
Originariamente Scritto da
anton
https://pbaward.vbulletin.net/forum/...austerit%C3%A0
conti sono in ordine ci appioppano a noi l'austerità
Today, 07:07 AM
Sveglia! Siamo affogati di denaro! E ci appioppano a noi l'austerità. Il conto corrente ha un surplus del 4,2% (creditori netti), la posizione finanziaria netta estera è positiva per 5 punti percentuali. Se andate a vedere il grafico è impressionante la risalita dal deficit del 25% del 2015, sangue dei lavoratori che hanno risanato il Paese, sangue non riconosciuto, anzi, preso a pesci in faccia. Ricchezza che va a finire non negli investimenti (gli industriali per questo chiedono fondi pubblici aggravando il debito che dobbiamo pagare noi), ma in investimenti finanziari. Questa follia dura da anni e nessuno vuole metterci mano.
In tutti questi anni di risanamento della posizione finanziaria netta estera non ho mai sentito il Governatore della Banca d'Italia Visco, o un Presidente del Consiglio, o un ministro e neppure un deputato, fosse di opposizione, dire che stiamo vivendo al di sotto delle nostre possibilità.
Il sangue delle lavoratrici e dei lavoratori deve essere immolato ancor di più in nome di una ricchezza che va al 98% all'estero. Morti sul lavoro, disoccupati, precari, lavoratori a termine, lavoratori pagati una miseria, tutto in nome di questa ricchezza detenuta da pochi, come se fossimo in un assetto feudale.
Nessuno che dica agli industriali, i soldi li avete ,cacciateli fuori. Ci provò due anni fa l'Amministratore delegato di Intesa San Paolo Carlo Messina che in un'intervista invitò gli industriali a riportare i soldi in Italia. Depositi bancari che scoppiano, 2500 miliardi di risparmio gestito che finisce all'estero, liquidità totale pari a 4 mila miliardi e non si trovano i soldi per aggiustamenti salariali che mancano da decenni. La colonna infame di questi decenni. Spero solo che un giorno uno storico dell'economia studi e scriva questo scandalo.
PASQUALE CICALESE
Economista. Nato a Crotone, laureato in Scienze Politiche. Sposato con Stefania, ha due figli, David e Dario. È impiegato alla Regione Calabria. Autore di "Piano contro mercato. Per un salario sociale di classe