
Originariamente Scritto da
Roberto il Guiscardo
I politici incapaci hanno impostato malissimo sin dall'inizio la questione pensioni: hanno iniziato a dare soldi alla qualunque, prelevandoli dalle tasse che pagavano quelli che lavoravano. Poi per questioni elettorali, di voti insomma, hanno fatto andare in pensione la gente anche a 35 anni, mettendole così a carico dello Stato per tutto il resto della loro vita. Da qui è peggiorata sempre di più la situazione in un circolo vizioso che non ha fine: quelli che lavorano pagano i contributi, che però non vengono accantonati per dare la pensione a loro, ma per pagare le pensioni di quelli a quelli di prima. Adesso non sanno più cosa fare, ed è arrivata la riforma della Fornero che, poverina, non ha potuto fare altro che chiudere un po' il rubinetto che perdeva. Adesso dicono che vale il metodo "contributivo" ma ho il sospetto che nonostante ciò, si continui ancora a prelevare i soldi di quelli che lavorano adesso, per darli a quelli di prima. E il circolo vizioso continua. Ma sta succedendo che sono sempre di meno quelli che adesso lavorano, e sempre di più quelli che sono in pensione. E' evidente che questo sistema non può reggere.
Bisogna che realmente chi accantona i soldi durante la sua vita lavorativa, alla fine prenda una pensione che corrisponda a quello che ha versato. E basta.
Ma oggi i lavori sono precari, si versa pochissimo o quasi niente. I lavoratori di oggi rischiano di prendere una miseria di pensione...
Alla buona voglio fare un calcoletto per cercare di capire, se comincio a versare una tot somma, a 65 anni quando ho messo da parte. E così ho fatto questo conticino: verso 4000 € l'anno a partire da quando ho 25 anni; dopo 40 anni di versamenti, quanto mi ritroverò...??
Faccio l'ipotesi che questi soldi, accantonati, mi fruttino un interesse del 2% l'anno. In queste ipotesi, alla fine, a 65 anni, mi ritroverò con una somma pari a 246.440 € che, continuando a fruttare il 2% ma senza più versare niente, mi procurerà una rendita mensile, considerando anche il lusso della tredicesima mensilità, di 379 € lordi al mese!
Una miseria!
Ma se avessi sbagliato...? Se l'interesse, invece del 2%, riuscisse ad essere anche del 3%...?
In questo caso la mia rendita sarebbe di ben 716 €, sempre al mese per 13 mensilità. Sempre lordi...
Allora, mi sono detto: si deve versare di più! Devo versare almeno 8000 € ! cosicché la mia rendita diventerebbe di 758 € se l'interesse fosse del 2%, e ben 1434 € al mese per 13 mesi se l'interesse maturato fosse del 3%!
Non oso pensare cosa sarebbe il mio vitalizio, se l'interesse invece di essere del 2 o del 3%, fosse solo dell' 1%...!
Ma sì: sarebbe di 151 €/mese versando 4000 € l'anno, e di 303 €/mese versando 8000 € l'anno.
Insomma! C'è da riflettere! Forse mi conviene andare più tardi in pensione.
Oppure mi conviene andare a rubare...??