Re: Prezzi decisi dello Stato
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Sinistra Anti-PD
Nel breve e medio periodo invece bisognerebbe far diventare azionisti di maggioranza di tutte le multinazionali il 99% della popolazione mondiale…chiaramente mantenendo separazione tra proprietà e controllo (che rimarebbe nele mani dei manager)
Un esproprio agli azionisti attuali in pratica...
Poi, se le azioni rimanessero commerciabili, rifinirebbero nelle mani di chi vuole essere proprietario (e assumersi il rischio d'impresa), gli altri liquiderebbero tutto... e tutto tornerebbe come prima. Lo vedi gia ora: i piccoli azionisti votano per avere dividendi, tutti e subito... i grandi azionisti sono per reinvestire nell'impresa.
Il controllo ai manager e' un abominio. I manager non rischiano il capitale...
Re: Prezzi decisi dello Stato
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ciddo
Un esproprio agli azionisti attuali in pratica...
Poi, se le azioni rimanessero commerciabili, rifinirebbero nelle mani di chi vuole essere proprietario (e assumersi il rischio d'impresa), gli altri liquiderebbero tutto... e tutto tornerebbe come prima. Lo vedi gia ora: i piccoli azionisti votano per avere dividendi, tutti e subito... i grandi azionisti sono per reinvestire nell'impresa.
Il controllo ai manager e' un abominio. I manager non rischiano il capitale...
Limitiamo la negoziabilità, il problema che ti concedo è la conseguenza sui prezzi delle azioni
Re: Prezzi decisi dello Stato
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Originariamente Scritto da
Sinistra Anti-PD
Chiaramente si tratterebbe di stampanti 3D molto ma molto più avanzate ed efficienti di quelle di oggi, a cui si dovrebbe aggiungere l’energia illimitata dalla fusione nucleare
Non hai risorse infinite, per cui non puoi avere energia illimitata.....
Re: Prezzi decisi dello Stato
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Originariamente Scritto da
i-alca
Non hai risorse infinite, per cui non puoi avere energia illimitata.....
Infinito è un concetto diverso da illimitato
Re: Prezzi decisi dello Stato
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Originariamente Scritto da
ciddo
I prezzi sono il frutto di un'equilibrio precario che scaturisce da una temporanea identita' di opinioni tra chi vende e chi compra.
Lo stato e' un estraneo in quel contesto, e se decidesse lui il prezzo otterremmo due sole possibili conseguenze :
- se il prezzo fosse piu' basso di quello di mercato, la roba sparirebbe dagli scaffali... l'incentivo a produrre si ridurebbe, e il bene diverrebbe introvabile (oppure disponibile al mercato nero al prezzo di mercato, piu' il costo del rischio di stare fuorilegge).
- se fosse piu' alto di quello di mercato, il bene rimarrebbe invenduto... acquirenti con minore capacita' di spesa farebbero a meno.
Questo ovviamente vale per qualsiasi bene, anche ad esempio per il lavoro. Infatti per il lavoro lo stato di fatto decide lui i prezzi (in generale piu' alti di quelli di mercato), ed infatti molta merce rimane invenduta (disoccupati).
'Uppo' questo che è molto professionale e rappresenta il mio pensiero.
Re: Prezzi decisi dello Stato
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Originariamente Scritto da
Estack
Se lo Stato decidesse il prezzo di ogni prodotto cosa succederebbe? Ci sarebbero dei vantaggi?
Scaffali vuoti e tanta carta straccia nelle tasche.
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Re: Prezzi decisi dello Stato
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Originariamente Scritto da
Tiresia
Si vede che non ne conosci molti.
Gente che a 80 anni va in ufficio ogni giorno.
Devi capirli. Nella loro visione ristretta, "lavoro" è solo ciò che fa l'operaio alla catena di montaggio. Qualsiasi altra cosa la mettono nella categoria hobby&sport.
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Re: Prezzi decisi dello Stato
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Originariamente Scritto da
Il viaggiatore notturno
Nella loro visione ristretta, "lavoro" è solo ciò che fa l'operaio alla catena di montaggio.
No, fino agli impiegati di alto livello organizzativi.
Re: Prezzi decisi dello Stato
Esclusa quindi la possibilità di una società comunistà dove la società decida i prezzi ricordiamo che anche nella nostra italietta esiste "paniere", un "garante per i prezzi" , insomma i prezzi non sono liberi ma drogati da quel socialismo benevolo che ha sempre regnato in europa in antitesi al capitalismo imperante USA.
Ma per tornare ad alcune affermazioni fatte precedentemente , oggi il denaro non corrisponde più al plusvalore in quanto sempre più con la globalizzazione l'effetto speculativo degli investimenti permette di scollegare completamente il valore intrinseco del del oggetto investito che talvolta non è nemmeno più legato ad una moneta reale (dollaro , euro , etc ) oppure a un prezioso (oro , petrolio, etc) ma a qualcosa che proprio non esiste come monete che a loro volta sono un investimento virtuale (es. bitcoin ) quindi una speculazione con una moneta speculativa magari con un effetto leva!!!
Re: Prezzi decisi dello Stato
Citazione:
Originariamente Scritto da
PINOCCHIO
Esclusa quindi la possibilità di una società comunistà dove la società decida i prezzi
Nella società comunista/socialista non ci sono i prezzi. :)