Minacce al settimanale della minoranza serba ZAGABRIA – L’ultimo numero del settimanale “Novosti”, edito dal Consiglio nazionale serbo ( SNV), sulla cui copertina appare la fotografia di due MIG-21 con il titolo “Entrambi sono precipitati”, con chiaro riferimento al recente incidente che ha coinvolto due velivoli dell’ aeronautica militare croata, ha scatenato un vero e proprio putiferio. Tra i primi a reagire, non a caso, sono stati i volontari della guerra patriottica, i quali hanno chiesto al presidente dell’ SNV, Milorad Pupovac, di esprimersi immediatamente in merito e di bloccare subito la pubblicazione di questa testata che “di giorno in giorno, offende i difensori e i cittadini della Repubblica di Croazia”. I motivi per una reazione del genere sono facilmente spiegabili. CONTRAEREA “Entrambi sono precipitati”, era stato il grido di gioia di un appartenente alla contraerea dell’esercito croato il quale, durante gli eventi bellici nell’area di Sebenico negli anni Novanta, era riuscito ad abbattere due MIG-21 dell’aeronautica federale jugoslava. ULTERIORI SCONTRI A reagire, comunque, è stato anche il Forum democratico serbo (SDF), stando al quale, la redazione del settimanale, agendo in questa maniera, “in modo oltremodo volgare e di basso livello” intende sviare l’attenzione da temi importanti quali la tutela e la promozione dei diritti dei serbi in Croazia ed apre capitoli che conducono ad ulteriori confronti e scontri”. In un comunicato firmato da Veljko Džakula, presidente del comitato direttivo dell’ SDF, si legge che è poco chiaro il messaggio che si voleva inviare all’opinione pubblica con una copertina del genere. L’associazione dei difensori “Tvrđava”, di Knin, rileva che si tratta di un atto provocatorio per cui bisognerebbe rivedere le finalità di questo settimanale che, tra l’altro, viene finanziato dal governo croato. LA REDAZIONE PREOCCUPATA Intanto, la redazione delle “Novosti”, ha reso noto che per tutta la mattina di ieri è stata oggetto di minacce, tramite posta elettronica e telefono. Tra le tante, anche quella che sulla redazione verrà gettata una bomba e che il redattore verrà liquidato. “ Se dovesse succedere qualcosa del genere, riterremo responsabili il ministro della Difesa, Branko Vukelić, il capo di Stato maggiore dell’esercito croato, Josip Lucić e il presidente del Comitato croato di Helsinki (HHO), Ivan Zvonimir Čičak, i quali, l’altro giorno, hanno chiaramente invitato al linciaggio dei membri della redazione, interpretando erroneamente la nostra copertina”, si legge in un comunicato diramato dal settimanale. La Polizia zagabrese, ha confermato che dallo stesso, è stata informata sulle minacce anonime e che le indagini sono in corso. SICUREZZA PER I GIORNALISTI L’Ordine croato dei giornalisti (HND), da parte sua, ha chiesto piena sicurezza e tutela per i giornalisti e per il caporedattore delle “Novosti”. In un comunicato, si legge che non è un bene ed è inoltre oltremodo pericoloso quando le più alte cariche militari affermano che la contestata copertina è offensiva per tutti gli appartenenti alle forze armate, per i difensori e per tutti i cittadini.