
Originariamente Scritto da
Grifo
E mi riferisco ai milioni di firme per ridurre drasticamente parlamentari e senatori.
E' da Mani Pulite che si propaganda contro i Parlamenti: il popolo, debosciato e pappone, elegge o malandrini, o delinquenti, o incapaci.
Per cui il potere vada agli Illuminati Banchieri, che con l'aiuto della Mano Invisibile porteranno i Consumatori in un paradiso di zucchero e miele, garantiranno per sempre le Rendite e i rapporti umani saranno regolati dall'imparziale Mercato.
Da quanto ho sentito nelle istituzioni finanziarie europee non può nemmeno entrare chiunque sia "eletto", che non inquini la purezza monetaria che le regola.
E ci siamo profondamente rotti il cazzo di questa impostazione, che in venti hanni ha portato il continente più istruito, più pacifico e più ricco del pianeta, ad una crisi perenne, coi disoccupati, le disgrazie, i crolli, gli sfratti, le spedizioni militari all'estero...
Sfumi Cavaliere, lasci perdere. Il suo consenso di base deriva dal fatto che viene percepito come uno al di fuori di questo Millenario Disegno, siamo con lei perchè lo attacca l'Economist, perchè lo insulta Repubblica, perchè le Parrucche Incipriate ordiscono continuamente ridicole trappole, perchè Tremonti almeno tenta di mettere la mordacchia ai banchieri, perchè a Napoli ci ha fatto vedere lo Stato, perchè ha fatto con la Francia l'accordo sul nucleare...
Il Parlamento serve anche per portare nelle camere legislative le istanze del territorio, e per fare le Leggi si deve far funzionare bene le commissioni, non tagliare i parlamentari e riempirlo di lobbisti.
Come, prima ci dimostra che lo Stato può risolvere rapidamente il disastro dei rifiuti campani, che lo Stato può risolvere dignitosamente l'emergenza terremoto e poi ritorna con la storia dell'azienda?
Ma piuttosto si occupi del fatto che le banche stanno finanziando chi ha già ricominciato a speculare in borsa e negano i crediti alle imprese.
Questo è l'AIDS dell'Italia e dell'Europa, non il numero dei parlamentari.
Chiaro?
Io la firma non ce la metto.