Re: Il problema siamo noi.
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dDuck
E? lo stato italiano.
Esatto. L'italia è solo quello.
Re: Il problema siamo noi.
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mauri68
Mai nessuno ha avuto il coraggio di dire a noi Italiani: “
Non chiedetevi cosa il vostro paese possa fare per voi, chiedetevi cosa voi potete fare per il vostro paese” (JFK, 20 gennaio 1961)
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Il problema siamo noi.
Quando:
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Chiediamo che non ci venga fatta la fattura per avere lo “sconto”;
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Non chiediamo lo scontrino per pigrizia o perché è antipatico farlo (chissà mai che la prossima volta non ci trattino peggio);
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Non pagavamo il canone RAI (perché tanto come facevano a beccarti?);
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Ci mettiamo d’accordo col carrozziere o con un medico per fregare l’assicurazione;
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Facciamo in modo da avere l’invalidità anche se non ne abbiamo diritto;
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Facciamo in modo da ricevere il reddito di cittadinanza senza averne diritto;
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Facciamo in modo da avere la mensa scolastica gratis anche se non siamo poveri;
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Usiamo i mezzi pubblici senza pagare il biglietto;
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Da dipendenti, bolliamo il cartellino e poi usciamo a farci gli affari nostri;
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Da sindacalisti, difendiamo ad oltranza i posti di lavoro a tempo indeterminato anche quando sono occupati da scansafatiche, alla faccia di tutti i disoccupati più meritevoli e operosi;
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Da giornalisti, quando diamo la precedenza alla sensazionalità o alla convenienza rispetto all’oggettività e verità di ciò che raccontiamo;
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Da procuratori, quando vogliamo fare i protagonisti e gonfiamo le accuse a carico di qualcuno per vicinanza a qualche potere;
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Da giudici, quando per convenienza, pigrizia, codardia non siamo abbastanza severi nel giudicare un reato;
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Da poliziotti, quando prendiamo soldi per chiudere un occhio o abusiamo dell’autorità che ci è data dalla divisa;
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Da medici, quando incassiamo abbondantemente dai pazienti senza emettere fattura;
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Da commercialisti e avvocati, quando incassiamo abbondantemente dai clienti senza emettere fattura.
L’elenco potrebbe continuare, ma la soglia dell’attenzione potrebbe abbassarsi.
Ce n’è abbastanza però per darci un taglio con la menata che “il problema sono i politici” o, più in generale, “gli altri”.
Ce n’è abbastanza per cominciare ad introdurre qualche piccolo miglioramento partendo da NOI stessi.
La RAI va privatizzata in toto e il canone va abolito.
IL salario di cittadinanza va abolito.
I trasporti vanno privatizzati e messi in concorrenza.
Il giornalista vende in un mercato, se il sensazionalismo premia è giusto cosi.
I posti di lavoro fissi non dovrebbero esserci, o almeno per legge.
I reati vengono puniti fin troppo, tranne quelli feroci dove in effetti c'è un lassismo forte, in Italia a dispetto dei luogi comuni si va in galera facilmente, viceversa se ammazzi tre persone hai delel pene lievi.
L'evasione fiscale è conseguenza dell'inasprimento fiscale.
Il problema è la gente come te che crede che lo stato sia la soluzione, lo stato è il problema.
Re: Il problema siamo noi.
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Originariamente Scritto da
Gian_Maria
Il colpevole è il tipo di società in cui viviamo, cioè il capitalismo, non l'essere umano. Ma se i più diventano consapevoli di ciò, e la cosa non è così improbabile oggi, il mondo può cambiare.
Da te me lo aspettavo.
Re: Il problema siamo noi.
Tutto vero: la responsabilità, in definitiva, è di noi italiani. E' una riflessione addirittura banale per la sua ovvietà. Però non conviene 'pubblicizzarla, diffonderla, perché si traduce immediatamente in un comodissimo alibi per i liquami fognari del politicantismo italico, che sono addirittura peggio di noi.
Re: Il problema siamo noi.
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Eridano
Esatto. L'italia è solo quello.
Serve un altra italia, quella dal 1956 al 68, quella della crescita spaventosa, roba che neppure la Cina o il Giappone degli anni 70-90 si immaginava.
Noi abbiamo avuto 4 italia.
1) la finto liberale dall'unificazione alla presa del fascismo, paese guerrafondaio, arretrato in mano a una dinastia imperiale assetata di sangue e conquiste.
2) quella fascista che non voglio difendere.
3) quella del miracolo 1946-68 tra la bestialità fascista e la bestialità 68ina. La vera italiae ringraziamo gli anglosassoni.
4) quella post sessantottina che è vissuta sulla ricchezza prodotta dal miracolo.
Re: Il problema siamo noi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
dDuck
Serve un altra italia, quella dal 1956 al 68, quella della crescita spaventosa, roba che neppure la Cina o il Giappone degli anni 70-90 si immaginava.
Quella era la Polentonia Infelix.
Re: Il problema siamo noi.
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Probotolo
ma infatti, in questo paese dove tutti fanno i furbetti se non lo fai anche tu resterai un coglione a vita
il pesce comincia a puzzare dalla testa.. se i ladri di stato condannati sono tutti a casa a godersi il bottino grazie a leggi compiacenti... e se i grandi evasori fiscali vengono titillati con le sanatorie invece di mandarli in galera.. è ovvio che molti preferiscano pagare senza fattura..
Re: Il problema siamo noi.
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Originariamente Scritto da
Salvo
Tutto vero: la responsabilità, in definitiva, è di noi italiani. E' una riflessione addirittura banale per la sua ovvietà. Però non conviene 'pubblicizzarla, diffonderla, perché si traduce immediatamente in un comodissimo alibi per i liquami fognari del politicantismo italico, che sono addirittura peggio di noi.
io però mi voglio tenere questa italia, perchè da la possibilità a tutti tutti senza escludere nessuno di poter far cose che in altri posti non potresti fare
Re: Il problema siamo noi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
dDuck
La RAI va privatizzata in toto e il canone va abolito.
IL salario di cittadinanza va abolito.
I trasporti vanno privatizzati e messi in concorrenza.
Il giornalista vende in un mercato, se il sensazionalismo premia è giusto cosi.
I posti di lavoro fissi non dovrebbero esserci, o almeno per legge.
I reati vengono puniti fin troppo, tranne quelli feroci dove in effetti c'è un lassismo forte, in Italia a dispetto dei luogi comuni si va in galera facilmente, viceversa se ammazzi tre persone hai delel pene lievi.
L'evasione fiscale è conseguenza dell'inasprimento fiscale.
Il problema è la gente come te che crede che lo stato sia la soluzione, lo stato è il problema.
Difficilmente sono così NON d'accordo con un post. Questo è uno di questi casi.
1) La Rai non va privatizzata, altrimenti non avrebbe il senso di esistere. Semmai andrebbe ridimensionata come canale di informazione sull'attività dello Stato. Una RAI privata a cosa servirebbe?
2) Si va abolito in quella forma assurda in cui è stata fatta. Serve sicuramente un qualche sistema di assistenza alle persone più disagiate, ma con forti controlli. Levare le cagate collegate alla ricerca del lavoro, che non serve a nulla.
3) Il sistema privato un un sistema STRATEGICO come il trasporto pubblico è sbagliato. Il privato non punta a migliorare il servizio, ma a massimizzare i profitti. Il che significa che se una piccola area NON porta guadagni, questa viene completamente abbandonata da un sistema di trasporto. Visto come è strutturata l'Italia, creeresti solo problemi ed incoraggeresti l'uso dei mezzi privati.
4) il giornalista vende e scrive anche le cose sensazionalistiche. Se scrive falsità ne paga le conseguenze, fino alla perdita dell'iscrizione all'ordine. Così poi scrivere sul blog di casa sua
5) E perchè? Cosa dovrebbe portare di positivo alla popolazione questa cosa senza senso?
6) Le pene di un reato sono adeguate quando queste sono poi sicure. Inutile mettere editali minimo o massimi altissimi se poi ci sono mille maniere per scappare dalla reale condanna. Manca la certezza della pena.
7) Cazzata. L'evasione è stranamente elevata la dove le tasse già non le pagano. Il problema è endemico, l'italiano vuole avere tutto facendo fare i sacrifici agli altri. L'errore è continuare ad aumentare la tasse a chi le paga per sopperire alle evasioni. Ci vogliono li pene pesanti con espropri.
Re: Il problema siamo noi.
Ma anche che si continuino a votare certi partiti anche nei comuni, che hanno fatto solo cose contro gli interessi italiani.