User Tag List

Pagina 1 di 54 121151 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 536
  1. #1
    Super Troll
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    abroad
    Messaggi
    79,092
     Likes dati
    11,271
     Like avuti
    15,996
    Mentioned
    1350 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito "Il Fascismo" - Discussioni unite

    Ecco l'altro male assoluto ignorato dalla sinistra

    Dopo l'inchiesta su Fanpage, riparte la richiesta a Fdi di dissociarsi dal fascismo (già fatto). E il comunismo?


    Giuseppe De Lorenzo

    Da giorni il nuovo giochino pare essere diventato questo: riuscire a costringere Giorgia Meloni a ripetere ciò che Fini fece qualche decina di anni fa, ovvero definire il fascismo “il male assoluto”. Come se questo potesse cambiare le cose sulla considerazione che giornali e cronisti “militanti” avranno di FdI. Diciamo subito la verità: non si modificherà alcunché. Se anche la leader di Fratelli d'Italia si vestisse da partigiana e partecipasse alla festa del 25 aprile, desse fuoco all’effige del Duce o si iscrivesse all’Anpi, tutto rimarrebbe immutato. Meloni infatti ha già condannato il condannabile, ma i suoi detrattori se ne infischiano. È come un marchio indelebile: se gli antifa ti bollano come fascista, sei finito. Non ne uscirai più.

    Dell’inchieste di Fanpage inutile parlarne. Invece vale la pena discutere del dibattito avvenuto ieri a Piazzapulita. Formigli ha chiesto in contumacia alla Meloni di condannare il fascismo, quando avrebbe potuto tranquillamente domandare all’ospite in studio, tal Pierluigi Bersani, se dalla svolta della Bolognina ha mai detto esplicitamente che anche il comunismo fu il male assoluto del mondo. Una rapida ricerca su internet non dà risultati di questo tipo. Sarebbe importante scoprirlo. E non solo per una barbara comparazione sul numero dei morti (di questo se ne parla da tempo eppure cronisti e politici “democratici” mai hanno ammesso l’evidente squilibrio di sangue). Ma perché dopo 75 anni dalla fine della guerra, ci si aspetterebbe almeno parità di trattamento tra gli eredi dell'una e dell'altra “tragedia” del ‘900. Anche se, lo diciamo senza remore, la soluzione migliore sarebbe quella di chiudere i conti col passato. E pensare al presente. Che col fascismo, il comunismo, il castrismo, eccetera eccetera non ha nulla a che vedere.


    Il problema qui è che mentre ai post comunisti è permesso “scindere” tra il comunismo teorico e quello pratico (sempre che differenza vi sia), agli eredi del Movimento Sociale Italiano no. O condanni tutto dal manifesto di piazza Sansepolcro in poi, oppure resti quello dell’olio di ricino, della dittatura, della guerra con Hitler. Mentre i comunisti possono dissociarsi dalle purghe di Stalin, dai Gulag, da Budapest, Praga, dai Khmer Rossi, dalle stragi partigiane, dalle foibe di Tito, dagli omicidi di Ernersto ‘Che” Guevara, pur rivendicando l’idea che il comunismo significhi ancora “uguaglianza come uguale dignità” (cit. Bersani, 2021), per i post-fascisti nulla di tutto ciò è possibile. A destra “male assoluto” è l’unica declinazione possibile di ogni ragionamento. A sinistra invece è concesso affermare che “il comunismo è la trasformazione secondo giustizia della società” (cit. Berlinguer, 1980), pur conoscendo i crimini che il marxismo ha prodotto. Perché? Qualcosa non torna.

    Solo una decina di anni fa (ripeto, una decina di anni fa), una ragazza proveniente dall’ex Unione Sovietica, nostra ospite, restò sorpresa dal fatto che potessimo permetterci di mangiare anche due banane al giorno, frutto lei sconosciuto se non attraverso il mercato nero. Il comunismo ha impoverito metà del mondo, e Bersani parla di "giustizia della società"? Nel 1980 Berlinguer disse: “Noi siamo comunisti. Lo siamo con originalità e peculiarità, distinguendoci da tutti gli altri partiti comunisti: ma comunisti siamo, comunisti restiamo”. Eppure a quel tempo la destalinizzazione di Chruščëv, con la denuncia di tutti gli orrori prodotti, era già in stato avanzato. Da quello che ci risulta, lì dove il comunismo è ancora oggi idea e sistema, la democrazia non brilla. Leggasi Cina.


    I più ci contesteranno: ma la dittatura fascista in Italia c'è stata, il comunismo no. Vero. E allora? Seguendo questa logica, i suprematisti Usa sarebbero liberi di professarsi nazisti perché "da loro Hitler non c'è stato". Noi invece non dovremmo "condannare” i tifosi del jihadismo internazionale o Al Qaeda. E neppure gli studenti coranici in Afghanistan, Gheddafi in Libia, gli ayatollah in Iran. “Da noi non c'è mica mai stato il regime talebano”. Il ragionamento vi torna? Immaginatevi un imam che, parafrasando Berlinguer, dicesse: “Noi siamo jihadisti. Lo siamo con originalità, in modo diverso dai terroristi: ma jihadisti siamo, jihadisti restiamo”. Oppure figuratevi un leader religioso che, sulla falsariga di Bersani, ammettesse che, va bene, la lapidazione è un errore nell’applicazione pratica dell’idea islamista, però “la sharia garantisce uguaglianza come uguale dignità”. Come reagireste?

    Ecco. Allora è arrivato il momento di fare una scelta. O ci mettiamo l'anima in pace, e consegniamo il fascismo e il comunismo alla storia. Oppure se chiediamo a FdI un'analisi quotidiana sull’eredità del Duce, è il caso di assicurare pari trattamento anche a Leu&co. Dicano chiaramente che anche il comunismo, teorico, pratico, ideale o di regime, fu “il male assoluto”.

    https://www.ilgiornale.it/news/polit...a-1980628.html
    Ultima modifica di Dario; Ieri alle 14:16

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    12 Jul 2021
    Messaggi
    2,039
     Likes dati
    44
     Like avuti
    215
    Mentioned
    60 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La destra ha rinnegato il fascismo, la sinistra quando rinnega l'altro male assol

    ma se fino alle fine degli anni 80 facevate finta Oswieciem non esisteva

    il fascismo c'è stato ma sui libri di storia non ho mai letto che la russia ci ha invaso, credete ancora a Berlusconi ?
    l'uomo libero è quello che non ha mai avuto un padrone

  3. #3
    Noi siamo il vento
    Data Registrazione
    15 Sep 2002
    Località
    Roma Capitale
    Messaggi
    119,481
     Likes dati
    38,440
     Like avuti
    31,447
    Mentioned
    4845 Post(s)
    Tagged
    113 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito Re: La destra ha rinnegato il fascismo, la sinistra quando rinnega l'altro male assol

    Sicuramente dopo un ventennio comunista, per adesso accontentiamoci dell'antifascismo.

    E comunque che che la destra abbia rinnegato il fascismo è la solita palla.
    Frequentemente blocco le notifiche delle discussioni, spesso non riesco a rivederle tutte. Se vedete che sparisco e desiderate risposte vi prego di taggarmi. Grazie.

  4. #4
    DNA sardo e italiano
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    26,089
     Likes dati
    7,019
     Like avuti
    7,826
    Mentioned
    809 Post(s)
    Tagged
    32 Thread(s)

    Predefinito Re: La destra ha rinnegato il fascismo, la sinistra quando rinnega l'altro male assol

    Non esiste il male assoluto (così come i paradisi in terra). Né il fascismo né il comunismo lo sono.

  5. #5
    Barbaro
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Località
    L'ultima ridotta
    Messaggi
    44,934
     Likes dati
    8,934
     Like avuti
    18,053
    Mentioned
    528 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    3

    Predefinito Re: La destra ha rinnegato il fascismo, la sinistra quando rinnega l'altro male assol

    No, veramente la dx non ha rinnegato nulla anzi continua con giuoia ad accogliere fra le sue braccia i fasci che fanno entrismo
    destra=lega e an

    ecco spiegato il motivo per cui Forza Nuova o Casa Pound prendono voti da prefisso telefonico, perchè i voti fasci vanno a Salvini e Meloni...
    PATRIMONIALE PROGRESSIVA SU IMMOBILI, DEPOSITI, PRODOTTI FINANZIARI, RENDITE E SUCCESSIONI!

  6. #6
    Sine ira et studio
    Data Registrazione
    23 Jul 2009
    Messaggi
    8,267
     Likes dati
    261
     Like avuti
    1,434
    Mentioned
    59 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito Re: La destra ha rinnegato il fascismo, la sinistra quando rinnega l'altro male assol

    Citazione Originariamente Scritto da FrancoAntonio Visualizza Messaggio
    Ecco l'altro male assoluto ignorato dalla sinistra

    Dopo l'inchiesta su Fanpage, riparte la richiesta a Fdi di dissociarsi dal fascismo (già fatto). E il comunismo?


    Giuseppe De Lorenzo

    Da giorni il nuovo giochino pare essere diventato questo: riuscire a costringere Giorgia Meloni a ripetere ciò che Fini fece qualche decina di anni fa, ovvero definire il fascismo “il male assoluto”. Come se questo potesse cambiare le cose sulla considerazione che giornali e cronisti “militanti” avranno di FdI. Diciamo subito la verità: non si modificherà alcunché. Se anche la leader di Fratelli d'Italia si vestisse da partigiana e partecipasse alla festa del 25 aprile, desse fuoco all’effige del Duce o si iscrivesse all’Anpi, tutto rimarrebbe immutato. Meloni infatti ha già condannato il condannabile, ma i suoi detrattori se ne infischiano. È come un marchio indelebile: se gli antifa ti bollano come fascista, sei finito. Non ne uscirai più.

    Dell’inchieste di Fanpage inutile parlarne. Invece vale la pena discutere del dibattito avvenuto ieri a Piazzapulita. Formigli ha chiesto in contumacia alla Meloni di condannare il fascismo, quando avrebbe potuto tranquillamente domandare all’ospite in studio, tal Pierluigi Bersani, se dalla svolta della Bolognina ha mai detto esplicitamente che anche il comunismo fu il male assoluto del mondo. Una rapida ricerca su internet non dà risultati di questo tipo. Sarebbe importante scoprirlo. E non solo per una barbara comparazione sul numero dei morti (di questo se ne parla da tempo eppure cronisti e politici “democratici” mai hanno ammesso l’evidente squilibrio di sangue). Ma perché dopo 75 anni dalla fine della guerra, ci si aspetterebbe almeno parità di trattamento tra gli eredi dell'una e dell'altra “tragedia” del ‘900. Anche se, lo diciamo senza remore, la soluzione migliore sarebbe quella di chiudere i conti col passato. E pensare al presente. Che col fascismo, il comunismo, il castrismo, eccetera eccetera non ha nulla a che vedere.


    Il problema qui è che mentre ai post comunisti è permesso “scindere” tra il comunismo teorico e quello pratico (sempre che differenza vi sia), agli eredi del Movimento Sociale Italiano no. O condanni tutto dal manifesto di piazza Sansepolcro in poi, oppure resti quello dell’olio di ricino, della dittatura, della guerra con Hitler. Mentre i comunisti possono dissociarsi dalle purghe di Stalin, dai Gulag, da Budapest, Praga, dai Khmer Rossi, dalle stragi partigiane, dalle foibe di Tito, dagli omicidi di Ernersto ‘Che” Guevara, pur rivendicando l’idea che il comunismo significhi ancora “uguaglianza come uguale dignità” (cit. Bersani, 2021), per i post-fascisti nulla di tutto ciò è possibile. A destra “male assoluto” è l’unica declinazione possibile di ogni ragionamento. A sinistra invece è concesso affermare che “il comunismo è la trasformazione secondo giustizia della società” (cit. Berlinguer, 1980), pur conoscendo i crimini che il marxismo ha prodotto. Perché? Qualcosa non torna.

    Solo una decina di anni fa (ripeto, una decina di anni fa), una ragazza proveniente dall’ex Unione Sovietica, nostra ospite, restò sorpresa dal fatto che potessimo permetterci di mangiare anche due banane al giorno, frutto lei sconosciuto se non attraverso il mercato nero. Il comunismo ha impoverito metà del mondo, e Bersani parla di "giustizia della società"? Nel 1980 Berlinguer disse: “Noi siamo comunisti. Lo siamo con originalità e peculiarità, distinguendoci da tutti gli altri partiti comunisti: ma comunisti siamo, comunisti restiamo”. Eppure a quel tempo la destalinizzazione di Chruščëv, con la denuncia di tutti gli orrori prodotti, era già in stato avanzato. Da quello che ci risulta, lì dove il comunismo è ancora oggi idea e sistema, la democrazia non brilla. Leggasi Cina.


    I più ci contesteranno: ma la dittatura fascista in Italia c'è stata, il comunismo no. Vero. E allora? Seguendo questa logica, i suprematisti Usa sarebbero liberi di professarsi nazisti perché "da loro Hitler non c'è stato". Noi invece non dovremmo "condannare” i tifosi del jihadismo internazionale o Al Qaeda. E neppure gli studenti coranici in Afghanistan, Gheddafi in Libia, gli ayatollah in Iran. “Da noi non c'è mica mai stato il regime talebano”. Il ragionamento vi torna? Immaginatevi un imam che, parafrasando Berlinguer, dicesse: “Noi siamo jihadisti. Lo siamo con originalità, in modo diverso dai terroristi: ma jihadisti siamo, jihadisti restiamo”. Oppure figuratevi un leader religioso che, sulla falsariga di Bersani, ammettesse che, va bene, la lapidazione è un errore nell’applicazione pratica dell’idea islamista, però “la sharia garantisce uguaglianza come uguale dignità”. Come reagireste?

    Ecco. Allora è arrivato il momento di fare una scelta. O ci mettiamo l'anima in pace, e consegniamo il fascismo e il comunismo alla storia. Oppure se chiediamo a FdI un'analisi quotidiana sull’eredità del Duce, è il caso di assicurare pari trattamento anche a Leu&co. Dicano chiaramente che anche il comunismo, teorico, pratico, ideale o di regime, fu “il male assoluto”.

    https://www.ilgiornale.it/news/polit...a-1980628.html
    Ma sai, basta osservare: se cerchi in giro difficilmente troverai qualcuno che inneggia o esibisce poster di Stalin, Lenin, Pol Pot o Mao. Perfino le magliette con l'immagine del Che sono praticamente sparite dalla circolazione. Tutta roba che è finita da un bel pezzo nella pattumiera della storia, e che non attira più nessuno a parte quelle poche teste che per ragioni per lo più anagrafiche sono rimaste al di là del muro di Berlino. Ma questi sono come l'ultimo giapponese nella giungla.
    Invece l'iconografia del ventennio sembra proprio non volerne sapere di finire nella suddetta pattumiera. Poi magari ci finirà comunque. Intanto però continua a rompere.

    Inviato dal mio JNY-LX1 utilizzando Tapatalk
    Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.

    Un popolo saggio non cerca di preservare il proprio sangue, ma il proprio spirito. Sempre che ne abbia uno.

  7. #7
    Propagandiere del Partito
    Data Registrazione
    13 Aug 2021
    Messaggi
    760
     Likes dati
    65
     Like avuti
    77
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La destra ha rinnegato il fascismo, la sinistra quando rinnega l'altro male assol

    Il punto è che il socialismo in generale non è moralmente paragonabile al nazismo e al fascismo.

    Il socialismo infatti ha il nobile intento di risolvere il problema della povertà riducendo le disuguaglianze.

    Il nazismo e il fascismo invece sono ideologie basate sul considerare e trattare i "diversi" come se fossero sterco. Sono ideologie dell'odio.

    Ecco perché noi sinistri non dobbiamo rinnegare un bel niente, ma anzi celebrare con orgoglio il fatto di essere socialisti. Il Partito condanna le violenze commesse dai regimi socialisti, ma assolutamente non prende le distanze dall'ideologia in sé perché abbiamo ragione noi, non certo i liberisti, che sono a destra come i fascisti.

    In quanto a voi, il Partito non vi chiede di rinnegare il fascismo perché sarebbe solo dissimulazione e servirebbe solo a gettare fumo negli occhi. Cosa siete lo sappiamo benissimo, per questo vi butteremo fuori dal parlamento.
    Il motto del Partito: "Tutto nello Stato, niente al di fuori dello Stato, nulla contro lo Stato."

  8. #8
    .
    Data Registrazione
    02 Mar 2004
    Messaggi
    76,283
     Likes dati
    7,340
     Like avuti
    14,376
    Mentioned
    838 Post(s)
    Tagged
    60 Thread(s)

    Predefinito Re: La destra ha rinnegato il fascismo, la sinistra quando rinnega l'altro male assol

    Rinnegare il fascismo candidando Rachele Mussolini.
    Continuare a scrivere su TP e' collaborazionismo

  9. #9
    Super Troll
    Data Registrazione
    13 Oct 2010
    Località
    cagliari
    Messaggi
    61,095
     Likes dati
    3,725
     Like avuti
    6,334
    Mentioned
    137 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito Re: La destra ha rinnegato il fascismo, la sinistra quando rinnega l'altro male assol

    Citazione Originariamente Scritto da francoantonio Visualizza Messaggio
    ecco l'altro male assoluto ignorato dalla sinistra

    dopo l'inchiesta su fanpage, riparte la richiesta a fdi di dissociarsi dal fascismo (già fatto). E il comunismo?


    Giuseppe de lorenzo

    da giorni il nuovo giochino pare essere diventato questo: Riuscire a costringere giorgia meloni a ripetere ciò che fini fece qualche decina di anni fa, ovvero definire il fascismo “il male assoluto”. Come se questo potesse cambiare le cose sulla considerazione che giornali e cronisti “militanti” avranno di fdi. Diciamo subito la verità: Non si modificherà alcunché. Se anche la leader di fratelli d'italia si vestisse da partigiana e partecipasse alla festa del 25 aprile, desse fuoco all’effige del duce o si iscrivesse all’anpi, tutto rimarrebbe immutato. Meloni infatti ha già condannato il condannabile, ma i suoi detrattori se ne infischiano. è come un marchio indelebile: Se gli antifa ti bollano come fascista, sei finito. Non ne uscirai più.

    Dell’inchieste di fanpage inutile parlarne. Invece vale la pena discutere del dibattito avvenuto ieri a piazzapulita. formigli ha chiesto in contumacia alla meloni di condannare il fascismo, quando avrebbe potuto tranquillamente domandare all’ospite in studio, tal pierluigi bersani, se dalla svolta della bolognina ha mai detto esplicitamente che anche il comunismo fu il male assoluto del mondo. Una rapida ricerca su internet non dà risultati di questo tipo. Sarebbe importante scoprirlo. E non solo per una barbara comparazione sul numero dei morti (di questo se ne parla da tempo eppure cronisti e politici “democratici” mai hanno ammesso l’evidente squilibrio di sangue). ma perché dopo 75 anni dalla fine della guerra, ci si aspetterebbe almeno parità di trattamento tra gli eredi dell'una e dell'altra “tragedia” del ‘900. Anche se, lo diciamo senza remore, la soluzione migliore sarebbe quella di chiudere i conti col passato. E pensare al presente. Che col fascismo, il comunismo, il castrismo, eccetera eccetera non ha nulla a che vedere.


    il problema qui è che mentre ai post comunisti è permesso “scindere” tra il comunismo teorico e quello pratico (sempre che differenza vi sia), agli eredi del movimento sociale italiano no. o condanni tutto dal manifesto di piazza sansepolcro in poi, oppure resti quello dell’olio di ricino, della dittatura, della guerra con hitler. Mentre i comunisti possono dissociarsi dalle purghe di stalin, dai gulag, da budapest, praga, dai khmer rossi, dalle stragi partigiane, dalle foibe di tito, dagli omicidi di ernersto ‘che” guevara, pur rivendicando l’idea che il comunismo significhi ancora “uguaglianza come uguale dignità” (cit. Bersani, 2021), per i post-fascisti nulla di tutto ciò è possibile. A destra “male assoluto” è l’unica declinazione possibile di ogni ragionamento. A sinistra invece è concesso affermare che “il comunismo è la trasformazione secondo giustizia della società” (cit. Berlinguer, 1980), pur conoscendo i crimini che il marxismo ha prodotto. Perché? Qualcosa non torna.

    solo una decina di anni fa (ripeto, una decina di anni fa), una ragazza proveniente dall’ex unione sovietica, nostra ospite, restò sorpresa dal fatto che potessimo permetterci di mangiare anche due banane al giorno, frutto lei sconosciuto se non attraverso il mercato nero. Il comunismo ha impoverito metà del mondo, e bersani parla di "giustizia della società"? Nel 1980 berlinguer disse: “noi siamo comunisti. Lo siamo con originalità e peculiarità, distinguendoci da tutti gli altri partiti comunisti: Ma comunisti siamo, comunisti restiamo”. Eppure a quel tempo la destalinizzazione di chruščëv, con la denuncia di tutti gli orrori prodotti, era già in stato avanzato. Da quello che ci risulta, lì dove il comunismo è ancora oggi idea e sistema, la democrazia non brilla. Leggasi cina.


    I più ci contesteranno: Ma la dittatura fascista in italia c'è stata, il comunismo no. Vero. E allora? Seguendo questa logica, i suprematisti usa sarebbero liberi di professarsi nazisti perché "da loro hitler non c'è stato". Noi invece non dovremmo "condannare” i tifosi del jihadismo internazionale o al qaeda. E neppure gli studenti coranici in afghanistan, gheddafi in libia, gli ayatollah in iran. “da noi non c'è mica mai stato il regime talebano”. Il ragionamento vi torna? Immaginatevi un imam che, parafrasando berlinguer, dicesse: “noi siamo jihadisti. Lo siamo con originalità, in modo diverso dai terroristi: Ma jihadisti siamo, jihadisti restiamo”. Oppure figuratevi un leader religioso che, sulla falsariga di bersani, ammettesse che, va bene, la lapidazione è un errore nell’applicazione pratica dell’idea islamista, però “la sharia garantisce uguaglianza come uguale dignità”. Come reagireste?

    Ecco. Allora è arrivato il momento di fare una scelta. O ci mettiamo l'anima in pace, e consegniamo il fascismo e il comunismo alla storia. Oppure se chiediamo a fdi un'analisi quotidiana sull’eredità del duce, è il caso di assicurare pari trattamento anche a leu&co. Dicano chiaramente che anche il comunismo, teorico, pratico, ideale o di regime, fu “il male assoluto”.

    https://www.ilgiornale.it/news/polit...a-1980628.html
    mai letto un sacco di stronzate tutte insieme.. Un delirio paraoNico di qualcuno che vorrebbe dire qualcosa ma non sa cosa dire per riuscire a convincere se stessso che sinora non era in errore.
    è inutile atribuire orrori al comunismo.. Il comunismo non può che essere rivoluzione ... Sempre in presenza di un potere avido e sfruttatore che preferisce farsi uccidere piuttosto che restituire ciò che ha rubato per millenni alle masse offese con la violenza o con l'inganno.. Quando per la prima volta una rivoluzione comunsita prese il potere in russia dovette combattere contro chi VOLEVA CHE I COSIDDETTI SERVI della gleba, CHE non erano considerati uomini, veniSSERO ANCORA trasferiti, chiamandoli anime, COME FACENTI PARTE dei feudi che venivano ereditati o venduti... OVVERO COME FOSSERO DEL BESTIAME O DELLE MACCHINE.
    Nel resto del mondo la situazione era pressochè identica.
    Basta questo per capire a cosa è servito il comunismo
    contrapporlo Al fascismo è sEmplicente ridicolo,, considerato che è un movimento inventato da servi di preti e dei padroni per riuscire a mettere a tacere le masse che venivaNO persino accusatE di mangiare l'erba rubata... Un giorno si e un altro PURE.
    se l'europa non cambia sistema conviene andarsene...altrimenti ci ridurrà come e peggio della grecia.

  10. #10
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    103,944
     Likes dati
    8,555
     Like avuti
    23,415
    Mentioned
    613 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: La destra ha rinnegato il fascismo, la sinistra quando rinnega l'altro male assol

    Citazione Originariamente Scritto da FrancoAntonio Visualizza Messaggio
    Ecco l'altro male assoluto ignorato dalla sinistra

    Dopo l'inchiesta su Fanpage, riparte la richiesta a Fdi di dissociarsi dal fascismo (già fatto). E il comunismo?


    Giuseppe De Lorenzo

    Da giorni il nuovo giochino pare essere diventato questo: riuscire a costringere Giorgia Meloni a ripetere ciò che Fini fece qualche decina di anni fa, ovvero definire il fascismo “il male assoluto”. Come se questo potesse cambiare le cose sulla considerazione che giornali e cronisti “militanti” avranno di FdI. Diciamo subito la verità: non si modificherà alcunché. Se anche la leader di Fratelli d'Italia si vestisse da partigiana e partecipasse alla festa del 25 aprile, desse fuoco all’effige del Duce o si iscrivesse all’Anpi, tutto rimarrebbe immutato. Meloni infatti ha già condannato il condannabile, ma i suoi detrattori se ne infischiano. È come un marchio indelebile: se gli antifa ti bollano come fascista, sei finito. Non ne uscirai più.

    Dell’inchieste di Fanpage inutile parlarne. Invece vale la pena discutere del dibattito avvenuto ieri a Piazzapulita. Formigli ha chiesto in contumacia alla Meloni di condannare il fascismo, quando avrebbe potuto tranquillamente domandare all’ospite in studio, tal Pierluigi Bersani, se dalla svolta della Bolognina ha mai detto esplicitamente che anche il comunismo fu il male assoluto del mondo. Una rapida ricerca su internet non dà risultati di questo tipo. Sarebbe importante scoprirlo. E non solo per una barbara comparazione sul numero dei morti (di questo se ne parla da tempo eppure cronisti e politici “democratici” mai hanno ammesso l’evidente squilibrio di sangue). Ma perché dopo 75 anni dalla fine della guerra, ci si aspetterebbe almeno parità di trattamento tra gli eredi dell'una e dell'altra “tragedia” del ‘900. Anche se, lo diciamo senza remore, la soluzione migliore sarebbe quella di chiudere i conti col passato. E pensare al presente. Che col fascismo, il comunismo, il castrismo, eccetera eccetera non ha nulla a che vedere.


    Il problema qui è che mentre ai post comunisti è permesso “scindere” tra il comunismo teorico e quello pratico (sempre che differenza vi sia), agli eredi del Movimento Sociale Italiano no. O condanni tutto dal manifesto di piazza Sansepolcro in poi, oppure resti quello dell’olio di ricino, della dittatura, della guerra con Hitler. Mentre i comunisti possono dissociarsi dalle purghe di Stalin, dai Gulag, da Budapest, Praga, dai Khmer Rossi, dalle stragi partigiane, dalle foibe di Tito, dagli omicidi di Ernersto ‘Che” Guevara, pur rivendicando l’idea che il comunismo significhi ancora “uguaglianza come uguale dignità” (cit. Bersani, 2021), per i post-fascisti nulla di tutto ciò è possibile. A destra “male assoluto” è l’unica declinazione possibile di ogni ragionamento. A sinistra invece è concesso affermare che “il comunismo è la trasformazione secondo giustizia della società” (cit. Berlinguer, 1980), pur conoscendo i crimini che il marxismo ha prodotto. Perché? Qualcosa non torna.

    Solo una decina di anni fa (ripeto, una decina di anni fa), una ragazza proveniente dall’ex Unione Sovietica, nostra ospite, restò sorpresa dal fatto che potessimo permetterci di mangiare anche due banane al giorno, frutto lei sconosciuto se non attraverso il mercato nero. Il comunismo ha impoverito metà del mondo, e Bersani parla di "giustizia della società"? Nel 1980 Berlinguer disse: “Noi siamo comunisti. Lo siamo con originalità e peculiarità, distinguendoci da tutti gli altri partiti comunisti: ma comunisti siamo, comunisti restiamo”. Eppure a quel tempo la destalinizzazione di Chruščëv, con la denuncia di tutti gli orrori prodotti, era già in stato avanzato. Da quello che ci risulta, lì dove il comunismo è ancora oggi idea e sistema, la democrazia non brilla. Leggasi Cina.


    I più ci contesteranno: ma la dittatura fascista in Italia c'è stata, il comunismo no. Vero. E allora? Seguendo questa logica, i suprematisti Usa sarebbero liberi di professarsi nazisti perché "da loro Hitler non c'è stato". Noi invece non dovremmo "condannare” i tifosi del jihadismo internazionale o Al Qaeda. E neppure gli studenti coranici in Afghanistan, Gheddafi in Libia, gli ayatollah in Iran. “Da noi non c'è mica mai stato il regime talebano”. Il ragionamento vi torna? Immaginatevi un imam che, parafrasando Berlinguer, dicesse: “Noi siamo jihadisti. Lo siamo con originalità, in modo diverso dai terroristi: ma jihadisti siamo, jihadisti restiamo”. Oppure figuratevi un leader religioso che, sulla falsariga di Bersani, ammettesse che, va bene, la lapidazione è un errore nell’applicazione pratica dell’idea islamista, però “la sharia garantisce uguaglianza come uguale dignità”. Come reagireste?

    Ecco. Allora è arrivato il momento di fare una scelta. O ci mettiamo l'anima in pace, e consegniamo il fascismo e il comunismo alla storia. Oppure se chiediamo a FdI un'analisi quotidiana sull’eredità del Duce, è il caso di assicurare pari trattamento anche a Leu&co. Dicano chiaramente che anche il comunismo, teorico, pratico, ideale o di regime, fu “il male assoluto”.

    https://www.ilgiornale.it/news/polit...a-1980628.html
    1)il fascismo i nostri nonni lo hanno vissuto sulla propria pelle, con la guerra, ritorsioni e leggi speciali, il comunismo non ci ha arrecato danni perche si e' fermato ad un fatto ideologico
    2) non avete rinnegato un bel nulla, ancora oggi la meloni vuol far passare per innocente folklore il periodo piu' buio della ns. storia
    La saggezza popolare suggerisce agli utenti di evitare di nutrire i troll e di resistere alla tentazione di rispondere. Rispondere a un troll porta inevitabilmente la discussione fuori tema e fornisce al troll l'attenzione di cui ha bisogno.

 

 
Pagina 1 di 54 121151 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. il fascismo viene condannato a trieste come il male assoluto
    Di trenta81 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 28-01-10, 18:51
  2. Alemanno: leggi razziali male assoluto, non il fascismo
    Di Nicola bis nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 25-09-08, 00:37
  3. fascismo,male assoluto?
    Di sinistra_polliana nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 150
    Ultimo Messaggio: 20-09-08, 10:52
  4. Santanchè: il fascismo non è il male assoluto
    Di caglitricolore nel forum Destra Radicale
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 25-02-08, 17:51
  5. Alemanno: il fascismo non fu il male assoluto
    Di krentak the Arising! nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-11-03, 19:22

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •