformazione mina la democrazia"
Tra le varie perle:
Il coordinatore dell’evento Gianni Riotta, direttore del Luiss DataLab e del Master in Giornalismo e Comunicazione Multimediale, ha aperto la conferenza stampa ringraziando l’l’Unione Europea per i fondi stanziati per combattere la disinformazione. ”Lavoreremo per insegnare a distinguere il vero dal falso” – ha dichiarato – “e se qualcuno pensa che il problema non sia diffuso basti pensare che il 20% dei cittadini americani non crede alla scienza, il 50% dei cittadini britannici non crede alla stampa insieme al 48% degli americani e il 42% degli inglesi pensa che il governo menta”
Cioè, uno dovrebbe per forza credere al governo. E a quale scienza? Quella vera, del metodo sperimentale, o quella surrogata di cui si abusa oggi, a colpi di statistiche su numeri discutibili?
E ancora:
Stefania Aloia, vicedirettrice de la Repubblica Gruppo Gedi, è intervenuta riflettendo sul ruolo dei giornalisti nella disinformazione. “Nel gruppo Gedi siamo 924 giornalisti e la responsabilità che abbiamo in questo ambito noi la sentiamo tutta” - ha detto – “riconoscere le false notizie e svelarle al pubblico è il compito più difficile per il giornalista, diffondere una corretta informazione è anche un modo per difendere la nostra professione”.
Ahahahahah! Repubblichella, che in questo anno è mezzo si è distinta per i suoi titoli ad effetto, terroristici, acchiappaclick. La faccia come il culo.
Impagabile e imprescindibile il video-intervento del grande statista e guru Di Maio.
Mi viene la nausea.
Ne hanno mai avuto di ritegno?
Re: Ormai non hanno più ritegno
Interessante questione di difficile soluzione.
In un mondo ideale chi comunica notizie a base scientifica dovrebbe avere una specie di certificazione che attesti nei vari campi il suo livello di conoscenza , in modo similare ai livelli di conoscenza delle lingue straniere.
Non è la 'certezza' che non comunichino 'cazzate' ma almeno chi riceve la notizia può sapere quale filtro il comunicatore è in grado di fare.
Più prosaicamente penso che sia utile incominciare a fare applicazioni on line in cui tutti possano confrontarsi e capire il proprio livello di competenza.
Per gli onesti intellettualmente o meglio capaci ancora di revisione critica della propria conoscenza può essere un utile strumento per capire il proprio grado di comprensione della comunicazione scientifica e/o di fare ragionamenti logici.
Penso ad esempio a quanti ora si destreggiano in statistiche di cui non hanno neppure le competenze di base.
Re: Ormai non hanno più ritegno
Citazione:
Originariamente Scritto da
markk
La massa terrorizzata, a cui appartieni, aumenta la circolazione del virus.
Ma pensate che siano tutti c. come voi?
Io ero abbastanza preoccupato a gennaio/febbraio 2020, leggendo le notizie che arrivavano dalla Cina, tanto che già allora mi dotai di dispositivi di protezione personale. Non fidandomi del governo che, per tranquillizzare le masse, diceva di abbracciare i cinesi e farsi lo spritz senza paura, che era tutt’apposto.
Quando arrivò qui, come era prevedibile nonostante le fake governative, io ero pronto.
Poi, col tempo, osservando i numeri (seppure abbastanza farlocchi), ci ho preso le misure e ho fatto un po’ quel che mi pareva, anche durante i lockdown.
Quando erano aperti sono andato pure al ristorante, in palestra, in piscina, all’aperitivo.
Non mi è successo niente per un anno e mezzo e poi mi sono pure vaccinato.
Non ho alcuna paura del virus. Mi fa paura, invece, e molto, la deriva paternalistica e autoritaria, ormai ingiustificata, che ha preso la politica di questo disgraziato Paese.
Tu continua pure a belare.
Re: Ormai non hanno più ritegno
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mike Suburro
Va protetto il pubblico da campagne di disinformazione di paesi ostili, sic et simpliciter. Molti boccaloni in questo forum ancora stanno a dire che muoiono solo 80enni, mentre altri si vantano di aver preso la malattia con febbre a 39. Non credo che Gentiloni sia la persona adatta allo scopo però.
anche cosi fosse meglio di chi si vanta che si fara' pure la 17esima dose pure mettendosi a pecora se necessario
Re: Ormai non hanno più ritegno
Citazione:
Originariamente Scritto da
Storie di Kraut
https://m.huffingtonpost.it/entry/na...b0d9b6de992b8a
Nasce Idmo, un osservatorio per distinguere il vero dal falso. Gentiloni: "La disinformazione mina la democrazia"
Tra le varie perle:
Il coordinatore dell’evento Gianni Riotta, direttore del Luiss DataLab e del Master in Giornalismo e Comunicazione Multimediale, ha aperto la conferenza stampa ringraziando l’l’Unione Europea per i fondi stanziati per combattere la disinformazione. ”Lavoreremo per insegnare a distinguere il vero dal falso” – ha dichiarato – “e se qualcuno pensa che il problema non sia diffuso basti pensare che il 20% dei cittadini americani non crede alla scienza,
il 50% dei cittadini britannici non crede alla stampa insieme al 48% degli americani e il 42% degli inglesi pensa che il governo menta”
Cioè, uno dovrebbe per forza credere al governo. E a quale scienza? Quella vera, del metodo sperimentale, o quella surrogata di cui si abusa oggi, a colpi di statistiche su numeri discutibili?
E ancora:
Stefania Aloia, vicedirettrice de la Repubblica Gruppo Gedi, è intervenuta riflettendo sul ruolo dei giornalisti nella disinformazione. “Nel gruppo Gedi siamo 924 giornalisti e la responsabilità che abbiamo in questo ambito noi la sentiamo tutta” - ha detto – “riconoscere le false notizie e svelarle al pubblico è il compito più difficile per il giornalista, diffondere una corretta informazione è anche un modo per difendere la nostra professione”.
Ahahahahah! Repubblichella, che in questo anno è mezzo si è distinta per i suoi titoli ad effetto, terroristici, acchiappaclick. La faccia come il culo.
Impagabile e imprescindibile il video-intervento del grande statista e guru Di Maio.
Mi viene la nausea.
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Originariamente Scritto da
Marximiliano
Se i governi non avessero preso per il culo per anni la popolazione dicendo che gheddafi aveva le fosse comuni e saddam le armi chimiche non ci sarebbe metà della popolazione usa e britannica che giustamente non credono più ai media asserviti.
Voglio vedere se al prossimo cattivone internazionale a cui vengono attribuite peste e corna per dare un casus belli il cialtrosservatorio per l'informazione li sputtanerà oppure, come penso, si dimostrerà l'ennesimo strumento asservito regime
Infatti mi meraviglia l alta % di quelli che ancora ci credono dopo tutto quello che hanno fatto e detto anche solo negli ultimi 2 anni.
Cmq secondo me questo Idmo sara' controproducente e/o radicalizzera' ulteriormente quelli pro e contro.