Citazione Originariamente Scritto da emv Visualizza Messaggio
Fu incitato a pubblicare da un vescovo e un cardinale è colpa della Chiesa se lui per primo era scrupoloso?




Probabilmente perchè la scrisse Osiander, un protestante.






Non è vero, si tenne lontana da certi paesi della Riforma, invece. Lutero e Calvino furono fortemente contrari. I luterani arrivarono anche a manipolare il testo di un discorso dell'eresiarca sassone in cui parla con disprezzo di un certo "astronomo italiano" che era Copernico, senza dubbio. Sembra che aggiunsero il termine "pazzo". Cosa che dimostrerebbe quanto la cosa si fosse radicata. Melantone, principale collaboratore di Lutero e fondatore della nuova Università protestante a Wittenberg fu contro l'eliocentrismo. Celsius fu costretto ad abiurare la sua posizione in merito nella Svezia luterana nel 1679. Semmai si può ammettere che in Inghilterra dove vige di base l'empirismo certamente l'impulso è stato più forte. Ma l'empirismo in fondo è un prodotto di decomposizione del razionalismo cristiano dei francescani (Guglielmo di Occam).

Quanto al fatto che nel pamphlet non viene esaltato il passaggio dall'aristotelismo alla nuova visione scientifica, ti posso dire che sarebbe stato anche giusto aggiungere quanto l'aristotelismo sia stato fondamentale come culla della scienza. Perchè se vinceva il platonismo stavi fresco, altro che scienza eravamo ancora qua col pensiero magico ed stavamo fermi al livello dei Romani!

Un po' di teologia: un pronunciamento della S. Inquisizione non aveva nulla di dogmatico.

Infine, siccome tiri in ballo le letture improntate al materialismo storico: ti pare poco che due imperatori del Sacro Romano Impero del casato degli Asburgo abbiano difeso Keplero e quindi fin dal suo nascere l'Eliocentrismo? Le classi dirigenti qui non influenzano?

Il cattolicesimo di un Rodolfo II è sempre la Chiesa che agisce in altre forme.
Il libro fondamento della scienza moderna è stato pubblicato a Leida.
Lontano dalla controriforma.
Se andiamo a vedere lo sviluppo della scienza successiva a Galileo possiamo vedere che i paesi più controllati dalla controriforma come Spagna ed Italia non diedero se non contributi marginali a tale sviluppo.